Il prezzo della pace per l’Armenia
Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.

Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.
L’arcivescovo di Manila ha portato la sua testimonianza alla veglia missionaria della diocesi di Roma. Le Chiese del continente sono un piccolo gregge “che gioisce per una stanza nascosta trasformata in cappella” e “dialoga con i vicini attraverso il sorriso e la gioia di Gesù”. La famiglia nelle Filippine “porta la Croce della missione attraverso la solitudine della migrazione”. Papa Francesco “ha capito l’essenza delle nostre comunità e mi ha detto: i cristiani in Asia hanno un futuro perché sono giovani, energiche e piene di sofferenza”. Il testo completo dell’intervento (trascrizione a cura di AsiaNews).
“Si muove in una maniera che sembra non minacciare nessuno, come la serpe, ma ha il fascino del chiaroscuro. Ha quel fascino di non avere le cose chiare, di non dire le cose chiaramente; il fascino della menzogna, delle apparenze…”, portava e porta “la gente ad amare più le tenebre che la luce”. Pregare è l’unica soluzione per non cadere in quell’“atteggiamento farisaico che non è né luce né tenebre”, ma è “a metà” di un cammino che “mai arriverà alla luce di Dio”.
““Considerare i diritti dell’affamato e accoglierne le aspirazioni significa anzitutto una solidarietà che si traduce in gesti concreti, che richiede condivisione e non solo una migliore gestione dei rischi sociali ed economici o un soccorso puntuale in occasione delle catastrofi e delle crisi ambientali”. “Garantire la vita familiare significa promuovere la crescita economica della donna, consolidando così il suo ruolo nella società, come pure favorire la cura degli anziani e permettere ai giovani di proseguire la formazione scolastica e professionale, per accedere ben preparati al mondo del lavoro”.
Sulla questione dei divorziati risposati “si valuta la soluzione caso per caso e il cammino penitenziale che però deve essere vero”. Sono intervenuti anche i delegati fraterni. Stephanos, “per la Chiesa il sacramento del matrimonio non viene da lei come una semplice istituzione, ma prima di tutto come mistero della vita”. Mar Youstinos Boulos, l’emigrazione “tocca l’identità culturale, sociale e religiosa della famiglia emigrata”.
“Una delle cose più difficili da capire, per tutti noi cristiani è la gratuità della salvezza in Gesù Cristo”. “Ci farà bene oggi domandarci: io credo che il Signore mi ha salvato gratuitamente?”. Ancora, “io credo che io non merito la salvezza? E se merito qualcosa è per mezzo di Gesù Cristo e di quello che Lui ha fatto per me?”.
“Alcuni padri sostengono che la Chiesa non possa escludere permanentemente dall’eucarestia alcuni fedeli, altri che il ruolo della Chiesa non è quello di aderire all’opinione pubblica”. Alcuni, soprattutto provenienti dall’Asia e dall’Africa, hanno posto il tema dei matrimoni misti in una chiave positiva, evidenziando la possibilità di “vivere il dialogo e l’annuncio di amore”.
“Gli Angeli dei bambini rispecchiano lo sguardo di Dio, e Dio non perde mai di vista i bambini. Guai a coloro che tradiscono la loro fiducia, guai! Il loro fiducioso abbandono alla nostra promessa, che ci impegna fin dal primo istante, ci giudica”. Appello per la Giornata mondiale del rifiuto della miseria.
Card. Nichols, la lettera dei 13 cardinali “non ha avuto nessun peso e nessuna enfasi sui lavori del sinodo”. “C’è divergenza di opinioni, come è normale nelle famiglie, ma non dobbiamo farci prendere dall’ermeneutica del conflitto, come ha detto il Papa”. Padre Lombardi: “Il Papa ha ascoltato la lettura del Vangelo che parlava degli scandali e allora ha fatto questa introduzione all’udienza generale”.
“Continuiamo a lavorare senza farci confondere, anche chi è coinvolto”. “Il clima generale è positivo”. Card. Mueller: “l'intenzione di chi ha voluto la pubblicazione di questa lettera è seminare liti, creare tensione”.
Oggi vi sono state discussioni ai circoli minori sulla seconda parte dell’Instrumentum laboris. Proposta una Giornata di preghiera e adorazione per il matrimonio e la famiglia. La preparazione al matrimonio come un “catecumenato” affidato non solo ad “esperti”, ma anche a “testimoni”. Il ricordo di Asia Bibi e dei martiri copti. I “gialli” della relazione finale e della lettera di 13 cardinali al papa.
All’Angelus papa Francesco domanda di pregare in silenzio per il doppio attentato nella capitale turca che ha fatto almeno 95 morti. I “tre sguardi” di Gesù al “giovane ricco” e ai discepoli. “Il denaro, il piacere, il successo abbagliano, ma poi deludono”. La domanda ai “giovani, ragazze e ragazzi che sono in piazza”: “Avete sentito lo sguardo di Gesù su di voi? E cosa rispondete?”. La Giornata internazionale per la riduzione dei disastri naturali che ricorre il 13 ottobre. Il telegramma al presidente turco Recep Tayyip Erdogan.
Famiglia e missione, accoglienza delle famiglie ferite e la famiglia come via concreta della presenza della Chiesa nella storia, via della Chiesa alcuni dei temi toccati nei 75 interventi. Una proposta di prepararsi ai lavori dei prossimi sinodi universali con dei sinodi continentali, che coinvolgano riunioni a livello regionale.
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