IRAN
Decine di attivisti arrestati per aver manifestato nel gennaio scorso risultano tuttora detenuti in un reparto di massima sicurezza nel nord-ovest, la metà dei quali ancora in attesa di processo o sentenza. Lo riferisce il movimento Hrana, secondo cui 54 detenuti sarebbero rinchiusi nella prigione di Ardabil, vicino al confine con l'Azerbaigian. Intanto l’ala radicale interna sta aumentando le pressioni per far rispettare l’obbligo dell’hijab, il velo obbligatorio.
TAIWAN - PACIFICO
Taiwan parteciperà al raduno annuale dei leader delle isole del Pacifico a Palau in programma ad agosto, superando le proteste della Cina che avevano portato all’esclusione di Taipei dall’evento dello scorso anno. Cina e Taiwan sono “partner importanti” della regione, ha riferito Baron Waqa, segretario generale del Forum delle Isole del Pacifico, dopo che i ministri di 18 Stati membri si sono incontrati nelle Figi.
YEMEN - A. SAUDITA
Gli Houthi filo-iraniani in Yemen hanno lanciato ieri missili balistici e droni nei campi di sfollamento e nei quartieri residenziali nella città di Marib, uccidendo due persone e ferendone 14. L’esercito governativo ha risposto con attacchi contro i ribelli. Il 6 agosto almeno 30 militari sono stati uccisi nei raid contro basi dell’esercito nelle province di Marib e Hadramawt. L'inviato speciale Onu per lo Yemen Hans Grundberg ha definito gli ultimi attacchi, compresi quelli al trasporto commerciale nel Mar Rosso e nel Golfo di Aden, una pericolsa escalation che rischia di sfociare in un conflitto di larga scala.
THAILANDIA
All’indomani della sparatoria alla periferia di Bangkok che ha lasciato almeno otto morti, il primo ministro thailandese Anutin Charnvirakul ha promesso ieri di introdurre una nuova legge sul controllo delle armi da fuoco nella nazione col maggior numero di armi del Sud-est asiatico. Anutin, che in precedenza ha inasprito le leggi sulle armi quando era ministro degli Interni, ora proporrà una norma per limitare il trasporto di armi da fuoco da parte del pubblico.
INDIA
Le inondazioni nel nord-est hanno ucciso quasi 100 persone, secondo un aggiornamento ufficiale diffuso in queste ore, con villaggi sepolti nel fango dopo uno dei peggiori diluvi degli ultimi anni nell’Assam. Almeno 170mila le persone interessate, migliaia delle quali costrette nei rifugi temporanei mentre fiumi gonfi inondano case e terreni agricoli. Ora l’emergenza ha investito la capitale, con le autorità di New Delhi che hanno emesso una allerta rossa per le forti piogge.
RUSSIA - CINA
Il mercato russo rimane una destinazione importante per l'industria automobilistica cinese. In termini monetari, le esportazioni sono aumentate di 2,3 volte, e le auto cinesi rappresentano quasi il 70% di tutte le importazioni di automobili in Russia. Secondo la China Automobile Dealers Association, la Cina ha esportato 5,31 milioni di veicoli nella prima metà dell'anno, con un aumento del 53% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Nei primi sei mesi di quest'anno, la Cina ha fornito alla Russia 448.200 veicoli, con un aumento di 267.400 unità.
KIRGHIZISTAN
Il Kirghizistan ha introdotto un sistema di permessi per scalare il Pik Pobedy, la “Vetta della Vittoria” di quasi 7.500 metri di altezza, la cima oltre i 7mila più settentrionale al mondo. I requisiti sono stati introdotti in seguito alla morte dell'alpinista russa Natalia Nagovitsina, avvenuta lo scorso anno. I permessi per la scalata della Vetta saranno rilasciati solo agli alpinisti in possesso di un'assicurazione con supporto in elicottero, che abbiano seguito un allenamento atletico e che abbiano una significativa esperienza di alpinismo.

















