Il prezzo della pace per l’Armenia
Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.

Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.
Il sostegno delle banche centrali ha evitato che nell'anniversario del "lunedì nero" del 19 ottobre 1987 si ripetesse quello storico tonfo. Ma i mercati sono drogati e se le banche centrali smettono di pompare liquidità in dosi sempre più massicce sarà il collasso.
"Noi senza Cristo non abbiamo identità". Da "gente di strada" ci fa "concittadini dei Santi e familiari di Dio". "Il pagano - e tante volte noi cristiani ci comportiamo come i pagani - si dimentica di Gesù, pensa a se stesso, alle sue cose, non aspetta Gesù. L'egoista pagano fa come se fosse un dio: 'Io mi arrangio da solo'. E questo finisce male, finisce senza nome, senza vicinanza, senza cittadinanza".
"Tanti nostri fratelli sono perseguitati e hanno dovuto lasciare le loro case anche in maniera brutale" e "nell'indifferenza di tanti". Il cardinale Pietro Parolin: necessaria una risposta della comunità internazionale al terrorismo dello Stato islamico e serve un negoziato che dia soluzione a tutti i problemi mediorientali, a partire dal conflitto israelo-palestinese.
"Abbiamo seminato e continueremo a seminare con pazienza e perseveranza, nella certezza che è il Signore a far crescere quanto abbiamo seminato". Proclamato beato Paolo VI, "il grande timoniere del Concilio". Presente al rito anche Benedetto XVI - calorosamente accolto dalla folla - che da Paolo VI fu creato cardinale nel 1977.
Il Messaggio (che riportiamo in edizione integrale) è rivolto alle famiglie "ordinarie" e parla della bellezza dell'amore fra l'uomo e la donna. Poco o nullo lo spazio alle questioni dibattute sui media: la comunione ai risposati; le famiglie gay. Una preghiera al Padre, in unione "con la famiglia di Nazareth", che mostra la famiglia come cellula di trasformazione della società e del mondo.
La Relatio Synodi sarà il documento base del lavoro per il Sinodo dell'anno prossimo. "La generosa fedeltà con cui tante famiglie cristiane rispondono alla loro vocazione e missione". "La crisi della fede che ha toccato tanti cattolici spesso è all'origine delle crisi del matrimonio e della famiglia". E' "una sfida per la pastorale". "La Chiesa, "pur riconoscendo che per i battezzati non vi è altro vincolo nuziale che quello sacramentale, e che ogni rottura di esso è contro la volontà di Dio, è anche consapevole della fragilità di molti suoi figli che faticano nel cammino della fede". Per i divorziati risposati "l'eventuale accesso ai sacramenti dovrebbe essere preceduto da un cammino penitenziale sotto la responsabilità del Vescovo diocesano".
Avere come caparra il cielo non evita ai cristiani la tentazione di "rendere opaca l'identità" di essere "tiepido" e quella di "'fare finta di': io faccio finta di essere cristiano, ma non lo sono. Non sono trasparente, dico una cosa - 'sì, sì sono cristiano' - ma ne faccio un'altra che non è cristiana". "Amore, gioia, pace, magnanimità, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé. E questa è la nostra strada verso il Cielo".
In un messaggio per la Giornata mondiale dell'alimentazione, Francesco scrive che non si possono più "difendere sistemi di produzione e di consumo che escludono la maggior parte della popolazione mondiale anche dalle briciole che cadono dalle mense dei ricchi". "Riconoscere sempre di più il ruolo della famiglia rurale e sviluppare tutte le sue potenzialità".
I documenti ecclesiali "sembrano scritti da un altro pianeta"; la pastorale vacilla davanti ai casi particolari perché "manca preparazione e volontà di accoglienza". I cattolici devono ricominciare dal Vangelo vivo, quello vissuto in famiglia e nelle comunità, per riscoprire la bellezza dell'amore nuziale e la santità del matrimonio". La testimonianza di Ron e Mavis Pirola.
Card. Marx: il Papa non ha convocato due sinodi per "ripetere quello che è stato sempre detto", ma "dare un impulso forte alla pastorale famigliare". "Il magistero della Chiesa non è una raccolta statica di frasi ma si sviluppa. La dottrina non cambia ma viene capita e recepita in modi diversi". Mons. Pontier,: si è cercato "un bilanciamento tra la posizione di chi è più focalizzato sulla domanda se una certa situazione sia conforme all'insegnamento della Chiesa e chi invita a fare più attenzione alle singole persone".
Il pontefice parte dall'annuncio di Cristo e dalle Chiese giovani per dare nuovo slancio a quelle più antiche e forse troppo ancorate ai vecchi schemi. Lo spirito missionario può insegnare molto anche a chi, come noi, è ricco di spiritualità , teologia, diritto, riti liturgici, esperienze pastorali... Gli stessi apostoli non sono rimasti a Gerusalemme, ma hanno dato respiro e consistenza universale al cattolicesimo "andando in tutto il mondo".
"Il punto di partenza" è "fare memoria" del fatto che "il Signore mi ha scelto prima della creazione del mondo". "Se noi non crediamo questo non siamo cristiani. Forse saremo impregnati di una religiosità teista, ma non cristiani! Il cristiano è uno scelto, il cristiano è uno scelto nel cuore di Dio prima della creazione del mondo". La preghiera di lode è innanzitutto "preghiera di gioia", poi "preghiera di memoria".
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