Il prezzo della pace per l’Armenia
Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.

Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.
L’annuncio delle dimissioni alla vigilia della giornata in ricordo del genocidio armeno. Fra i manifestanti vi sono anche soldati. Liberato il capo dell’opposizione Nikol Pashinyan, che propone nuove elezioni.
Francesco ha ordinato 16 sacerdoti. “Cessi ogni violenza, si eviti un inutile spargimento di sangue” in Nicaragua dove “in seguito a una protesta sociale, si sono verificati scontri, che hanno causato anche alcune vittime”.
Nella messa celebrata a Molfetta Francesco ricorda che il vescovo diceva: «Non bastano le opere di carità, se manca la carità delle opere. Se manca l’amore da cui partono le opere, se manca la sorgente, se manca il punto di partenza che è l’Eucaristia, ogni impegno pastorale risulta solo una girandola di cose».
Francesco oggi ad Alessano e Molfetta a 25 anni dalla morte del vescovo che fu anche presidente di Pax Christi. “Capire i poveri era per lui vera ricchezza. Aveva ragione, perché i poveri sono realmente ricchezza della Chiesa. Ricordacelo ancora, don Tonino, di fronte alla tentazione ricorrente di accodarci dietro ai potenti di turno, di ricercare privilegi, di adagiarci in una vita comoda”.
Per annunciare Gesù non serve un “vademecum”, ma occorre “vicinanza”, accostarsi “per guardare cosa succede” e partire “dalla situazione”, non da una “teoria”. “Tutti noi cristiani dobbiamo evangelizzare con la nostra vita, con il nostro esempio, e anche con la nostra parola”.
Nuovo appello di Francesco per Alfie Evans e Vincent Lambert. Il Battesimo “è l’avvio di un processo che permette di vivere uniti a Cristo nella Chiesa”. Per questo è importante ricordare il giorno del nostro battesimo e insegnare ai bambini a farsi bene il segno della croce. Incoraggiamento alla Banca mondiale perché con l’inclusione finanziaria promuova la vita dei poveri.
Serž Sargsyan, presidente del Paese negli ultimi 10 anni, è stato eletto premier, secondo una riforma costruita da lui stesso, per continuare a governare. “Il popolo è stato preso in giro”. Le manifestazioni guidate dal capo dell’opposizione, Nikol Pashinian.
“Rinfrescare la memoria: le due domande. Cosa ha fatto Gesù per me, nella mia vita, per amore? E vedendo questo, cosa devo fare io, per Gesù, come rispondo a questo amore. E così saremo capaci di purificare la nostra fede da ogni interesse”.
Al Regina Caeli, papa Francesco chiede maggior impegno della comunità internazionale per un’azione comune per la pace in Siria. Alfie, affetto da una malattia denerativa, al quale i medici vogliono negare le cure basilari, “sia “curato in modo adatto alla sua condizione, con l’apporto concorde dei familiari, dei medici e degli altri operatori sanitari”. ““Ogni offesa o ferita o violenza al corpo del nostro prossimo, è un oltraggio a Dio creatore! Il mio pensiero va, in particolare, ai bambini, alle donne, agli anziani maltrattati nel corpo”. Un beato martire in Madagascar.
Il patriarca di Mosca ha avuto una lunga telefonata con il pontefice, dopo i bombardamenti di Usa, Francia e Gran Bretagna. Al dialogo hanno preso parte Bartolomeo di Costantinopoli, Teofilo di Gerusalemme, Teodoro di Alessandria e Giovanni di Antiochia. Contatti con la stampa, per comunicare le iniziative dei leader delle Chiese.
Nella notte lanciati almeno 100 missili vicino a Damasco e ad Homs. Non si registra nessuna vittima. L'attacco giustificato dall'avere 'prove' dell'uso di armi chimiche da parte di Damasco. la Russia accusa i servizi segreti britannici di aver inscenato l'attacco a Douma. Il segretario general dell'Onu chiede di evitare l'escalation del conflitto.
“La mia libertà è cristiana? Sono libero? O sono schiavo delle mie passioni, delle mie ambizioni, di tante cose, delle ricchezze, della moda? Sembra uno scherzo, ma quanta gente è schiava della moda! (…) Pensiamo alla nostra libertà, in questo mondo che è un po’ ‘schizzoide’, schizofrenico, no? Grida: ‘Libertà, libertà, libertà!’, ma è più schiavo, schiavo, schiavo. Pensiamo a questa liberà che Dio, in Gesù, ci dona”.
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