Articoli sull'argomento:

La morte di Francesco

Articolo in evidenza

Hanoi e Francesco: il seme del dialogo che ha già portato frutto

Nelle chiese vietnamite celebrazioni pubbliche di suffragio per il pontefice. Anche un funzionario del governo comunista è andato a nome delle autorità a bruciare incenso in sua memoria nella sede della Conferenza episcopale. Al conclave non ci sarà nessun cardinale di questa Chiesa vivace e coraggiosa. Ma tutti ricordano quando Francesco disse: "In Vietnam il mio successore ci andrà sicuramente".

  • Francesco, l’unico a non dimenticare il Myanmar

    Il pontefice è stato tra le poche voci al mondo a ricordare costantemente questo Paese del Sud-est siatico dilaniato da un conflitto che ormai dura da oltre quattro anni. Nel 2017, in un momento di grande apertura a livello politico ed economico, Francesco aveva anche visitato il Myanmar, portando speranza ai fedeli di ogni religione. A Yangon ieri una Messa nella cattedrale per ricordarlo.

  • Musulmani indonesiani: papa Francesco ‘modello’ per il dialogo interreligioso

    Da Jakarta i movimenti islamici moderati e i vertici istituzionali esprimono il loro cordoglio per la scomparsa del pontefice. Una figura “autorevole” anche per i fedeli di altre religioni. L’importanza della firma con l’imam di al-Azhar del documento sulla Fratellanza. Per i vescovi del Paese visitato nello scorso mese di settembre i valori di amore, solidarietà, predilezione per gli emarginati che ha trasmesso sono “senza tempo”.

  • Le Missionarie della Carità: 'Ci ha ricordato che Gesù si sedeva coi peccatori'

    Da Calcutta il ricordo di papa Francesco della superiora delle suore di Madre Teresa. "Ha fatto in modo che la Chiesa riorientasse la sua attenzione verso gli emarginati". Bergoglio aveva voluto che le Missionarie della Carità aprissero una nuova casa a Bajo Flores, una baraccopoli della sua città natale in Argentina. L'ultimo incontro con loro il giorno prima del ricovero al Policlinico Gemelli: "Ci disse: grazie per la vostra vocazione".

  • Chiesa pakistana: papa Francesco ‘faro di speranza’ per l’umanità

    L’arcivescovo di Islamabad-Rawalpindi esprime il profondo dolore di cattolici e non del Paese. Il “coraggio” di portare “in prima linea” persone spesso “scartate”. Dall’armonia interreligiosa ai temi ecologici i gesti che sono “testimonianza del suo profondo impegno per l’unità”. Lo sguardo rivolto al prossimo conclave, perché “lo Spirito Santo guidi i cardinali”.

  • Card. Gracias: ‘La sinodalità di Francesco era ascoltare insieme il Signore'

    Ad AsiaNews il ricordo dell’arcivescovo emerito di Mumbai che il pontefice volle come volto dell'Asia nel Consiglio dei cardinali: "Partecipava a tutti gli incontri: ci invitava a discutere, divergere, litigare”. “Una persona di fede profonda, ha predicato il Vangelo senza filtri”. Diceva: "Diceva: “Perché avere paura della morte? Il Signore ha bisogno di me qui, nel momento in cui non mi vuole mi porterà via”.

  • Un missionario di nome Francesco

    L’annuncio del Vangelo è stato la sua grande priorità: ci ha ricordato che la missione ha che fare con la gioia, che i suoi luoghi non sono definiti dalla geografia o dall’appartenenza religiosa delle persone. Con la sua vita e il suo magistero ci ha insegnato che i missionari di Gesù non si chiedono come farsi seguire dagli altri, ma come possono raggiungerli.

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
  • P.I.M.E. Centro Missionario
  • Agenzia Fides
  • P.I.M.E. Brasil
  • Radio Mondo
  • Mondo e Missione
  • P.I.M.E. U.S.A.
  • TV 2000