Il prezzo della pace per l’Armenia
Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.

Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.
A differenza della "sconfitta" e della "rassegnazione", la pazienza cristiana è “virtù” di “chi è in cammino”. “E quando si va in cammino capitano tante cose che non sempre sono buone. A me dice tanto sulla pazienza come virtù in cammino, l’atteggiamento dei genitori quando viene un figlio ammalato o disabile, nasce così. ‘Ma grazie a Dio che è vivo!’: questi sono i pazienti”.
All’Angelus, papa Francesco ricorda che oggi si celebra la Giornata mondiale del malato. L’iscrizione via internet alla Giornata mondiale della Gioventù che si terrà a Panama nel gennaio 2019. La Giornata di preghiera e digiuno del 23 febbraio per la pace nella Repubblica democratica del Congo.
“L’esperienza mostra che tali moderne forme di schiavitù sono ben più diffuse di quanto si possa immaginare, persino – a nostra vergogna e scandalo – all’interno delle più prospere tra le nostre società”, ha detto al “Gruppo Santa Marta”.
“E qui è il problema dell’indebolimento del cuore. Quando il cuore incomincia a indebolirsi, non è come una situazione di peccato: tu fai un peccato, te ne accorgi subito: ‘Io ho fatto questo peccato’, è chiaro. L’indebolimento del cuore è un cammino lento, che scivolo poco a poco, poco a poco, poco a poco…”.
Al santuario mariano nazionale, vicino a Shanghai, è caduta la neve alla fine di dicembre. Amici cinesi hanno condiviso con noi queste foto meravigliose, piene di pace e di speranza. La basilica è meta continua di pellegrinaggio e segno di riconciliazione della Chiesa cinese, essendo visitata dalle comunità ufficiali e da quelle non ufficiali. Nel giorno della festa della Madonna di Sheshan, il 24 maggio, si celebra nel mondo la Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina, voluta da Benedetto XVI. Per ulteriori informazioni sulla storia della basilica, vedi qui.
Appello di Francesco in occasione della Giornata contro la tratta. La speranza di “un mondo in cui i conflitti si risolvono pacificamente con il dialogo e nel rispetto reciproco” sollecitata dalla sfilata congiunta delle due Coree alle Olimpiadi. Durante la messa, il Vangelo va ascoltato “con cuore aperto” e l’omelia va preparata e durare “non più di 10 minuti”.
Il cancelliere della Pontificia Accademia delle scienze esalta la Cina come il luogo in cui si realizza meglio la dottrina sociale della Chiesa. Il vescovo sembra non vedere le baraccopoli di Pechino e Shanghai, la cacciata dei migranti, le oppressioni alla libertà religiosa. Apprezzamento per gli Accordi di Parigi sul clima, ma silenzio sui legami fra ricchezza, corruzione e inquinamento. Un approccio ideologico che fa ridere della Chiesa.
Il cancelliere della Pontificia Accademia delle scienze, reduce da un viaggio a Pechino, esalta la Cina come un Paese dove il “bene comune” è il valore primario; dove “non ci sono baraccopoli”, né droga, dove si rispetta l’ambiente. Non come gli Stati Uniti di Donald Trump. “Molti punti di incontro” fra Cina e Vaticano.
Il commento del vescovo emerito di Hong Kong su alcune affermazioni e pubblicazioni dei giorni scorsi, dopo la dichiarazione della sala Stampa vaticana sulla “presunta difformità di pensiero e di azione tra il Santo Padre e i suoi collaboratori nella Curia Romana”. L’accusa del card. Zen: si cita la Lettera di Benedetto XVI ai cattolici cinesi solo a metà. Il conforto ai fedeli delle comunità sotterranee costretti “ad entrare nella gabbia”.
Si intitola “Per il dilagare dell’iniquità, si raffredderà l’amore di molti” il messaggio di Francesco per la Quaresima. I falsi profeti sono “incantatori di serpenti” che offrono piacere di istanti facendolo credere felicità, che rendono schiavi del denaro, “ciarlatani” che offrono soluzioni semplici e immediate alle sofferenze, dalla droga alle relazioni “usa e getta” fino alla “vita completamente virtuale” che toglie senso ai rapporti umani.
In un’analisi sui nuovi regolamenti, il pastore Wang Yi di Chengdu (Sichuan) promette – costi quel che costi – di combattere contro questa legislazione che produce una grande violazione della libertà religiosa. L’appello a tutti i cristiani.
Il presidente turco a colloquio con Francesco: la situazione in Medio Oriente e la necessità di “promuovere la pace e la stabilità nella Regione attraverso il dialogo e il negoziato, nel rispetto dei diritti umani e della legalità internazionale”. Al di là del clima cordiale e dei buoni rapporti esistenti sul piano diplomatico, non si può affermare che in Turchia si possa parlare di piena libertà religiosa.
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