ISRAELE - LIBANO
L’esercito israeliano ha dichiarato di aver sferrato un attacco nel sud del Libano dopo che Hezbollah aveva lanciato un attacco con drone contro i soldati israeliani. Tre persone sono state uccise e 23 sono ferite. L’esercito israeliano ha inoltre colpito obiettivi in tutto il sud del Libano, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa statale libanese National News Agency. Hezbollah non ha risposto immediatamente alla richiesta di commento. Dal 2 marzo, gli attacchi israeliani hanno causato la morte di oltre 4.300 persone in Libano.
NEPAL - TIBET
I soccorritori in Nepal stanno intensificando gli sforzi per ritrovare decine di lavoratori che si ritiene siano rimasti intrappolati nei tunnel, a nove giorni dalle devastanti inondazioni improvvise che hanno colpito la zona al confine con il Tibet. Le speranze sono aumentate dopo che venerdì due persone sono state estratte vive. È stato inoltre ritrovato il corpo di una terza persona in una delle gallerie utilizzate per rifornire le centrali idroelettriche. Attualmente si contano 1.311 morti accertati e 5.330 dispersi in Nepal e in Tibet. Le inondazioni hanno gravemente danneggiato 12 centrali idroelettriche nel bacino del fiume Trishuli e messo fuori uso oltre il 10% della capacità totale di produzione energetica del Nepal.
FILIPPINE
La vicepresidente Sara Duterte è stata rilasciata su cauzione dopo che un tribunale di primo grado ne aveva ordinato l’arresto con tre capi d’accusa di minacce gravi legate alle dichiarazioni da lei rilasciate sul presidente Ferdinand Marcos Jr, sulla first lady e su un ex presidente della Camera dei rappresentanti. Il mandato di arresto segna un’escalation dei problemi legali di Duterte. Tra cui il processo di impeachment al Senato che, se dovesse condannarla, potrebbe costarle la carica e compromettere la candidatura alla presidenza nel 2028.
INDIA
Il Maharashtra ha concesso ai tassisti e ai conducenti di tuk-tuk un anno in più per imparare la lingua locale marathi, dopo che una nuova norma che ne rendeva obbligatoria la conoscenza aveva scatenato proteste. Il 20 agosto, i funzionari dei trasporti avevano iniziato a verificare la capacità dei conducenti di sostenere conversazioni di base. A chi non superava il test veniva concesso un mese per imparare; oltre: sospensione o revoca della licenza. Il governo ha affermato che il requisito era finalizzato a migliorare la comunicazione tra autisti e passeggeri. Molti degli autisti sono migranti giunti nel Maharashtra da altre parti dell’India in cerca di lavoro, compresi gli Stati di lingua hindi - Uttar Pradesh e Bihar.
MALAYSIA
La Malaysia ha dichiarato lo stato di emergenza nel distretto di Serian, Stato del Sarawak, dopo che una fitta nebbia causata dagli incendi boschivi nella vicina Indonesia ha fatto salire l’inquinamento atmosferico a livelli pericolosi. Il Sarawak, nel Borneo, è stato pesantemente colpito dagli incendi divampati nella parte indonesiana dell’isola, con la nebbia che ha costretto alla chiusura delle scuole in alcune zone. Le autorità classificano come pericolosi i valori dell’Indice di inquinamento atmosferico (Api) superiori a 300. Ieri a Serian ha raggiunto quota 519.
RUSSIA
Nelle regioni russe si moltiplicano le segnalazioni di reclutamento forzato per la guerra. Nelle ultime sei settimane, residenti di almeno 17 regioni hanno denunciato ad attivisti per i diritti umani arresti forzati e coercizione per la firma di contratti con il ministero della difesa. Nel frattempo, le autorità russe continuano a sostenere che non ci sarà alcuna nuova mobilitazione; il 1° settembre Vladimir Putin ha definito “assurdità” e “un attacco informativo alla Russia” le notizie su una possibile mobilitazione dopo le elezioni della Duma di Stato.
KAZAKISTAN
Il presidente del Kazakistan, Kasym-Žomart Tokaev, ha approvato il nuovo governo che si era dimesso il 28 agosto, e ora è composto da 25 incarichi, incluso quello di primo ministro. La maggior parte di questi incarichi è stata riassegnata, e sono stati riconfermati i ministri della difesa e degli interni, Dauren Kosanov e Eržan Sadenov, mentre Mukhtar Tileuberdi è stato nominato come nuovo ministro degli esteri, lasciando la carica di ambasciatore del Kazakistan in Austria e subentrando a Ermek Košerbaev, che ricopriva l’incarico dal settembre 2025.
















