Il prezzo della pace per l’Armenia
Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.

Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.
Esperti sauditi ostacolati dal maltempo nell’avvistamento della luna nuova. Negli Emirati ridotte le ore lavorative. Le autorità diramano un allerta per incidenti, stradali e domestici. Graziati circa 1000 prigionieri. Compagnie aeree della regione mediorientale offrono pasti dedicati post-digiuno.
Francesco ha ricevuto una delegazione buddista tailandese. Cristiani e buddisti “siano nel mondo testimoni dei valori della giustizia, della pace e della tutela della dignità umana”. Dialogo e pace nell’incontro con una delegazione delle religioni Dharmiche.
Appello di Francesco che esprime preoccupazione e dolore per “l’acuirsi delle tensioni”. Concludendo il ciclo di catechesi sul Battesimo ha affermato che i bambini hanno il “diritto" di ricevere una educazione cristiana che “tende a guidarli gradualmente a conoscere il disegno di Dio in Cristo: così potranno ratificare personalmente la fede nella quale sono stati battezzati”. Auguri ai musulmani per il Ramadan.
Il testamento di Paolo è una testimonianza. È anche un annuncio. È anche una sfida: “Io ho fatto questa strada. Continuate voi”. Quanto lontano è questo testamento dai testamenti mondani. “Quando io leggo questo – ha confessato Francesco - penso a me perché sono vescovo e devo congedarmi”.
Un documento vaticano per regolare la vita degli istituti che vivono la separazione dal mondo, si occupa dell’autonomia dei monasteri, le federazioni dei monasteri, la separazione dal mondo, la formazione. I nuovi mezzi di comunicazione sociale “devono essere usati con sobrietà e discrezione, non solo riguardo ai contenuti ma anche alla quantità delle informazioni e al tipo di comunicazione”.
Abbiamo ricevuto come “destino” l’amicizia con il Signore. “Lui non rinnega questo dono, non ci rinnega, ci aspetta fino alla fine. E quando noi per la nostra debolezza ci allontaniamo da Lui, Lui aspetta, Lui aspetta, Lui continua a dire: ‘Amico, ti aspetto. Amico cosa vuoi? Amico, perché con un bacio mi tradisci?’”.
Al Regina Caeli papa Francesco prega per le vittime e i loro congiunti delle tre chiese colpite da bombe e attacchi suicidi. Una preghiera in silenzio. La solennità dell’Ascensione “ci esorta ad alzare lo sguardo al cielo, per poi rivolgerlo subito alla terra”. “La missione affidata da Gesù agli Apostoli… prosegue ancora oggi: essa richiede la collaborazione di tutti noi”. Una “missione sconfinata”, sostenuta dallo Spirito Santo. La Giornata mondiale delle comunicazioni sociali. La Festa della Mamma.
Dopo 10 anni si incontrano rappresentanti cattolici, ortodossi, evangelici, ortodossi orientali sul tema “Uniti nella missione e nella visione”. L’avvertimento dei patriarchi: “In Oriente, noi saremo uniti, o non saremo”. Un secolo fa i cristiani rappresentavano il 25% della popolazione del Medio oriente, ora non sono più del 4%. Non farsi prendere dalla paura. Collaborare con i musulmani non violenti per costruire uno Stato moderno basato sulla cittadinanza e l’inclusione.
Francesco, ricevendo il primate ortodosso delle Terre Ceche e della Slovacchia ha parlato della ricerca di unità che non significa uniformità, ma riconciliazione delle diversità nello Spirito Santo”. “Per annunciare il Signore non basta riaffermare gli schemi del passato, ma occorre porsi in ascolto dello Spirito, che sempre ispira vie nuove e coraggiose per evangelizzare i contemporanei. Lo fa anche oggi, pure in Paesi tradizionalmente cristiani spesso segnati da secolarizzazione e indifferenza”.
Francesco in visita alla Cittadella internazionale del Movimento dei Focolari a Loppiano, “un’illustrazione della missione della Chiesa oggi, così come l’ha tracciata il Concilio Ecumenico Vaticano II”. “Il fondamento della perseveranza è l’amore di Dio versato nei nostri cuori col dono dello Spirito, un amore che ci precede e ci rende capaci di vivere con tenacia, serenità, positività, fantasia… e anche con un po’ di umorismo, persino nei momenti più difficili. E’ l’atteggiamento che più si avvicina alla grazia di Dio”.
In una comunità nella quale si tenta di applicare la vita delle prime comunità cristiane Francesco ha sottolineato che “in risposta a una speciale vocazione del Signore, si stabiliscono legami ben più solidi di quelli della parentela. Viene attuata una consanguineità con Gesù, propria di chi è rinato dall’acqua e dallo Spirito Santo e secondo le parole del divino Maestro”.
Il parlamento ha votato ieri: 59 voti a favore contro 42. La gioia dei sostenitori in piazza. Pashinian assicura i parlamentari e Mosca: la Russia è una priorità. Putin accoglie il nuovo premier armeno e si augura il perdurare dei “rapporti amichevoli”.
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