COREA DEL SUD
Seoul vuole introdurre sanzioni più severe per gli studenti sorpresi a utilizzare occhiali intelligenti dotati di intelligenza artificiale (IA) per barare all'esame nazionale di ammissione all'università; tra le misure previste figurano il possibile avvio di un procedimento penale e l'interdizione, per un periodo di tre anni, per poter sostenere nuovamente la prova. Il ministero dell'Istruzione ha annunciato i provvedimenti in vista del College Scholastic Ability Test (Csat) che si terrà a novembre. I responsabili potrebbero inoltre essere segnalati alla polizia per un’azione penale, con accuse che includono l’ostacolo all’esercizio di funzioni ufficiali mediante mezzi fraudolenti e l’interferenza con l’attività commerciale.
CINA
Un numero record di 33 membri è stato espulso dal Partito Comunista Cinese, in occasione della conclusione dell’incontro politico annuale che ha registrato il maggior numero di seggi vuoti mai visto sinora. Al quinto plenum hanno partecipato 279 membri del Comitato Centrale, contro i 315 del quarto plenum (ottobre 2025) e i 364 del terzo (luglio 2024). E se i precedenti plenum si erano concentrati su riforme economiche o questioni sociali e di sviluppo, l'incontro di questa settimana ha posto al centro la disciplina interna al Partito. Da che ha assunto il potere nel 2012, Xi Jinping ha reso la lotta alla corruzione un pilastro fondamentale del governo, definendola la “più grande minaccia” per il Partito. Almeno 16 dei 33 membri espulsi provengono dalle forze armate. Il quinto plenum ha inoltre stabilito che il prossimo XXI congresso del partito si terrà nella seconda metà del 2027 e nell’occasione Xi dovrebbe ottenere un quarto mandato come leader supremo della Cina.
YEMEN - A. SAUDITA - ONU
In Yemen da agosto, nel contesto dell’escalation militare fra filo-iraniani Houthi ed esercito governativo sostenuto dall’Arabia Saudita, si contano 1.677 morti e 7.395 feriti come emerge dal bilancio fornito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms). Delle vittime, 559 si sono registrate tra il 20 e il 25 ottobre, con una media di circa 93 decessi al giorno. Cuore dei combattimenti i governatorati di Taiz, Lahj e Marib. In queste ore le milizie ribelli smentiscono attacchi verso il territorio saudita, dopo che Riyadh aveva dichiarato di aver intercettato e distrutto un drone lanciato verso la regione della Mecca. Il portavoce militare degli Houthi, Yahya Saree, ha inoltre precisato che le loro operazioni prendono di mira impianti petroliferi e basi militari saudite.
BANGLADESH
Un tribunale ha inflitto la pena capitale in contumacia a Md Mahbubul Alam Hanif, segretario generale aggiunto dell’Awami Leage della leader deposta Sheikh Hasina ed ex ministro durante gli anni al potere della ex primo ministro. Alla base della condanna a morte il ruolo nell'uccisione di sei persone durante le rivolte del 2024, per il quale è stato riconosciuto colpevole di omicidio; altri tre dirigenti dello stesso partito hanno ricevuto l'ergastolo. I sei sono morti nel distretto occidentale di Kushtia, nei disordini che hanno portato alla caduta dell'ex premier.
SINGAPORE
Nel 2025 il numero di casi di abuso su minori ha registrato un aumento, a fronte di una maggiore vigilanza da parte dell'opinione pubblica e degli operatori in prima linea. La National Anti-Violence & Sexual Harassment Helpline (Navh) - servizio telefonico attivo 24 ore su 24 per la segnalazione di violenze in ambito familiare - ha ricevuto 16.525 segnalazioni nel 2025, un incremento del 49% rispetto alle 11.068 del 2024. Sempre lo scorso anno rilevati 2.476 nuovi casi di abuso su minori che presentavano livelli di rischio o problemi di sicurezza classificabili come bassi o moderati; si tratta di un aumento del 16% rispetto ai 2.128 casi del 2023 e del 4% rispetto ai 2.373 del 2024. Tali situazioni rientrano nella categoria “Livello 1” (Tier 1) e comprendono casi in cui i minori sono stati sottoposti a pratiche disciplinari eccessive o inappropriate da parte dei genitori. Altri 1.917 nuovi casi sono stati classificati come Tier 2, riguardanti minori esposti a gravi rischi o problemi di sicurezza, come nel caso di abusi sessuali o lesioni gravi, tra cui ustioni o fratture. I numeri sono contenuti nel rapporto annuale del Ministero per lo Sviluppo Sociale e Familiare (MSF).
PAKISTAN
Un tribunale antiterrorismo ha condannato a 10 anni i noti avvocati pro diritti umani Imaan Mazari e suo marito, Hadi Ali Chattha, nell'ambito di un procedimento riguardante una violazione della sicurezza. Il giudice ha pronunciato la sentenza dal carcere di Adiala, dove la coppia è detenuta da inizio anno. Il tribunale ha inoltre inflitto alla coppia ulteriori pene, rispettivamente di un anno e due anni, per accuse distinte di intralcio e aggressione nei confronti di pubblici ufficiali. Le pene saranno scontate simultaneamente. Mazari - che ha ottenuto riconoscimenti internazionali per essersi battuta contro le sparizioni di attivisti politici e per aver difeso minoranze e giornalisti - e Chattha hanno ricevuto il sostegno di ong attiviste, che hanno condannato la loro incarcerazione. La coppia era accusata di aver compromesso i piani di sicurezza per una squadra di cricket internazionale, organizzando una protesta e bloccando una strada in un episodio del 2024.
RUSSIA
Il ministero russo dello sviluppo digitale sta preparando nuove restrizioni per l’internet in Russia, proponendo di instradare tutto il traffico proveniente da domini stranieri attraverso dispositivi di blocco dei siti web, e di limitare la quantità di traffico consentita agli utenti. Il dicastero intende includere queste modifiche nel disegno di legge sulla riforma delle telecomunicazioni, la cui stesura è iniziata la scorsa primavera. Si prevede inoltre un limite di traffico internazionale per i cittadini russi. Attualmente, le “contromisure tecniche contro le minacce digitali” filtrano il traffico internet per bloccare siti web, e rallentare i servizi nel segmento nazionale di internet.
GEORGIA
Amnesty International e l'Associazione dei giovani avvocati georgiani Gyla esprimono profonda preoccupazione per le segnalazioni di torture, violenze sessuali, pestaggi e minacce ai detenuti nelle carceri della Georgia. Le organizzazioni hanno rilasciato una dichiarazione congiunta, sottolineando che si registrano anche rappresaglie contro detenuti che denunciano violenze o esprimono solidarietà ad altri prigionieri. Gli attivisti pro diritti umani evidenziano diversi casi di alto profilo: la presunta violenza sessuale e successive possibili ritorsioni contro Gyorgy Davitadze nel penitenziario n. 6 di Rustavi; il presunto stupro di una detenuta opera di un agente nel penitenziario n. 1 di Laituri; le accuse di brutale pestaggio di David Peikrišvili nel penitenziario n. 8 di Gldani.

















