Il prezzo della pace per l’Armenia
Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.

Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.
A fine 2017, a livello mondiale il debito totale è stato di 233 mila miliardi di dollari, pari al 318% del Pil mondiale. La valanga di moneta messa in circolazione dalle banche centrali ha salvato le banche, ma non l’economia reale. Si è giunti alla soglia di credibilità del sistema monetario e finanziario. Siamo alla vigilia della fine di un’epoca. Dal nostro esperto di economia politica. La quarta parte di quattro.
La testimonianza, insieme con obbedienza e concretezza furono mostrate dagli apostoli dopo la Risurrezione. “I peccati, i compromessi, la paura ci fanno dimenticare” il primo incontro con Gesù, l’incontro che ci ha cambiato la vita. “Eh, si ci porta un ricordo, ma un ricordo annacquato; ci fa diventare cristiani ma ‘all’acqua di rose’.
Messaggio del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso per la festa buddista di Vesakh. “Noi buddisti e cristiani, radicati nei nostri rispettivi insegnamenti etici, dobbiamo collaborare per prevenire la corruzione sradicandone le cause soggiacenti e togliere la corruzione dalle radici, dove c’è”.
Francesco a cercare la data del proprio battesimo e festeggiare il “secondo compleanno”, quello “alla rinascita”. Battezzare i bambini perché con il Battesimo “entra in quel bambino lo Spirito santo” che fa crescere in lui “le virtù cristiane che poi fioriranno”.
Francesco ha incontrato e celebrato messa con i Missionari della Misericordia. La misericordia liberando dal peccato restituisce dignità e “infonde la certezza che l’amore con cui Dio ama sconfigge ogni forma di solitudine e di abbandono”.
Alla presenza di leader ed economisti mondiali, il presidente cinese promette “una nuova fase di aperture” con maggiori liberalizzazioni dell’economia cinese, facilitazioni per le compagnie straniere, riduzione dei dazi, ambiente più attraente per gli investimenti. Maggior difesa delle proprietà intellettuali; la nuova Via della seta senza “calcoli geopolitici”. Studiosi ed esperti temono che tutto rimanga uguale: è solo propaganda.
La nuova esortazione apostolica “sulla chiamata alla santità nel mondo contemporaneo” ha un carattere spirituale e confidenziale. Essa fa superare le barriere fra eroismo e quotidiano, consacrati e laici, cattolici e altri cristiani. Le beatitudini come la strada controcorrente per testimoniare la fede nel mondo moderno. Gnosticismo e neo-pelagianesimo presenti nella Chiesa. I tradizionalisti e i progressisti “bergogliani”. Il diavolo non è un mito, ma qualcuno che ci avvelena “con l’odio, con la tristezza, con l’invidia, con i vizi”.
Si intitola “Gaudete et exultate” (Rallegratevi ed esultate), l’esortazione apostolica di Francesco. Un cammino reso difficile da “rischi” della cultura moderna, come l’ansietà nervosa e violenta, il consumismo, l’individualismo e “tante forme di falsa spiritualità senza incontro con Dio”. Il diavolo è “qualcosa di più di un mito”. In realtà, arrivare ad essere un buon cristiano “è semplice: è necessario fare, ognuno a suo modo, quello che dice Gesù nel discorso delle Beatitudini”.
Nella Domenica della Misericordia Francesco afferma “che il Signore ci dia la grazia di comprendere la vergogna, di vederla non come una porta chiusa, ma come il primo passo dell’incontro”. “Il dramma è quando non ci si vergogna più di niente”.
Francesco ha ricevuto il presidente Serzh Sargsyan e Karekin II, patriarca supremo e Catholicos di tutti gli Armeni. Auspici per la soluzione delle situazioni di conflitto nel Caucaso.
L’Eucaristia, “accrescendo la nostra unione a Cristo”, “ci separa dal peccato”, “rinnova, fortifica e approfondisce il legame con la comunità cristiana a cui apparteniamo” e “impegna nei confronti dei poveri”. Un “Buona Pasqua” a Benedetto XVI.
Al Regina Caeli, papa Francesco spiega che “per comunicare una realtà così sconvolgente” come la resurrezione di Gesù, occorreva “un’intelligenza superiore a quella umana”. “Gesù ha abbattuto il muro di divisione tra gli uomini e ha ristabilito la pace, cominciando a tessere la rete di una nuova fraternità”. Ripetere spesso: "Davvero il Signore è risorto!". La Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo.
Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.
Iscrivitialla newsletter