Il prezzo della pace per l’Armenia
Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.

Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.
Le nuove ondate di profughi, con l’avanzata dell’esercito verso la Piana di Ninive e Mosul rischiano di far dimenticare i rifugiati che da due anni hanno trovato ospitalità nel Kurdistan. C’è bisogno di cherosene, vestiti per l’inverno, aiuti per i bambini, soldi per gli affitti. La campagna lanciata da AsiaNews due anni fa è più urgente che mai. Rinunciare a un dono superfluo per offrire loro un dono essenziale per vivere.
Francesco ha ricevuto nell’auletta dell'Aula Paolo VI i partecipanti al colloquio promosso dal Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso con l'Organizzazione per i rapporti e la cultura islamica di Teheran (Islamic culture and relations organization).
“Sono un segno che vogliamo conoscere meglio e più a fondo Dio, Gesù, e il mistero del suo amore verso di noi” e “comunque, i dubbi vanno anche superati”. La mancanza di istruzione è fonte di discriminazione e quindi di ingiustizia. ““La Chiesa, nel corso dei secoli, ha sentito l’esigenza di impegnarsi nell’ambito dell’istruzione perché la sua missione di evangelizzazione comporta l’impegno di restituire dignità ai più poveri”.
“Se ognuno di noi è fedele al Signore, quando verrà la morte, diremo come Francesco ‘sorella morte, vieni’…Non ci spaventa. E quando sarà il giorno del giudizio, guarderemo il Signore: ‘Signore ho tanti peccati, ma ho cercato di essere fedele’. E il Signore è buono”.
“I tre temi sopra annunciati mirano dunque a dare all’itinerario spirituale delle prossime GMG una forte connotazione mariana, richiamando al tempo stesso l’immagine di una gioventù in cammino tra passato (2017), presente (2018) e futuro (2019), animata dalle tre virtù teologali: fede, carità e speranza”.
Il neo-presidente eletto ribadisce la sua difesa per l’economia americana. I timori delle economie asiatiche, accresciutesi proprio con l’export verso gli Usa. Al raduno dell’Apec la Cina si offre come nuovo centro dell’economia del continente. Ma vi sono Paesi che temono la sua supremazia.
La Lettera apostolica “Misericordia et misera” indica come riversare lo “straordinario” del Giubileo nell’ordinario della vita. Innervare il mondo con l’esperienza della misericordia per sanare le tristezze e la disperazione. Nessun accenno ai vescovi cinesi illeciti. Tutto viene riportato al “centro” del cristianesimo, che è la misericordia di Dio in Gesù Cristo. Un punto da cui far ripartire il cambiamento della società e il dialogo fra conservatori e progressisti nella Chiesa.
Mons. Fisichella: a livello globale si può stimare una partecipazione media tra il 56% ed il 62% della popolazione cattolica. A Roma 21.292.926 pellegrini provenienti da 156 Paesi di tutto il mondo. “Con questo Giubileo, un fatto è certo: la misericordia è diventata la protagonista, almeno per un anno, del vivere quotidiano dei cristiani”.
Nella Lettera apostolica “Misericordia et misera” Francesco scrive che per la Chiesa la misericordia “costituisce la sua stessa esistenza”. “Non c’è legge né precetto che possa impedire a Dio di riabbracciare il figlio che torna da Lui”. Permeare della misericordia - chiave del rapporto tra Dio e l’uomo – la vita e l’azione della comunità cristiana e dei pastori. Una Giornata mondiale dei poveri.
Nell’indirizzo di saluto al pontefice, il neo cardinale, nunzio apostolico in Siria, traccia alcune linee del pontificato di papa Francesco e l’impegno della Chiesa nell’essere “Buon Samaritano” in molte parti della terra, vivendo la gioia della fede e il martirio.
Papa Francesco celebra la messa a conclusione del Giubileo della Misericordia. In anteprima la Lettera apostolica “Misericordia et misera” è stata consegnata a una rappresentanza di vescovi, sacerdoti e laici. Fra questi il card. Luis Antonio Tagle di Manila, una suora dalla Corea del Sud, una coppia di giovani fidanzati, una persona con disabilità e una persona malata. “La regalità di Gesù è sulla croce, dove sembra più un vinto che un vincitore”. “La forza di attrazione del potere e del successo è sembrata una via facile e rapida per diffondere il Vangelo”. “Dio non ha memoria del peccato, ma di noi, di ciascuno di noi, suoi figli amati. E crede che è sempre possibile ricominciare, rialzarsi”.Il ringraziamento ai malati e alle suore di clausura per le preghiere da loro offerte per la riuscita del Giubileo.
Concistoro pubblico per la creazione di 17 nuovi cardinali. Papa Francesco invita i neocardinali a amare “i nemici” e non “‘demonizzarli’, allo scopo di avere una ‘santa’ giustificazione per toglierceli di torno”. Nel Collegio cardinalizio le diversità geografiche, di lingua, di rito, di colore della pelle sono “una delle nostre più grandi ricchezze”. Tre nuovi cardinali sono legati all’Asia. L’indirizzo di saluto e gratitudine del card. Zenari, nunzio apostolico in Siria. La visita a Benedetto XVI.
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