CINA - RUSSIA
Il presidente russo Vladimir Putin e il cinese Xi Jinping hanno usato il loro primo incontro faccia a faccia da maggio per sottolineare la “forza” della partnership, riunendosi a margine del vertice dell'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (SCO) a Bishkek, in Kirghizistan. Xi ha detto a Putin che il rapporto tra Pechino e Mosca è “più stabile” anche se le questioni globali sono più difficili da prevedere; per Putin la cooperazione “procede su tutta la linea”. Il meeting di due giorni a Bishkek segna il 25° anniversario della SCO e ha riunito più di una dozzina di capi di stato, tra cui l'iraniano Masoud Pezeshkian, l'indiano Narendra Modi, il pakistano Shehbaz Sharif e il turco Recep Tayyip Erdogan che partecipa come partner di dialogo. Putin e Xi hanno storicamente usato il vertice come una piattaforma per proiettare l'idea di un ordine globale multipolare e segnalare l'unità contro l'influenza occidentale, in un quadro globale di conflitti dall’Ucraina al Golfo.
COREA - STATI UNITI
Corea del Nord e Stati Uniti mostrano “segni di ripresa del dialogo” e un incontro è possibile “in qualsiasi momento”. Lo ha affermato oggi un parlamentare di Seoul dopo aver ricevuto informazioni aggiornate dall’agenzia di intelligence, anche se non vi sono notizie di “contatti specifici” tra Pyongyang e Washington. Il presidente Usa Donald Trump il mese scorso ha annunciato di voler incontrare il leader nord-coreano Kim Jong Un entro fine anno e ridimensionato le esercitazioni militari annuali con il Sud. I due si sono incontrati tre volte nel 2018 e 2019.
MYANMAR - VIETNAM
Il capo della giunta del Myanmar - oggi presidente - Min Aung Hlaing effettuerà una visita ufficiale in Vietnam dal 4 al 6 settembre su invito di To Lam. Il Vietnam sarà il settimo Paese in cui l’ex capo della giunta golpista si reca dall’assunzione della carica di presidente quest’anno, in cerca di legittimazione e di ripresa delle relazioni sul piano regionale. Min Aung Hlaing terrà colloqui bilaterali con To Lam, incontrerà il primo ministro e il presidente dell'Assemblea nazionale, parteciperà a un forum commerciale e vedrà i rappresentanti delle organizzazioni economiche. Il Vietnam segue una serie di visite all'estero, tra cui Russia e Thailandia ad agosto. Ciononostante, l'Asean ha tenuto i rappresentanti politici del Myanmar fuori dai suoi vertici a causa della mancata attuazione del piano di pace per mettere fine alla guerra civile innescata dal colpo di Stato nel 2021.
GIAPPONE
Il ministero giapponese della Difesa giapponese ha richiesto ieri un budget record di 8.900 miliardi di yen (55,6 miliardi di dollari), mentre Tokyo guarda all'intelligenza artificiale per accelerare il processo decisionale di fronte a un contesto regionale e globale di tensione. Il bilancio finale potrebbe raggiungere i 10mila miliardi di yen, legato anche ai crescenti scontri con vicini quali Russia, Corea del Nord e Cina. L'ultima richiesta si concentra sulle modalità di contrasto di “nuove modalità di guerra”, con un'enfasi sull'uso di intelligenza artificiale, droni e missili. Al riguardo, il ministero spera di implementare un sistema di supporto decisionale basato sull'intelligenza artificiale, unito a droni a basso costo che possano operare in tandem con missili a lungo raggio.
THAILANDIA
L'attivista 24enne thai Tantawan "Tawan" Tuatulanon è stata condannata ieri a due anni di carcere, senza sospensione, per lesa maestà in un livestream su Facebook, in cui protestava contro la polizia che aveva bloccato un tragitto per far passare un corteo reale nel 2022. Il tribunale penale di Ratchadaphisek Road, a Bangkok, ha emesso la sentenza insieme a una multa di 600 baht per non aver rispettato un ordine della polizia. Tantawan ha negato le accuse, ma è stata riconosciuta colpevole ai sensi della Sezione 112 del Codice Penale (la legge sulla lesa maestà) e della Sezione 14 del Computer Crimes Act. Il 5 marzo 2022 Tantawan ha trasmesso in diretta sui social mentre si trovava su Ratchadamnoen Nok Road, poco prima del passaggio del corteo reale. La corte ha ricordato che Tantawan ha studiato legge e avrebbe dovuto essere consapevole delle disposizioni di legge. Nella diretta avrebbe incoraggiato gli spettatori a fare riferimenti inappropriati al re.
INDIA - PAKISTAN
Delhi deve sostenere e applicare il trattato di condivisione dell'acqua con il Pakistan che ha sospeso a causa delle tensioni bilaterali e limitare i lavori su una centrale idroelettrica che sta costruendo nella regione del Kashmir. È quanto ha stabilito ieri la Corte permanente di arbitrato (Cpa) dell’Aia, dopo che l’India nell’aprile 2025 lo aveva sospeso privando fino all’80% dell’approvvigionamento all'agricoltura pakistana. Il provvedimento fu preso in risposta all’attacco terroristico in cui morirono 26 persone in una località turistica del Kashmir, in cui almeno due su tre degli autori provenivano dal Pakistan. Islamabad ha negato qualsiasi ruolo e intrapreso un’azione legale dopo che Delhi lo scorso anno ha anche iniziato a lavorare per aumentare la capacità di mantenimento del serbatoio in due progetti idroelettrici nel Kashmir. Ciò è considerato come un primo passo tangibile dall'India per operare al di fuori degli accordi coperti dal Trattato sulle acque dell'Indo tra i due Paesi, onorato dal 1960 nonostante tre guerre e molti altri conflitti.
ISRAELE - GRECIA
Israele e Grecia hanno firmato ieri un accordo di difesa da 3,5 miliardi di dollari in base al quale lo Stato ebraico costruirà un sistema di difesa aerea multistrato per la Grecia, mentre Atene promuoverà un programma più ampio di modernizzazione militare. Il ministero israeliano della Difesa parla di “più grande accordo di esportazione” nel settore con Atene, cui Israele fornirà i sistemi David's Sling e SPYDER prodotti da Rafael Advanced Defense Systems e il sistema BARAK MX realizzato da Israel Aerospace Industries. A questo si aggiungono radar multi-missione MMR per la sorveglianza aerea. La Grecia spende quasi il 3,5% del Pil per la difesa, percentuale più alta di molti alleati NATO a causa della sua lunga disputa con la vicina Turchia.
ARMENIA - INDIA - KIRGHIZISTAN
Il primo ministro armeno Nikol Pašinyan ha incontrato a Biškek, in Kirghizistan, l’omologo indiano Narendra Modi, sottolineando l'importanza di “iniziative congiunte per portare la cooperazione bilaterale a un nuovo livello”. I due leader hanno espresso soddisfazione per lo sviluppo delle relazioni armeno-indiane e hanno sottolineato la forte amicizia che lega i due Paesi. Inoltre, hanno discusso dello sviluppo della cooperazione nei settori dell'economia, della tecnologia, della sanità e altri. Pašinyan ha invitato Modi a visitare l'Armenia quando gli sarà possibile.

















