Il prezzo della pace per l’Armenia
Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.

Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.
"L'unità della famiglia cristiana in Medio Oriente è profondamente scossa". "Chiediamo alla Comunità internazionale di adoperarsi per ristabilire la convivenza pacifica in Iraq, in Siria e in tutto il Medio Oriente". "Alcuni Paesi ed organizzazioni del mondo occidentale" presentano alcuni concetti (tra cui l'aborto e le unioni omosessuali), come 'diritti umani', legando gli aiuti economici e forti campagne di pressione alla recezione di tali concetti".
Dio mai ti dà un regalo, una cosa che gli chiedi così, senza incartarlo bene, senza qualcosa di più che lo faccia più bello. E quello che il Signore, il Padre ci dà di più è lo Spirito: il vero dono del Padre è quello che la preghiera non osa sperare. "Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo: sono persone, non sono un'idea nell'aria... Questo Dio spray non esiste! Esistono persone!".
"La Chiesa non è una dogana, ma una casa paterna e quindi deve offrire un accompagnamento paziente a tutte le persone, anche a coloro che si trovano in situazioni pastorali difficili". "Sono molti coloro che hanno difficoltà a cogliere la distinzione tra i metodi naturali di regolazione della fertilità e la contraccezione".
"Durante il suo cammino nella storia, la Chiesa è tentata dal maligno, che cerca di dividerla, e purtroppo è stata segnata da separazioni gravi e dolorose". "Dietro queste lacerazioni ci sono sempre la superbia e l'egoismo, che sono causa di ogni disaccordo e che ci rendono intolleranti, incapaci di ascoltare e di accettare chi ha una visione o una posizione diversa dalla nostra".
A creare crisi la "dittatura del pensiero unico" che mira ad introdurre nella società quei controvalori che distorcono la visione del matrimonio come unione tra uomo e donna, il secolarismo, l'angoscia per la mancanza di un impiego sicuro. "Nessuno vuole togliere l'indissolubilità matrimoniale", ma "altri insistono su una realismo comprensivo, che deve accompagnare le sofferenze degli altri, anche se ci sporchiamo un po', perché il maestro Gesù era vicino a tutti".
"Fare memoria sulla propria vita è dare gloria a Dio. Fare memoria sui nostri peccati, dai quali il Signore ci ha salvati, è dare gloria a Dio". La nostra relazione con Dio "non incomincia il giorno del Battesimo: lì è sigillata". Incomincia "quando Dio, dall'eternità, ci ha guardati e ci ha scelto. Nel cuore di Dio, lì incomincia".
Nella odierna terza congregazione generale è emersa l'esigenza di "accompagnare" la vita delle famiglie con una formazione che non si limiti alla preparazione al matrimonio. Ai divorziati risposati la Chiesa deve presentare non un giudizio, ma una verità, con uno sguardo di comprensione, perché la gente segue la verità e segue la Chiesa se essa dice la verità. La "medicina" della misericordia dona accoglienza, cura e sostegno.
Nella relazione di apertura dei lavori, il card. Erdo ha detto che in un mondo segnato dall'individualismo, la Chiesa non deve cedere al "catastrofismo o all'abdicazione", in quanto esiste "un patrimonio di fede ampio e condiviso". "Non viene messa in questione la dottrina dell'indissolubilità del matrimonio" e il Sinodo non riguarda "le questioni dottrinali, ma le questioni pratiche", "di natura squisitamente pastorale". Papa Francesco: parlare chiaro, dire tutto, ascoltare con umiltà.
Alla messa di apertura del Sinodo su "Le sfida pastorali sulla famiglia nel contesto dell'evangelizzazione", papa Francesco mette in guardia dalla cupidigia e dalla superbia, dal mettere "pesi insopportabili" sulle spalle della gente e dal considerare "la fede della Chiesa" come "proprietà". Lasciarsi guidare dallo Spirito per non "frustrare" il sogno di Dio. Presenti i 253 membri dell'assise sinodale, compresi 18 membri dall'Asia e 14 coppie di sposati da tutto il mondo.
All'Angelus, papa Francesco invita alla lettura del libro sacro, "sia individualmente che insieme, marito e moglie, genitori e figli, magari la sera, specialmente la domenica". Le copie della bibbia sono state distribuite dai paolini, per celebrare il centenario della loro fondazione. Pregare per i lavori del Sinodo, "invocando la materna intercessione della Vergine Maria".
Alla veglia di preghiera in piazza San Pietro alla vigilia dell'apertura dell'incontro sulla famiglia, Francesco sprona i padri sinodali a mettere da parte le tensioni e a prepararsi a un confronto aperto e onesto: "Dio ci ricondurrà all'unità. La storia della Chiesa non ci racconta forse di tante situazioni analoghe, che i nostri padri hanno saputo superare con ostinata pazienza e creatività?". Sui lavori "spiri il vento della Pentecoste, e ritroveremo il dinamismo dei primi missionari del Vangelo".
"Ci farà bene domandarci: come voglio io essere salvato? ", "Al modo di una spiritualità, che è buona, che mi fa bene, ma che è fissa, ha tutto chiaro e non c'è rischio? O al modo divino, cioè sulla strada di Gesù che sempre ci sorprende, che sempre ci apre le porte a quel mistero dell'Onnipotenza di Dio, che è la misericordia e il perdono?".
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