Il prezzo della pace per l’Armenia
Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.

Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.
La dichiarazione conclusiva del Forum cattolico-musulmano riunito a Roma sul tema "Lavorare Insieme a servire gli altri". Necessità di un'educazione dei giovani mirata a realizzare "il rispetto dell'altro". L'importanza del dialogo interreligioso "per superare pregiudizi, distorsioni, sospetti, e generalizzazioni inappropriate". L'incoraggiamento di papa Francesco.
"Essi hanno il diritto di ritrovare nei propri Paesi sicurezza e serenità, professando liberamente la propria fede". "Guai se un vescovo, un sacerdote o un diacono pensassero di sapere tutto, di avere sempre la risposta giusta per ogni cosa e di non avere bisogno di nessuno" o si comportassero come se "comunità fosse la sua proprietà, il suo regno personale", mentre deve essere "in ascolto della gente", anche di coloro che "possono essere ancora lontani".
Gesù ha mostrato che il "servire" è "totale" e "gratuito, senza chiedere niente". Le tentazioni della pigrizia che "ci allontana dal servizio e ci porta alla comodità, all'egoismo" e "l'impadronirsi della situazione, e da servo diventare padrone, che porta alla superbia, all'orgoglio, a trattare male la gente, a sentirsi importanti".
Lettera di Francesco al Vertice di Brisbane. La risposta alla "ingiusta aggressione" non può essere solo militare, ma deve estendersi a chi finanzia, ma anche alle "cause profonde" come la povertà o l'esclusione. I cittadini vanno difesi anche da "altre forme di aggressione", come "gli abusi nel sistema finanziario".
Scandalo "è dire e professare uno stile di vita - 'sono cristiano' - e poi vivere da pagano, che non crede in nulla". Questo dà scandalo "perché manca la testimonianza", mentre "la fede confessata è vita vissuta". "Dobbiamo perdonare, perché perdonati. E questo è nel Padre Nostro".
All'Angelus papa Francesco augura che si diffonda una cultura dell'incontro "capace di far cadere tutti i muri", perché non vi sia più persecuzione e uccisione a causa della fede. "Dove c'è un muro c'è chiusura dei cuori. Servono ponti e non muri!". La Giornata del Ringraziamento, occasione di vicinanza al mondo dell'agricoltura, per "coltivare la terra in modo sostenibile e solidale". La dedicazione della basilica lateranense, occasione per riscoprire la Chiesa come "tempio spirituale" e i cristiani capaci di testimoniare la fede nella carità. "Uno è cristiano non tanto per quello che dice, ma per quello che fa".
Ai rappresentanti del Masci (Movimento adulti scout cattolici italiani), papa Francesco ha chiesto di potenziare l'esperienza della strada, ma anche la "dimensione ecclesiale" dell'esperienza scout. Famiglie fondate sul sacramento; rispetto del creato come "discepoli di Cristo"; impegno nella città essendo "fedeli a Cristo e fedeli all'uomo".
La "mondanità" fa essere cittadini del mondo e non dei cieli. "Se tu ami e se tu sei attaccato ai soldi, alla vanità e all'orgoglio vai per quella strada cattiva". Se, invece, "tu cerchi di amare Dio, di servire gli altri, se tu sei mite, se tu sei umile, se tu sei servitore degli altri, vai sulla buona strada".
Ricevendo i partecipanti al convegno ecumenico dei vescovi amici del Movimento dei focolari, Francesco torna ad affermare la necessità di "rispondere alla globalizzazione dell'indifferenza con una globalizzazione della solidarietà e della fraternità". L'Eucaristia come mistero di comunione "strada maestra" nella ricerca dell'unità.
Prima di tutto essere centro di attrazione, perché di fronte a chi "vive veramente la vita religiosa, la gente si domanda 'che cosa c'è qui?', 'che cosa spinge questa persona oltre l'orizzonte mondano?'". "La vera profezia non è mai ideologica, non è 'alla moda', ma è sempre un segno di contraddizione secondo il Vangelo". "Non ci sia fra voi il terrorismo delle chiacchiere!".
"E' triste il pastore che apre la porta della Chiesa e rimane lì ad aspettare". "Un pastore deve avere il cuore di Dio, andare fino al limite" perché non vuole che nessuno si perda. "Non avere paura che si sparli di noi".
Ricevendo una delegazione dell'Alleanza evangelica mondiale Francesco ha sottolineato che sono stati chiariti "malintesi", mostrate "vie per superare pregiudizi" e in diversi Paesi del mondo sono state stabilite "relazioni di fratellanza e collaborazione".
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