Il prezzo della pace per l’Armenia
Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.

Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.
“Nello Stato della Città del Vaticano vige un sistema giudiziario proprio, del tutto autonomo e separato da quello italiano”, con propri organi giudiziari e propria legislazione in materia penale. “In esso esistono tutte le garanzie processuali caratteristiche dei più evoluti ordinamenti contemporanei”. Prof. Mirabelli: la libertà di stampa è garantita. Il giudizio è se i documenti “siano stati acquisiti in maniera corretta; se sono cose provenienti da reato, se vi è una partecipazione dei giornalisti alla sottrazione illegale”.
"Non dobbiamo mai smettere di convertirci, l'Anno Santo della Misericordia serve a questo". "Ricordiamo nella nostra preghiera il caro patriarca ecumenico Bartolomeo e gli altri capi delle Chiese ortodosse, e chiediamo al Signore che le relazioni tra cattolici e ortodossi siano sempre ispirate dall’amore fraterno”.
Card. Parolin, "l'Anno Santo è avvertito dal Papa come un'urgenza della Chiesa dei nostri tempi chiamata ad uscire verso le periferie esistenziali". Il libro "Il Giubileo. La misericordia. Francesco" di Angelo Scelzo "è una guida per seguire bene il Giubileo, per capirne il significato, per seguirne gli eventi in maniera completa.
All’associazione genitori delle scuole cattoliche Francesco raccomanda di “promuovere un’educazione alla pienezza dell’umanità”. Ai genitori, “depositari del dovere e del diritto primario e irrinunciabile di educare i figli”, il “delicato compito di gettare ponti tra scuola e territorio, tra scuola e famiglia, tra scuola e istituzioni civili”.
In un messaggio per il Seminario internazionale di studio promosso a Roma dal Pontificio consiglio per i laici sul tema “Donne e lavoro”, Francesco scrive che vanno individuati “concreti suggerimenti e modelli positivi per armonizzare impegni lavorativi ed esigenze familiari”.
Domenica 13 dicembre, per la prima volta nella storia dei giubilei, l’apertura delle Porte Sante in tutte le cattedrali del mondo. La sera dell’8 in piazza san Pietro una proiezione di fotografie che presentano immagini ispirate alla misericordia sulla facciata e sulla cupola di san Pietro. “Non drammatizzare oltre misura la questione sicurezza a Roma”.
Il presidente filippino ha regalato al Papa un set da te in ceramica, tipico delle zone rurali dell’arcipelago asiatico. Francesco ha ricambiato con il medaglione con l’ulivo della pace, affinché “si lavori per la pace”.
Francesco ha scritto la prefazione di una edizione della Bibbia destinata ai giovani e da loro commentata. “Oggi, ancor più che agli inizi della Chiesa, i cristiani sono perseguitati” un libro “estremamente pericoloso, così rischioso che in certi Paesi chi possiede una Bibbia viene trattato come se nascondesse nell’armadio bombe a mano!”.
Francesco ha ricevuto i partecipanti alla plenaria della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli. “Ogni parrocchia faccia proprio lo stile della missio ad gentes”. Il “mondo secolarizzato anche quando è accogliente verso i valori evangelici dell’amore, della giustizia, della pace e della sobrietà, non mostra uguale disponibilità verso la persona di Gesù: non lo ritiene né Messia, né Figlio di Dio”.
All’udienza generale, dedicata al suo viaggio in Africa, Francesco ricorda l’incontro con una suora italiana a Bangui. “E come questa suora, ce ne sono tante, tante: tante suore, tanti preti, tanti religiosi che bruciano la vita per annunciare Gesù Cristo”. “Uno scandalo” quando convivono ricchezza e miseria. in Africa e nel mondo.
In una intervista al settimanale “Credere”, rivista ufficiale del Giubileo della Misericordia, Francesco dice che durante l’Anno Santo si faranno tanti gesti per testimoniare la misericordia di Dio, “ma un venerdì di ogni mese farò un gesto diverso”. “La rivoluzione della tenerezza è ciò che oggi dobbiamo coltivare come frutto di questo anno della misericordia: la tenerezza di Dio verso ciascuno di noi”.
Durante il volo di ritorno dall’Africa, Francesco ha risposto a domande su temi, tra l’altro, come il fondamentalismo religioso, l’idolatria del denaro, la vicenda Vatileaks 2 e l’Africa, continente “sfruttato”. Il fondamentalismo che “è una malattia che c’è in tutte le religioni”. Con l’islam si può dialogare. La corruzione Ma la corruzione in Vaticano “viene da lontano …”.
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