Itanagar: inondazione spazza via chiesa di San Tommaso

Il fiume Kumey, nell’Arunachal Pradesh, ha sommerso gli edifici della parrocchia di Parsi Parlo. Canonica, convento e scuola sono gravemente danneggiati. Il vescovo Benny Varghese: "La Parola è vita; resiste a ogni prova e continua a portare speranza". In corso le operazioni di soccorso e ripristino.

di Nirmala Carvalho

Itanagar (AsiaNews) - L'esondazione del fiume Kumey per le forti piogge della stagione dei monsoni ha provocato ieri gravi dannio nella diocesi di Itanagar, nell’Arunachal Pradesh, spazzando via la chiesa di San Tommaso a Parsi Parlo. Gli edifici adiacenti - canonica, convento e scuola - sono stati sommersi da due metri d’acqua. “Quando l’acqua si è ritirata, tutto è stato trovato danneggiato e ricoperto di fango”, ha affermato il vescovo Benny Varghese. Che chiede preghiere per la comunità “affinché Dio protegga tutti da ulteriori danni e conceda loro forza, sicurezza e consolazione durante questa calamità naturale”.

La calamità ha colpito la zona nelle prime ore di lunedì 13 luglio 2026. “Per grazia di Dio i padri sono riusciti a trasferire il Santissimo Sacramento dalla chiesa in un luogo più elevato e sicuro”, ha reso noto mons. Varghese. Dichiarando anche di aver conversato telefonicamente con il parroco, p. Naveen Kumar. “Mi ha informato che la scuola è completamente sommersa dall’acqua. Anche la canonica e il convento sono gravemente danneggiati”, ha detto.

Quindi, il pastore di Itanagar ha condiviso un appello rivolto a tutte le parrocchie, come anche a “scuole, conventi e centri”: “Si facciano avanti e si impegnino nelle operazioni di soccorso e ricostruzione”.

Ha raccontato anche un episodio significativo ad AsiaNews: “Tra il fango e la devastazione lasciati dalle inondazioni, mentre le nostre squadre stavano sgomberando le macerie presso la sede della Scuola di San Tommaso, hanno improvvisamente udito una voce provenire da sotto le macerie. Hanno iniziato a sollevare mobili rotti, attrezzature danneggiate e strati di fango. Con loro grande stupore, sepolta sotto le macerie, una ‘Sound Bible’ continuava a suonare, proclamando incessantemente la Buona Novella”. 

Il vescovo ha parlato di “intervento di Dio”. Ma anche di “segno di speranza e della presenza di Dio per la comunità in questo momento buio”. “In mezzo alla perdita, la Sua Parola è rimasta”, ha affermato. Sound Bible è un dispositivo elettronico che permette di ascoltare la Bibbia tradotta in diverse lingue. L’organizzazione cristiana Faith Comes from Hearing ne ha donate 5mila alla diocesi e il vescovo Varghese ne aveva consegnata una a ogni parrocchia e scuola del suo territorio. 

“Per noi questa è stata più di una scoperta straordinaria: è stato un segno profondo di speranza. Anche sotto il peso della distruzione, la Parola di Dio ha continuato a parlare. Ci ha ricordato che la Parola di Dio non può mai essere messa a tacere. La Parola è vita; resiste a ogni prova e continua a portare speranza, anche nei momenti più bui”.

Il vescovo conclude chiedendo “di pregare per tutti coloro che stanno aiutando nei lavori di pulizia e ripristino”. La diocesi di Itanagar sta attualmente coordinando le operazioni di soccorso dopo che la devastante inondazione ha distrutto la parrocchia di San Tommaso. 

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