Il prezzo della pace per l’Armenia
Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.

Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.
La costruzione della ferrovia risale al 2008. Il ministro iraniano degli Esteri spinge alla collaborazione con Yerevan, che cerca investitori per pagare il suo tratto. La Russia gestisce il transito ferroviario armeno ma non vuole cedere all'Iran la distribuzione del gas. L'adesione dell'Armenia all'Eurasian Economic Union ostacola le basi militari della NATO in Georgia.
In una lettera ai presidenti delle conferenze episcopali e ai superiori religiosi, Francesco scrive che di fronte a un caso di abuso "non potrà venire accordata priorità ad altro tipo di considerazioni, di qualunque natura esse siano, come ad esempio il desiderio di evitare lo scandalo". Il al "dovere" di solidarietà della Chiesa verso le vittime. Nelle parrocchie e nelle istituzioni ecclesiastica "garantire " la sicurezza dei minori.
Questa è la missione della Chiesa: guarire le ferite del cuore, aprire porte, liberare, dire che Dio è buono, che Dio perdona tutto, che Dio è padre, che Dio è tenero, che Dio ci aspetta sempre...". "La lode più bella per un apostolo? 'È stato un operaio del Regno, un lavoratore del Regno'".
Nuovo appello per l'Ucraina, "guerra fratricida", "scandalo" perché combattuta "fra cristiani". "Preghiamo tutti, perché la preghiera è la nostra protesa davanti a Dio in tempo di guerra". "Dire presente non è lo stesso di dire controllore, eh! Perché i padri troppo controllori annullano i figli, non li lasciano crescere!". "Una volta ho sentito in una riunione di matrimonio un papà dire: 'Io alcune volte devo picchiare un po' i figli ... ma mai in faccia per non avvilirli' ... Ha senso della dignità ... '".
"Prendere il Vangelo, leggere e immaginarmi nella scena, immaginarmi cosa succede e parlare con Gesù, come mi viene dal cuore. E con questo noi facciamo crescere la speranza, perché abbiamo fisso, teniamo fisso lo sguardo su Gesù". "Così "la nostra vita cristiana si muove in quella cornice, fra memoria e speranza".
"Per un religioso, progredire è abbassarsi nel servizio". "Abbassarsi facendosi servo per servire. E questa via prende la forma della regola, improntata al carisma del fondatore". "E il Signore trasforma l'obbedienza in sapienza, con l'azione del suo Santo Spirito".
Prima della preghiera dell'Angelus, Francesco ricorda come Gesù "non rimanda, arrivato a Cafarnao, l'annuncio della lieta novella. La sua preoccupazione principale è comunicare la Parola di Dio". "Leggete ogni giorno un passo del Vangelo, portatelo sempre con voi. Esso può cambiare il cuore". Il 6 giugno il pontefice sarà a Sarajevo: "Vi chiedo sin d'ora di pregare per quelle care popolazioni". La Giornata per la Vita "aiuti un nuovo umanesimo: l'umanesimo della solidarietà".
Un appello alla vostra generosità. Se ogni lettore dona 30 euro, AsiaNews potrà continuare a lavorare ancora per un anno. Le campagne di aiuti per i cristiani irakeni, i seminaristi cinesi, i prigionieri in Arabia saudita, in Pakistan e in India mostrano che i lettori di AsiaNews sono pronti e decisi.
"Danno pena, fanno male al cuore tanti cristiani - tanti cristiani! - a metà cammino, tanti cristiani falliti in questa strada verso l'incontro con Gesù, partendo dall'incontro con Gesù. Questa strada nella quale hanno perso la memoria del primo amore e non hanno la speranza".
Ricevendo la Commissione mista internazionale per il dialogo teologico tra la Chiesa cattolica e le Chiese ortodosse orientali, Francesco prega "affinché si trovi presto una soluzione negoziata" per tale "immane tragedia".
"C'è il pericolo di dimenticare che Lui ci ha salvato singolarmente, ma in un popolo. In un popolo. Sempre il Signore salva nel popolo". Per non "privatizzare" la salvezza, "devo chiedere a me stesso se io parlo, comunico la fede; parlo, comunico la speranza; parlo, faccio e comunico la carità.
I viaggio apostolici di Francesco in Corea, Sri Lanka e Filippine confermano che la scelta missionaria è ancora di enorme attualità. La Chiesa deve sostenere e sviluppare questo suo aspetto, per portare la "buona notizia" di Cristo a quei popoli che ancora la ritengono diretta emanazione dell'Occidente coloniale. L'impegno del Pime.
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