Il prezzo della pace per l’Armenia
Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.

Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.
Il giovane aveva tentato di andare i Siria a combattere con lo Stato islamico. In un video, Abdel Malik Nabil Petitjean e Adel Kermiche, i due terroristi, giurano fedeltà al “califfo” Abu Bakr al Baghdadi. Rappresentanti religiosi in Francia: No alla guerra di religione. Intellettuali musulmani: Per sconfiggere l’Isis, garantire libertà religiosa alle comunità non musulmane nei Paesi islamici. Altri chiedono la revisione delle alleanze con Arabia saudita, Emirati, Qatar, Kuwait, Turchia, sostenitori del jihadismo wahabita e indiretti sostenitori dello Stato islamico.
Nel volo che lo ha portato a Cracovia per la 31ma Giornata mondiale della pace, Francesco ha parlato dell’assassinio di padre Jacques Hamel, il sacerdote ucciso a Saint Etienne du Rouvray. Il fenomeno migratorio “richiede un supplemento di saggezza e di misericordia, per superare le paure e realizzare il maggior bene”. “Vanno sollecitate collaborazioni e sinergie a livello internazionale al fine di trovare soluzioni ai conflitti e alle guerre”.
Ahmad Al Tayyeb offre condoglianze al presidente francese, all’arcivescovo di Rouen, ai familiari delle vittime e a tutta la Francia. Gli assalitori “privi di qualunque senso di umanità”. L’islam “ordina di rispettare i luoghi sacri e di culto e la sacralità dei non-musulmani”. Fronteggiare il terrorismo anche combattendo “il pensiero estremista” nella religione islamica.
I parlamentari chiedono alle Nazioni Unite e alla Comunità internazionale di far riconoscere a tutti i Paesi questo crimine contro l’umanità. La Turchia accusata di essere “un Paese colonialista fondata su crimini giganteschi”. L’Egitto ha conservato documenti che testimoniano l’intenzione dell’Impero Ottomano di eliminare gli armeni. Questi sono stati incendiati ad Alessandria su ordini diretti di Erdogan.
Il monastero si trova nell’Iran nordoccidentale, al confine con Azerbaijan e Turchia. Secondo la tradizione è stato costruito nel 68 d. C. dopo il martirio dell’apostolo di Cristo. Centinaia di armeni dall’Iran e dall’Armenia si ritrovano ogni luglio per battezzare i propri figli, mangiare e cantare insieme.
Il governo ha bloccato ieri un gruppo di 50 giovani pellegrini, già imbarcati su un aereo diretto a Cracovia. Interrogati per ore all’immigrazione, sono stati “ammoniti” e rimandati a casa con l’ordine di non contattare nessuno all’estero. Nel frattempo, per i luoghi centrali della Giornata mondiale della Gioventù si aggirano “giovani cattolici cinesi”, in gruppi di cinque o sei persone, che hanno il compito di spiare i compatrioti. Lavorano per Istituti culturali o aziende cinesi in Polonia.
La foltissima delegazione del mondo cinese a Cracovia per la XXXI Giornata mondiale della Gioventù non perde la speranza: “Il governo ha fatto e fa tante cose per scoraggiarci. Ma non potranno vincere per sempre. E un giorno il Papa celebrerà i giovani in Cina”. La gioia e lo stupore di essere in Polonia: “Al di là del lato religioso è un viaggio meraviglioso: nel nostro Paese oramai viviamo chiusi un carcere culturale, passiamo il tempo a contarci le dita. Qui invece c’è tutto il mondo”.
Il sequestro e l’uccisione di un sacerdote vicino a Rouen (Francia) e i vari attacchi a Würzburg, Monaco, Ansbach (Germania) sono stati compiuti da gente molto giovane e indottrinata con facilità. La Germania era un modello per l’integrazione dei rifugiati. Ma l’islamismo radicale non si lascia assimilare. Esso è sostenuto da Arabia saudita e Qatar. Non c’è altra strada all’integrazione. Ma occorre dire la verità: nel Corano ci sono elementi di guerra e violenza. Ignoranza e perdita di senso morale dei politici occidentali.
All’Angelus, papa Francesco fa pregare i pellegrini per le vittime degli attentati terroristi in Germania e Afghanistan, contro le “oscure le prospettive di sicurezza e di pace”. “La parola ‘Padre’ è il ‘segreto’ della preghiera di Gesù, è la chiave che Lui stesso ci dà perché possiamo entrare anche noi in quel rapporto di dialogo confidenziale con il Padre che ha accompagnato e sostenuto tutta la sua vita”. Il ricordo dell’imminente Giornata mondiale della gioventù a Cracovia, dove il pontefice sarà a partire dal 27 luglio.
A pochi giorni dall’apertura della 13ma Giornata Mondiale della Gioventù si alza il livello dei controlli al Wawel, nella piazza del Mercato e nel resto del centro storico. Ma “l’invasione” pacifica dei ragazzi colora le strade. E si iniziano a vedere i primi centri vocazionali e i “confessionali in piazza”, per prepararsi al meglio all’evento guidato dal pontefice. Una delegazione di Taiwan viaggia 42 ore per raggiungere la capitale culturale della Polonia: “Spossante ma bellissimo”.
Le autorità armene hanno arrestato decine di persone. I manifestanti chiedono il rilascio di Jirair Sefilian, ex militare e leader del movimento di opposizione Founding Parliament. Ad alimentare la tensione le trattative segrete con l’Azerbaijan per la cessione di parte del Karabakh. Il valore dell’unità nazionale e dell’integrità territoriale più forte della povertà.
Pubblicata la Costituzione apostolica “Vultum Dei quaerere – La ricerca del volto di Dio” che indica alle suore contemplative 12 “temi di riflessione e discernimento” per la vita consacrata in generale. Sì ai social media, ma che non siano occasione di “dissipazione o di evasione dalla vita fraterna”. Non “reclutare” suore per evitare chiusura monasteri. La preghiera un “allargare il cuore per abbracciare l’intera umanità”, in particolare i sofferenti e non come “un ripiegamento” della vita monastica su se stessa.
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