TIBET - CINA - NEPAL
I soccorritori, i funzionari e i residenti in Tibet hanno tenuto ieri funzioni commemorative per le vittime della devastante alluvione del 26 agosto scorso alla frontiera col Nepal. Dati ufficiali aggiornati parlano di 16 vittime nel versante cinese e altre 546 persone scomparse. A questi si aggiungono almeno 1114 morti in Nepal (e 3916 dispersi), per un numero complessivo di persone uccise pari a 1130, oltre a 4.462 dispersi. Oltre-confine, dopo giorni di ricerche in rifugi e obitori molte famiglie nepalesi hanno tenuto ieri cerimonie funebri simboliche per “liberare le anime” dei propri cari scomparsi e di cui non si hanno notizie certe. Intanto tibetani in esilio e gruppi attivisti accusano la Cina di sottostimare pesantemente il bilancio delle vittime; immediata la replica di Pechino che respinge le critiche bollandole come “diffamazione dannosa e sensazionalismo”.
ISRAELE - PALESTINA
Si è sbloccata in breve tempo la situazione per le scuole cristiane di Gerusalemme che, nei giorni scorsi, avevano “congelato” l’inizio dell’anno scolastico chiudendo gli istituti per protestare contro il blocco dei permessi a insegnanti e corpo non docente voluto da Israele. A seguito di un impegno profuso dalle parti, le autorità dello Stato ebraico hanno infatti rinnovato le autorizzazioni per i 70 docenti e personale scolastico della Cisgiordania. Da qui la decisione di riprendere l’anno accademico 2026/27 a partire da oggi, garantendo così lezioni regolari per migliaia di studenti.
HONG KONG
Le scuole pubbliche di Hong Kong registrano un taglio record di 126 classi del primo anno della scuola elementare per l’anno scolastico 2026/27, a causa del calo progressivo della popolazione studentesca. Un dato che preoccupa gli esperti sebbene, secondo alcuni operatori del settore avvertono che “il peggio deve ancora venire”. Secondo i dati forniti dal Committee on Home-School Cooperation numero totale delle prime negli istituti pubblici è sceso da 1.558 nel 2025-26 a 1.432 nell’anno che sta per iniziare, con una diminuzione dell’8%.
AFGHANISTAN
Due giovanissime, di soli sei e otto anni, sono state costrette a sposare uomini di 60 e 80 anni in cambio di denaro alla famiglia nella provincia di Helmand, nel sud dell’Afghanistan. Lo riferiscono fonti locali - confermate dalle autorità talebani locali - a testimonianza del forte aumento del fenomeno delle “spose bambine” e dei matrimoni infantili in tutto il Paese. Nel primo caso la bambina di sei anni ha sposato un uomo di 60 anni per 200mila rupie pakistane (circa 720 dollari) a Lashkar Gah, capoluogo provinciale. Il padre della ragazza ha confermato di aver organizzato il matrimonio in cambio del pagamento. In un caso separato a Lashkar Gah due giorni prima, una bambina di otto anni è stata sposata con un uomo di 80 anni in cambio di una “grande somma di denaro”. Le autorità talebane locali hanno detto di averli annullati dopo aver appreso le vicende.
TURCHIA
La Turchia alla ricerca di terre rare (Ree): oltre due milioni di metri quadrati di terreno, tra cui 258 proprietà immobili, saranno espropriati con urgenza nei distretti di Sivrihisar e Beylikova a Eskişehir, nel nord-ovest del Paese, per questo scopo. Lo ha annunciato la presidenza pubblicando la decisione nella Gazzetta Ufficiale. La società mineraria statale Eti Maden gestirà l'area operativa, che sarà espropriata per i minerali del gruppo 4, che includono torio, barite, fluorite e REE. La stragrande maggioranza delle 258 proprietà espropriate sono campi coltivabili, ma vi sono anche frutteti e recinti per il bestiame. Sui siti saranno costruite miniere a cielo aperto, dighe di rifiuti e siti di discarica di roccia di scarto.
THAILANDIA
Bangkok intende applicare un giro di vite sui permessi di soggiorno, dimezzando la durata dei soggiorni senza visto per i turisti provenienti da decine di Paesi e territori riducendolo a 30 giorni a partire dal 15 settembre. Il turismo è vitale per l'economia del Paese, ma le autorità intendono anche introdurre norme per frenare la criminalità che coinvolge cittadini provenienti dall’estero. Una serie di recenti arresti ha incluso stranieri accusati di reati di droga, traffico sessuale e attività operative come hotel e scuole senza permessi adeguati. Nell'ambito dell'attuale programma, i viaggiatori da più di 90 Paesi e territori - tra cui l'area Schengen con 29 nazioni in Europa, Cina, India, Stati Uniti e diversi sudamericani - possono visitare per un massimo di 60 giorni senza visto.
RUSSIA - CINA - INDIA
La Cina ha costantemente ampliato i suoi acquisti di petrolio dalla Russia, sviluppato il suo settore del gas e partecipato a importanti progetti energetici. L'India, pur essendo stata a lungo un attore relativamente marginale nella struttura di approvvigionamento energetico della Russia, ha rapidamente aumentato le sue importazioni di petrolio russo. Nel 2025, Cina e India insieme rappresentavano circa l'80% delle esportazioni di petrolio della Russia, raggiungendo questo status attraverso percorsi diversi in continua evoluzione.
KIRGHIZISTAN
Ribattezzare la ulitsa Molodaja Gvardija (“Giovane Guardia”, termine sovietico) a Biškek in onore di Imanaly Ajdarbekov, grande rivoluzionario kirghiso, non è considerato solo un cambiamento estetico delle mappe, ma “atto fondamentale per ripristinare la giustizia storica”. Secondo Agil Gakhramanov, la capitale si sta liberando dalle catene dell’ideologia straniera, restituendo i veri nomi dei suoi eroi nazionali, e non “i personaggi mitici dei manuali del Cremlino”.

















