Il prezzo della pace per l’Armenia
Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.

Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.
Sono brani scelti da oltre 1100 documenti in traduzione multilingue, dal primo al ventunesimo secolo. I destinatari sono le persone interessate al tema, ma soprattutto quanti lavorano in centri di studio e di formazione della Chiesa e non dispongono di una grande biblioteca.
Il tema evidenzia che una buona comunicazione può aprire uno spazio per il dialogo, per la comprensione reciproca e la riconciliazione, permettendo che in tal modo fioriscano incontri umani fecondi.
Il saluto di Francesco agli Stati Uniti. All’aeroporto di Philadelphia, da dove è partito, l’incontro con i membri del Comitato organizzatore, i volontari e i benefattori dell’Incontro mondiale. Agli Usa: “siate buoni e generosi custodi delle risorse umane e materiali che vi sono state affidate”.
Nel documento, intitolato “Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia”, Francesco invita i giovani a compiere, nei mesi che separano dall’appuntamento di Cracovia, “un’opera di misericordia corporale e una spirituale da mettere in pratica ogni mese”. “La misericordia non è ‘buonismo’, né mero sentimentalismo. Qui c’è la verifica dell’autenticità del nostro essere discepoli di Gesù, della nostra credibilità in quanto cristiani nel mondo di oggi”.
L’incontro di Francesco con i giornalisti durante il volo che lo ha riportato a Roma. “Il matrimonio quando è sacramento, è indissolubile”. La comunione ai divorziati “non è l'unica soluzione”. I muri contro gli immigrati, “tutti i muri crollano”. Gli abusi sui minori, “quasi un sacrilegio”. Le donne prete, “non si può fare”.
Francesco alla “Festa delle famiglie”. ”. “Tutta la bellezza, tutta la verità, tutto l’amore Dio lo ha dato alla famiglia”. “Marito e moglie magari litigano. I bambini danno problemi. E non parliamo della suocera!". "Però nella famiglia c’è sempre vita, perché l’amore di Dio apre le porte alla vita. Per questo, la famiglia è una fabbrica di speranza, fabbrica di vita e fabbrica di resurrezione".
Francesco incontra i vescovi riuniti a Philadelphia per l’VIII Incontro mondiale delle Famiglie: “Chiediamoci se sappiamo ‘perdere’ tempo con le famiglie. Sappiamo stare con loro, condividere le loro difficoltà e le loro gioie?”. Non vanno condannate le nuove generazioni, cresciute con valori distorti: “Come pastori, dobbiamo invece invitare i giovani a essere audaci nella scelta del matrimonio e della famiglia”. Prima dell'incontro, il papa con alcune vittime della pedofilia: "I colpevoli renderanno conto".
Nella messa conclusiva dell’Incontro mondiale delle famiglie a Philadelphia, papa Francesco indica i “piccoli gesti” quotidiani con cui nella famiglia “la fede diventa vita e la vita diventa fede”. La famiglia è anche il luogo in cui si viene educati a scoprire “l’opera dello Spirito” oltre i propri confini. Gratitudine, stima, collaborazione con le famiglie in cui lo Spirito è operante “a qualunque popolo, regione o religione appartenga”. Prossimo Incontro delle famiglie a Dublino nel 2018.
A decine di migliaia di fedeli radunati nel tempio dello sport e dei concerti, papa Francesco rilancia la missione della Chiesa nella città. Segnata dallo “smog”, dall’emarginazione, da molti “volti nascosti” che “non hanno cittadinanza”, la città è il luogo dove Dio vive. La Chiesa accoglie cittadini e stranieri, e annuncia “il Principe della pace” che ci salva dall’anonimato e dall’isolamento.
Francesco arriva nella città che ospita l’VIII Incontro mondiale delle Famiglie e celebra la messa con il clero locale. “Ogni cristiano ha ricevuto una missione con il Battesimo. Compito della Chiesa è sostenere questo impegno e aprirsi sempre di più al contributo dei laici”.
Davanti alla Independence Hall, papa Francesco difende il diritto delle tradizioni religiose di contribuire alla società e al bene comune. La dimensione religiosa, presente alle origini degli Stati Uniti, è ora a rischio a causa di una globalizzazione uniformizzante. Gli ispanici non dimentichino delle loro tradizioni. In questo modo si rinnova la grandezza della democrazia americana.
A New York papa Francesco è accolto da due ali di folla nella Quinta Strada. “Sofferenza” e “vergogna” per i casi di pedofilia. Rafforzare la memoria della chiamata con “spirito di gratitudine” e “spirito di laboriosità”. Evitare di misurare l’efficienza con “il successo” e il “comfort”. Aiutare i poveri, visitare i malati e i carcerati per scoprire “un altro tipo di riposo”. Un “grazie” alle religiose, “donne forti, lottatrici”. Il ricordo per i morti nell'incidente alla Mecca.
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