MYANMAR
Il reverendo William, pastore battista nello Stato del Chin in Myanmar, è stato ucciso dalla giunta militare, insieme a un collaboratore cristiano di etnia cinese, Nam Ceu. La morte risale al 4 giugno scorso e le esequie si sarebbero tenuto a distanza di tempo, il 26 agosto scorso, ma la notizia è emersa soltanto in questi giorni. Secondo quanto riferisce International Christian Concern (ICC), il pastore ha guidato la congregazione per più di 25 anni prima dell’arresto dei militari avvenuto a maggio; alla base del fermo l’accusa - per entrambi - di aver collaborato col gruppo armato Hakha Chinland Defense Force. La chiesa del Rev. William, la Chungchung Baptist Church, è stata saccheggiata e bruciata nell'ottobre 2021 e il villaggio ha subito ripetute incursioni violente.
VIETNAM
Il tribunale popolare di Ho Chi Minh ha condannato a morte 11 persone in uno dei più grandi casi di traffico di droga, frutto di un’indagine iniziata quando quattro assistenti di volo sono stati sorpresi a trasportare narcotici. La vicenda risale al marzo 2023 e ha visto 227 indagate o coinvolte a vario titolo nell’inchiesta. Le forze dell’ordine avevano rinvenuto oltre 10 kg di droga nascosti in 157 tubi di dentifricio, trasportati dal personale di un volo della Vietnam Airlines in arrivo da Parigi.
A. SAUDITA - IRAN - FILIPPINE
Riyadh, il più grande esportatore di greggio del mondo, ha accusato l’Iran di aver attaccato una nave di proprietà della compagnia di navigazione di bandiera nazionale, uccidendo due marinai filippini. Sidr, di proprietà di Bahri, era una delle due superpetroliere che trasportavano il greggio saudita e sarebbe stata colpita nella serata del 31 agosto scorso mentre stava transitando attraverso lo stretto di Hormuz. Teheran ha minacciato di prendere di mira le imbarcazioni che cercano di attraversare la zona senza autorizzazioni, ostacolando così le esportazioni dei Paesi del Golfo.
COREA
Il presidente sudcoreano Lee Jae Myung si rivolge al Nord con un rinnovato invito al dialogo. Il leader di Seoul invita Pyongyang a sostituire l'armistizio del 1953 con un sistema di pace permanente, perché il Paese non può continuare a riversare la sue forze nella prospettiva di un confronto con la Corea del Nord. Lee è intervenuto ad una riunione della filiale americana del Consiglio consultivo per l'unificazione pacifica a Incheon. La guerra si è conclusa nel 1953 con un armistizio e non con un vero trattato di pace, lasciando i due fronti tecnicamente in guerra ancora oggi a oltre 70 anni. Inoltre Seoul dovrebbe creare le condizioni per un rinnovato dialogo fra Stati Uniti e il regime di Kim Jong-un. Un appello che segue la decisione del Nord di chiudere i canali di comunicazione, respingere le aperture di Seoul e considerare il Sud come Stato ostile.
INDONESIA
Almeno 800 persone sono rimaste vittime di intossicazione in incidenti isolati, nell’ambito del programma voluto dal governo e dal presidente Prabowo Subianto con l’obiettivo di garantire a decine di milioni di bambini e giovani pasti gratuiti. Fra questi vi sono oltre 500 studenti nella provincia di East Java, altri 237 nella regione di West Sumatra. A denunciarlo il parlamentare Charles Honoris, esponente dell’Indonesian Democratic Party of Struggle (PDI-P), che non rientra nella coalizione di governo. La National Nutrition Agency non ha voluto commentare, né smentire la notizia degli avvelenamenti, ultimo di una serie di casi che hanno colpito l’ambizioso programma presidenziale da 12,94 miliardi di dollari sul quale aleggiano anche ombre di corruzione e costi gonfiati. Dall’8 agosto si sarebbero registrati circa 37.600 focolai di intossicazione.
AFGHANISTAN
L’Afghanistan ha sopportato oltre 40 anni di guerra continua che hanno causato morti, sfollamento e distruzione. È quanto denunciano le Nazioni Unite in un rapporto, secondo cui tra il 2009 e il 2021 - nella guerra fra talebani, gruppi miliziani e forze governative - secondo cui la missione Unama ha documentato più di 40mila civili uccisi e oltre 77mila feriti a causa del conflitto. Delle oltre 200 vittime di conflitti armati e parenti, il 95% dei rispondenti afferma di aver subito danni emotivi o psicologici, segnalando depressione, ansia, perdita di memoria, flashback e altri sintomi legati al trauma. Quasi il 60% ha anche subito danni fisici, con lesioni che permangono dopo mesi o anni.
RUSSIA
Nel nuovo anno scolastico che sta iniziando, le scuole russe e quelle dei territori ucraini occupati dalla Russia introdurranno i nuovi libri di testo scritti da Vladimir Medinskij, collaboratore di Vladimir Putin e propagandista di guerra, e dall’ex-presidente Dmitrij Medvedev. Le scuole ridurranno anche il numero di ore di insegnamento delle lingue straniere e introdurranno una nuova materia obbligatoria: “Fondamenti della cultura spirituale e morale della Russia”, abbreviata ufficialmente in “Dna della Russia”.
ARMENIA
L'Armenia sta attraversando un periodo di trasformazione infrastrutturale. Tutto sta cambiando: trasporti, alloggi, approvvigionamento energetico, trattamento delle acque, assistenza sanitaria e ambiente digitale. Quasi tutte le infrastrutture armene, comprese le reti del gas, le ferrovie e le centrali nucleari, sono state costruite o controllate da aziende russe. Sostituire Mosca con nuovi partner (Stati Uniti e Unione europea) richiederebbe decenni e costerebbe miliardi, pertanto l'attuale strategia di Erevan è quella di ridurre la spesa militare, a favore dell'implementazione di moderne tecnologie digitali e fonti di energia rinnovabile.
















