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Cina: un nuovo vescovo anche a Datong

Si è tenuta oggi l'ordinazione episcopale di mons. Paolo Liu Honggang, 56 anni, primo pastore dopo oltre vent'anni per questa diocesi dello Shanxi. La nomina ai sensi dell'Accordo col Vaticano. Dopo l'espulsione dei missionari fu il sacerdote locale p. Guo Yingong a tenere viva la fede anche durante la Rivoluzione Culturale.

  • Chow: la Chiesa 'ponte' di Hong Kong verso la Cina continentale

    Gesuita, 65 anni, guida la comunità cattolica della grande metropoli da più di tre anni mettendo al primo posto la sfida dell'unità e dell'educazione dei giovani in un contesto sociale difficile dopo i fatti del 2019. Conosce bene le diocesi della Repubblica popolare cinese nelle quali ha già compiuto tre viaggi ufficiali a Pechino, nel Guandong e a Shanghai.

  • Shanghai elegge un vescovo ausiliare nonostante la morte di papa Francesco

    Fonti di AsiaNews raccontano che i sacerdoti locali sono stati convocati ieri per ratificare la scelta di p. Wu Jianlin, vicario generale. Un'altra elezione è stata convocata nella diocesi di Xinxiang, nell'Henan, dove è presente un vescovo sotterraneo più volte arrestato. Nella sede vacante Pechino rimarca l'autonomia della Chiesa in Cina, preparando un primo test sull'Accordo per il successore di Francesco.

  • 'Francesco aveva nel cuore la Cina, quindi anche me'

    Da una fonte di AsiaNews il racconto di come stanno vivendo i cattolici cinesi la morte di Francesco. Tante frasi e immagini del papa condivise sui social locali: "Nel dolore del lutto ha prevalso la gioia di annunciare l’amore. Un’esplosione spontanea, poco prudente, ma che ha ricordato che la morte e la paura non sono l’ultima parola". "Un'anziana mi ha detto: vorrei andare in Vaticano, lui voleva venire in Cina: abbiamo condiviso lo stesso sogno impossibile"

  • Quando p. Lazzarotto a Pechino benedì chi aveva tenuto viva la fede

    Si sono svolti oggi i funerali del missionario del Pime pioniere del dialogo con la Chiesa in Cina dopo la persecuzione di Mao. Dall'ultimo suo libro il racconto di uno dei suoi primi viaggi nella capitale cinese e l'accoglienza in una casa dove vivevano alcuni anziani che erano stati costretti a lasciare la vita religiosa: "Avevano capito che ero un sacerdote, mi chiesero di benedire delle immagini sacre: li salutai commosso".

  • La morte di Lazzarotto, tessitore paziente di rapporti con la Cina

    Missionario del Pime, si è spento sulla soglia dei 100 anni. Fu pioniere dei primi contatti con i cattolici in Cina dopo la Rivoluzione culturale e fondatore a Hong Kong dell'Holy Spirit Study Centre, per decenni il Centro studi più documentato sulla Chiesa cattolica in Cina. Come Matteo Ricci ha percorso la via dell’amicizia e del dialogo per condividere con il popolo cinese il Vangelo della pace.

  • Wenzhou, altra Pasqua agli arresti per mons. Shao

    Anche quest'anno il presule che si rifiuta di aderire all'Associazione patriottica è stato portato via alla vigilia della Settimana Santa. Già a Natale aveva subito gravi ritorsioni per la celebrazione con cui aveva inaugurato il Giubileo nella diocesi dello Zhejiang che per le autorità di Pechino è guidata da un sacerdote "fedele" al Partito.

  • Pechino: nuovi divieti sulle attività religiose degli stranieri

    Annunciate dalle autorità “regole dettagliate” che entreranno in vigore il 1 maggio. Anche a chi non è cinese chiesto il “rispetto dell’indipendenza e dell’auto-governo” delle comunità religiose locali obbedendo alle istruzioni del Partito. Non ammesse celebrazioni miste tra stranieri e cinesi, stabilito persino il numero di libri che si possono portare dall’estero “per uso personale”. Il controllo rigidissimo è il vero volto della sinicizzazione.

  • I cattolici di Shanghai e le restrizioni del vescovo Ma Daqin

    Una voce cattolica da Shanghai ricorda ad AsiaNews il caso del vescovo ausiliare che si dimise dall'Associazione Patriottica all'atto dell'ordinazione e da allora vive recluso. Si sperava che la tormentata nomina di mons. Shen Bin come ordinario sbloccasse questa situazione, ma a ormai due anni di distanza nulla è successo. E Ma Daqin resta l'icona del "giusto sofferente".

  • 'Illegale' la Messa di inizio Giubileo: nuovo arresto per mons. Shao

    Il vescovo sotterraneo di Wenzhou, nella provincia dello Zhejiang, fermato questa mattina dagli agenti dell'Ufficio della Sicurezza Nazionale. Si era rifiutato di pagare l'esorbitante multa da 200mila yuan impostagli per la celebrazione, tenuta il 27 dicembre alla presenza di 200 persone. La settimana scorsa aveva scritto ai fedeli intensificare la presenza alla Messa e pregare il Rosario per la salute di papa Francesco.

  • Shen Bin e Chow a Sheshan hanno pregato insieme per la salute di papa Francesco

    Il gesto è avvenuto nei giorni scorsi durante una visita a Shanghai di una delegazione della diocesi di Hong Kong. Il racconto del card. Chow: "Il santuario della Madonna di Sheshan ha un'importanza immensa per la Chiesa in Cina ed è stato significativo pregare accanto al vescovo Shen per il Santo Padre”. L'auspicio di una collaborazione pastorale più stretta tra le comunità ecclesiali delle due metropoli cosmopolite.

  • Wenzhou: multa e ordinanza di demolizione, le nuove armi contro mons. Shao

    Al vescovo cinese che nella provincia dello Zhejiang ha rifiutato l'adesione agli organismi ufficiali, le autorità hanno comminato una nuova ammenda da 200mila Yuan e minacciano di abbattere il suo "edificio abusivo". La colpa? Aver celebrato una Messa con 200 fedeli. A Natale aveva scritto ai fedeli della diocesi invitando a vivere il Giubileo della speranza in comunione con la Chiesa universale.

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