Colombo (AsiaNews) – In occasione della Giornata mondiale delle mangrovie, celebrata il 26 luglio su iniziativa dell’Unesco, in diverse province dello Sri Lanka si sono svolte attività di riforestazione, sensibilizzazione e tutela di uno degli ecosistemi più preziosi del Paese. Tra gli eventi principali, un programma di piantumazione si è tenuto nella zona umida di Muthurajawela, considerata il "cuore verde" della Provincia Occidentale, promosso con il contributo del Lions Club e di associazioni impegnate nella difesa dell'ambiente.
Il tema scelto per l'edizione 2026, “Un ambiente di mangrovie sano per un'economia blu sostenibile e la resilienza climatica”, richiama il ruolo fondamentale di queste foreste costiere nella lotta al cambiamento climatico e nella protezione delle comunità costiere.
L’Unesco ha istituito la Giornata mondiale delle mangrovie nel 2015, celebrandola per la prima volta l'anno successivo, con l'obiettivo di aumentare la consapevolezza sull'importanza di questi ecosistemi e promuoverne una gestione sostenibile.
Secondo Diluka Mahawatta, responsabile del distretto 306 D4 del Lions Club, le foreste di mangrovie sono oggi minacciate in tutto il mondo da una rapida distruzione. Per questo motivo, ha affermato, “è dovere di ogni cittadino contribuire in qualsiasi modo possibile alla protezione del sistema di mangrovie del nostro Paese, perché non possiamo restare in silenzio di fronte a una simile tragedia”.
Il nuovo programma di riforestazione nella zona umida di Muthurajawela è stato realizzato anche grazie alla collaborazione dell'ambientalista Dinusha Nanayakkara, presidente del Comitato dell’arcivescovo per la protezione di Muthurajawela, promosso per iniziativa del card. Malcom Ranjith nel 2020. Dinusha Nanayakkara, ha raccontato ad AsiaNews il proprio impegno nella gestione di un'area di mangrovie estesa per diversi acri.
“La crisi ambientale globale viene mitigata da questi sistemi di mangrovie”, ha spiegato. Pur sviluppandosi in una sottile fascia tra mare e terra, queste foreste ricoprono circa lo 0,3% del territorio dello Sri Lanka, svolgendo un ruolo ecologico sproporzionatamente importante. “Proteggere il sistema delle mangrovie dello Sri Lanka è un compito speciale che non possiamo trascurare”, ha aggiunto.
Nanayakkara ha ricordato inoltre che le mangrovie rappresentano uno dei più efficaci strumenti naturali contro il riscaldamento globale: “Più di qualsiasi altra pianta, assorbono anidride carbonica attraverso radici e foglie e rilasciano ossigeno, contribuendo così a ridurre gli effetti del cambiamento climatico”. Per questo motivo, ha osservato, oggi è più che mai necessario investire nella loro tutela e nella loro espansione.
L'ambientalista ha però lanciato anche un appello contro pratiche di riforestazione scorrette. Alcune organizzazioni, ha denunciato, prelevano giovani piante da foreste di mangrovie già consolidate per trapiantarle in aree inadatte. “Pochissime sopravvivono e, nel frattempo, si distruggono anche gli habitat originari”, ha spiegato, definendo questo metodo “molto distruttivo”. La priorità, ha insistito, deve essere quella di conservare le foreste esistenti e sviluppare nuovi impianti seguendo criteri scientifici.
Infine, Nanayakkara ha sottolineato l'importanza dell'educazione ambientale. Coltivare l'interesse per le mangrovie fin dall'età scolastica è essenziale per garantire la sopravvivenza di questi ecosistemi. “Mi rende felice sapere che questo grande sistema di mangrovie appartiene a tutta la società e continuerà ad aiutare le persone anche quando io non ci sarò più”, ha concluso.



















