Il prezzo della pace per l’Armenia
Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.

Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.
“Sono leggermente influenzato da qualche giorno”. “La riforma andrà avanti con determinazione, lucidità e risolutezza”. Un riconoscimento a “efficienza dei servizi”, “fatica”, “responsabilità”, “impegno e dedizione”, ma alcune “malattie si sono manifestate nel corso di questo anno, causando non poco dolore a tutto il corpo e ferendo tante anime. Anche con lo scandalo”. L’elenco delle virtù nell’acrostico “misericordia”.
È necessaria una revisione dell’islam. In Europa si importa dai Paesi arabi un islam emozionale, vittimista, conflittuale, che vuole dominare il mondo, basato su interpretazioni storiche superate. Occorre che il mondo musulmano assimili elementi della cultura europea (ragione, progresso, diritti umani,…) per un dialogo con il mondo occidentale. Altrimenti è la scomparsa o la guerra.
L’altro, dice Francesco, è uno di questi luoghi: “In lui dobbiamo riconoscere un fratello, perché dalla nascita di Gesù ogni volto porta impresse le Sue sembianze”. Poi vengono “la Storia, nella quale Cristo scombina le carte” e la Chiesa “una Madre che, pur tra macchie e rughe, lascia trasparire i lineamenti della Sposa amata e purificata da Cristo Signore”. Un appello per il processo per la pace in Siria e Nicaragua, una preghiera per le popolazioni indiane colpite dall’alluvione. E la tradizionale benedizione dei Bambinelli.
P. Brian Kolodiejchuk è il postulatore ufficiale della causa di canonizzazione della fondatrice delle missionarie della Carità. Il racconto del miracolo che permette la proclamazione della sua santità. Nel 2008 un ingegnere brasiliano, malato di infezione al cervello, ormai in coma e morente, è stato guarito per intercessione della beata di Calcutta.
Lì “si contempla la misericordia divina”, perché ci ricorda che Dio “è disceso verso di noi per rimanere stabilmente con noi” e per salvarci è venuto non con la forza, ma “in tutta semplicità, umiltà, mitezza”.
Francesco apre la Porta Santa della Carità di un centro Caritas di Roma. Dio "ci dà la misericordia e la grazia e per avvicinarsi a quella grazia dobbiamo avvicinarci agli scartati, ai poveri, a quelli che hanno più bisogno, perché su quell’avvicinamento tutti noi saremo giudicati”.
Le borse sono tutte positive. Con un dollaro più forte, Australia, Giappone, Corea e Cina sperano di aiutare le loro esportazioni. Pechino ha deprezzato ancora una volta lo yuan.
Francesco nel discorso rivolto ai nuovi ambasciatori di Guinea, Lettonia, India e Bahrein per la presentazione delle Lettere credenziali ha detto che “un umanesimo squilibrato, in cui l’uomo ha preso il posto di Dio” è la causa principale della “globalizzazione dell’indifferenza”. I cattolici potranno contribuire al bene del loro Paese se “sarà loro riconosciuta effettivamente la piena libertà religiosa”.
“La salvezza non si compra! La porta è Gesù ed è gratis! La salvezza è gratis. È segno di una vera conversione del nostro cuore. Quando attraversiamo quella Porta è bene ricordare che dobbiamo tenere spalancata anche la porta del nostro cuore”. “Sparsa in tutto il mondo e articolata in tante Chiese particolari, è però sempre e solo l’unica Chiesa che Gesù Cristo ha voluto”.
“Una Chiesa umile, che non si pavoneggi dei poteri, delle grandezze”. Povero nello spirito vuol dire essere “soltanto attaccato alle ricchezze di Dio”. “Dov’è la mia fiducia? Nel potere, negli amici, nei soldi? Nel Signore! Questa è l’eredità che ci promette il Signore: ‘Lascerò in mezzo a te un popolo umile e povero, confiderà nel nome del Signore’”.
Il messaggio di Francesco per la prossima Giornata mondiale della pace. “La prima forma di indifferenza nella società umana è quella verso Dio, dalla quale scaturisce anche l’indifferenza verso il prossimo e verso il creato”. L’indifferenza alimenta il perdurare di situazioni di ingiustizia e grave squilibrio sociale. Gli Stati cancellino il debito dei Paesi poveri, tutelino la vita e rispondano alla richiesta di terra, casa e lavoro.
“Quanto bella è la libertà, la magnanimità, la speranza di un uomo e una donna di Chiesa. Invece, quanto brutta e quanto male fa la rigidità di una donna o di un uomo di Chiesa, la rigidità clericale, che non ha speranza”. “Dio perdona tutto, soltanto aspetta che tu ti avvicini”.
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