Il prezzo della pace per l’Armenia
Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.

Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.
Le decisioni saranno messe in pratica solo dopo il 2018. C’è entusiasmo soprattutto nel mondo dell’industria delle energie rinnovabili, che assorbiranno il 59% degli investimenti nei prossimi 10 anni. Per gli scienziati è un buon accordo, ma va attuato con decisione. I Paesi insulari si sentono minacciati già dall’incremento della temperatura di 1,5 gradi.
Nel documento “Identità e missione del fratello religioso nella Chiesa”, presentato oggi in Vaticano, l’identità di chi, uomo o donna, vuole “somigliare a Gesù”, sottolineandone specialmente il “tratto” della fraternità. Le manifestazioni conclusive dell’Anno della Vita Consacrata, che si svolgeranno a Roma dal 28 gennaio al 2 febbraio 2016.
Nei “cordiali colloqui” di Maithripala Sirisena l’auspicio che il processo di pace in corso “contribuisca a promuovere una salda armonia sociale”. Il contributo della Chiesa cattolica in vari settori della società e l’importanza del dialogo interreligioso”.
Papa Francesco apre la Porta Santa nella cattedrale di Roma, in contemporanea con le cattedrali del mondo. “Non possiamo lasciarci prendere dalla stanchezza” o dalla “tristezza” davanti alle “molteplici forme di violenza che feriscono questa nostra umanità”. Compiere opere di giustizia e “guardare alle necessità di quanti sono nel bisogno”. Chi è cristiano è chiamato a un” impegno più radicale”: “essere strumenti di misericordia”, “testimoniare un amore che va oltre la giustizia, un amore che non conosce confini”.
All’Angelus papa Francesco invita a “cambiare direzione di marcia”, prendendo “la strada della giustizia, della solidarietà, della sobrietà”. Conversione anche per i pubblicani (gli “esattori delle tasse”), invitati a “non fare tangenti”. Chi si converte e si avvicina al Signore sente la gioia”. La Conferenza di Parigi sul clima necessita di “impegno e generosità”. La Conferenza di Nairobi dell’Omc tenga conto “dei bisogni dei poveri e delle persone più vulnerabili”. Il saluto ai detenuti del carcere di Padova, dove si è aperta la “Porta della Misericordia”. A cristiani e musulmani amici dei Focolari: “Andate avanti con coraggio. Siamo tutti figli di Dio”.
Nella festa della Beata Vergine di Guadalupe, Francesco riflette sulla misericordia: “L’amore misericordioso è l’attributo più sorprendente di Dio, la sintesi in cui è condensato il messaggio evangelico, la fede della Chiesa”. E annuncia per il prossimo febbraio un viaggio apostolico in Messico.
“Chiediamo al Signore di risvegliare in ognuno di noi e in tutto il popolo la fede in questa paternità, in questa misericordia, nel suo cuore. E che questa fede nella sua paternità e la sua misericordia ci faccia un po’ più misericordiosi nel confronto degli altri”.
Una “riflessione teologica” della Commissione per i rapporti religiosi con l’ebraismo che intende riprendere e chiarire le questioni che sono affiorate negli ultimi decenni nel dialogo ebraico-cattolico. L’importanza della rivelazione, il rapporto tra l’Antica e la Nuova Alleanza, la relazione tra l’universalità della salvezza in Gesù Cristo e la convinzione che l’alleanza di Dio con Israele non è mai stata revocata, il compito evangelizzatore della Chiesa in riferimento all’ebraismo.
“Anche la necessaria opera di rinnovamento delle istituzioni e delle strutture della Chiesa è un mezzo che deve condurci a fare l’esperienza viva e vivificante della misericordia di Dio che, sola, può garantire alla Chiesa di essere quella città posta sopra un monte che non può rimanere nascosta. Risplende soltanto una Chiesa misericordiosa”. Una preghiera “bellissima” e “facile”, “da dire tutti i giorni: ‘Signore, io sono un peccatore; Signore, io sono una peccatrice: vieni con la tua misericordia’”.
Il ricordo dell’evento ecclesiale di 50 anni fa, “vero incontro tra la Chiesa e gli uomini del nostro tempo”. Presenti almeno 60mila fedeli, nonostante le minacce di terrorismo. “Abbandoniamo ogni forma di paura e di timore, perché non si addice a chi è amato; viviamo, piuttosto, la gioia dell’incontro con la grazia che tutto trasforma”. L'abbraccio con Benedetto XVI.
Papa Francesco recita una preghiera a Maria, da lui composta per l’occasione. Un ricordo delle famiglie, dei bambini, degli anziani e degli ammalati e carcerati. Il saluto alle personalità di Propaganda Fide. In silenzio davanti all’immagine in Santa Maria Maggiore.
Nel messaggio per la prossima 53.ma Giornata per le vocazioni, Francesco esorta “tutti i fedeli ad assumersi le loro responsabilità nella cura e nel discernimento vocazionale”, in quanto “la chiamata di Dio avviene attraverso la mediazione comunitaria. Dio ci chiama a far parte della Chiesa e, dopo una certa maturazione in essa, ci dona una vocazione specifica”.
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