Il prezzo della pace per l’Armenia
Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.

Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.
Ricevendo un gruppo di fedeli venuti da El Salvador, Francesco ha detto che il ricordo del vescovo ucciso è “un'occasione eccezionale per inviare un messaggio di pace e riconciliazione a tutti i popoli dell'America Latina”.
Alla messa di canonizzazione di sette nuovi santi, papa Francesco propone la loro imitazione. Paolo VI “timoniere” del Concilio; mons. Romero “col cuore calamitato da Gesù e dai fratelli”; Nunzio Sulprizio, “giovane, coraggioso, umile, che ha saputo amare Gesù con tutto se stesso”. No “alle mezze misure”; non una Chiesa che “soltanto predica buoni precetti” e non “si lancia nell’amore”. La “monotonia di una vita cristiana senza slancio”, piena di narcisismo e di tristezza.Il saluto a Rowan Williams e ai capi di Stato. L’udienza privata al vice-presidente Chen Chien-jen di Taiwan.
Negli interventi di delegati fraterni la necessità di favorire nei giovani attraverso preghiera e ascesi un rapporto personale, di amicizia, con Cristo in tempi caratterizzati da “maestri improvvisati che si autoproclamano detentori della verità. La chiamata rivolta da Dio a tutti i giovani ad essere mediatori e ponti nella convinzione che “tutti siamo figli amati da Dio”.
Quando il demonio è stato cacciato, torna. “Sì, abbiamo i nostri difetti, i nostri peccatucci, ma sembra tutto in ordine. E lui fa ‘l’educato’: va, vede, cerca una bella cricca, bussa alla porta - ‘Permesso? Posso entrare?’-, suona il campanello. E questi demoni educati sono peggiori dei primi, perché tu non ti accorgi che li hai a casa”.
Card. Becciu: “papa Montini è stato un testimone eroico e geniale di Cristo luce del mondo”. E’ stato il Papa “del dialogo con tutti: all’interno della Chiesa Cattolica, con i fratelli cristiani di altre Chiese, con i non cristiani e i non credenti, e sempre con la passione dell’evangelizzazione, per portare ad ogni uomo la luce di Cristo, l’amore di Cristo”.
“Si prega con coraggio, perché quando preghiamo abbiamo un bisogno, normalmente, un bisogno. Un amico è Dio: è un amico ricco che ha del pane, ha quello del quale noi abbiamo bisogno. Come se Gesù dicesse: ‘Nella preghiera siate invadenti. Non stancatevi’. Ma non stancatevi di che? Di chiedere. 'Chiedete e vi sarà dato'”.
Alcuni uditori che hanno evidenziato l’inadeguatezza di una proposta ecclesiale centrata su un teismo etico di fronte alla profonda sete dello spirito dei giovani. Resi noti i nomi dei tre membri di nomina papale che vanno a completare la Commissione per la redazione del documento finale.
Parlando del comandamento “non uccidere”, Francesco ha chiesto: “come può essere terapeutico, civile, o semplicemente umano un atto che sopprime la vita innocente e inerme nel suo sbocciare?”, e: “è giusto fare fuori una vita umana per risolvere un problema? È giusto affittare un sicario per risolvere un problema?”.
“Noi, per sapere da quale parte stiamo, se esageriamo perché andiamo in una contemplazione troppo astratta, anche gnostica, o se siamo troppo indaffarati, dobbiamo farci la domanda: ‘Sono innamorato del Signore? Sono sicuro, sono sicura che Lui mi ha scelto, mi ha scelta? O vivo il mio cristianesimo così, facendo delle cose … sì, faccio questo, faccio, faccio ma guarda, il cuore? Contempla?’”.
“Laici e pastori”, dobbiamo domandarci se siamo aperti a quello che il Signore ci dà “ogni giorno”, tante volte mettendoci in difficoltà, oppure siamo cristiani “funzionario”, facendo ciò che dobbiamo, sentendoci così “in regola” e rimanendo poi costretti nelle medesime regole.
Lettera aperta del prefetto della Congregazione per i vescovi all’ex nunzio a Washington. Sono “una montatura politica”, priva di un reale fondamento, le accuse dell’ex nunzio. “Non arrivo a comprendere come tu abbia potuto lasciarti convincere di questa accusa mostruosa che non sta in piedi”.
Nella festa della Madonna del Rosario, papa Francesco rinnova l’invito a pregare ogni giorno il rosario e la preghiera a San Michele Arcangelo, “per respingere gli attacchi del diavolo che vuole dividere la Chiesa”. Nel matrimonio, Gesù “non ammette il ripudio”. La Chiesa conferma “la bellezza della famiglia”, ma cerca di accompagnare “quanti vivono l’esperienza di relazioni infrante o portate avanti in maniera sofferta e faticosa”. “L’amore ferito può essere sanato da Dio attraverso la misericordia e il perdono”.
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