Il prezzo della pace per l’Armenia
Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.

Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.
La nave poi affondata proveniva dall’Egitto e ha fatto scalo a Tripoli (Libia) per caricare nuovi passeggeri. I profughi venivano da Mali, Gambia, Senegal, Somalia, Eritrea, Bangladesh e Siria. Un barcone distrutto vicino alle coste di Rodi, con 80 sopravvissuti. La Ue cerca alcune piste per fermare il traffico umano. Nel 2014 in Italia sono giunti più di 170mila.
“Pensiamo ai nostri fratelli sgozzati sulla spiaggia della Libia; pensiamo a quel ragazzino bruciato vivo dai compagni perché cristiano; pensiamo a quei migranti che in alto mare sono buttati in mare dagli altri, perché cristiani; pensiamo – l’altro ieri – a quegli etiopi, assassinati perché cristiani … e tanti altri. E tanti altri che noi non sappiamo, che soffrono nelle carceri, perché cristiani …”.
Le conclusioni della plenaria della Pontificia accademia delle Scienze sociali. Zamagni: “il traffico degli esseri umani deve essere non solo moralmente ma anche giuridicamente considerato come un crimine contro l’umanità, come sostenuto con forza dal Papa”.
“Questa è una tentazione quotidiana dei cristiani, nostra, di tutti noi che siamo la Chiesa: la tentazione non del potere, della potenza dello Spirito, ma la tentazione del potere mondano. Così si cade in quel tepore religioso al quale ti porta la mondanità, quel tepore che finisce, quando cresce, cresce, cresce, in quell’atteggiamento che Gesù chiama ipocrisia”.
Condoglianze di Francesco per la scomparsa di Elio Toaff, il Rabbino capo di Roma che accolse Giovanni Paolo II nella storica visita al Tempio Maggiore. “Preoccupano attualmente in Europa le tendenze antisemite e alcuni atti di odio e di violenza. Ogni cristiano non può che essere fermo nel deplorare ogni forma di antisemitismo”. La memoria della Shoah “serva da monito alla presente e alle future generazioni. Vanno altresì condannate dappertutto le manifestazioni di odio e di violenza contro i cristiani e contro i fedeli di altre religioni”.
Messaggio del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso ai buddisti per il Vesakh. Contro tali “piaghe” si è espresso il Papa nel Messaggio per la Giornata mondiale della pace 2015, mentre “il Buddha dichiara che il commercio di esseri viventi, compresi schiavi e prostitute, è una delle cinque occupazioni nelle quali non ci si deve impegnare”.
Al Regina Caeli, papa Francesco fa pregare per le centinaia di vittime del barcone affondato al largo della Libia. Un appello alla comunità internazionale perché “agisca con decisione e prontezza”. “Ogni battezzato è chiamato a testimoniare, con le parole e con la vita, che Gesù è risorto, che è vivo e presente in mezzo a noi”. Il messaggio cristiano “non è una teoria, un’ideologia o un complesso sistema di precetti e divieti, oppure un moralismo, ma un messaggio di salvezza, un evento concreto, anzi una Persona: è Cristo risorto, vivente e unico Salvatore di tutti”. Il papa sarà a Torino il 21 giugno per onorare la Sindone, la cui ostensione comincia oggi.
Nell’udienza ai partecipanti alla plenaria della Pontificia accademia delle scienze sociali, papa Francesco spinge a trovare legislazioni nazionali e internazionali per “assicurare i trafficanti alla giustizia e reimpiegare i loro ingiusti guadagni per la riabilitazione delle vittime”. La lotta alla schiavitù, opera di santi cristiani e di “tanti uomini e donne di buona volontà, che non si riconoscono in una fede religiosa”.
“In questo momento in cui tanti fratelli e sorelle nostri sono martirizzati per il nome di Gesù, loro sono in questo stato, hanno in questo momento la letizia di aver sofferto oltraggi, anche la morte, per il nome di Gesù”. Quando noi coviamo un risentimento è inevitabile che scoppi. Anche “a me succede”, ha ammesso Francesco: “quando una cosa non piace, il primo sentimento non è di Dio, è cattivo, sempre”.
“Quelli che insegnano al popolo di Dio” non si chiudano, dialoghino e non cerchino di far tacere coloro che predicano la novità di Dio. “Oggi è il compleanno del Papa Benedetto XVI. Ho offerto la Messa per lui e anche vi invito a pregare per lui, perché il Signore lo sostenga e gli dia tanta gioia e felicità".
L’Annuario statistico della Chiesa evidenzia una crescita sia del numero dei fedeli – 1.254 milioni – sia del rapporto tra cattolici e popolazione mondiale, della quale ora sono il 17,7 per cento. In Asia un incremento del 17,4 per cento, che li porta a rappresentare il 3,2 per cento degli abitanti del continente.
“Dio creò l'uomo, maschio e femmina, a sua immagine, dando ad entrambi la stessa dignità e uguaglianza: lavoriamo, nella Chiesa e nella società, affinché tale uguaglianza venga rispettata, rifiutando ogni forma di sopruso o di ingiustizia, in particolare contro le donne”.
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