La coincidenza con la fine del Ramadan è stata l'occasione quest'anno per una riflessione sulla festa nazionale come "ponte tra le diverse epoche" che riporta alle fonti della civiltà irano-turanica. Do fronte all'ostilità dei predicatori salafiti che la considerano un rituale pagano, a Dushanbe si ricorda che gli stessi califfi arabi riscoprirono il valore delle tradizioni locali.
Nel piano quinquennale del Tagikistan per la sua industria agricola indicate 50 questioni essenziali da risolvere: dalla logistica alle certificazioni di qualità, dalla diversificazione degli sbocchi commerciali ai sistemi di finanziamento per le imprese. L'obiettivo di arrivare a un "brand tagico a livello internazionale":
Paese molto legato a Teheran per la parentela etnica, il Tagikistan guarda con preoccupazione al conflitto in Medio Oriente. Nella convinzione degli esperti locali che non si risolverà con le bombe e i missili, ma si protrarrà a lungo sul campo.
In un Paese dove la condizione della donna fa i conti con tradizioni patriarcali ancora molto radicate le storie di una cantante che mescola le lingue per un messaggio di pace e libertà, un'avvocata in prima fila nella difesa dei diritti umani e una poetessa che denuncia il "vuoto spirituale" di una società che esalta pubblicamente gli uomini di potere.
Dopo gli accordi sulla demarcazione delle frontiere tra i due Paesi il primo consiglio intergovernativo tenutosi a Bishkek ha delineato nuovi obiettivi per la cooperazione commericale ed economica. All'orizzone anche la realizzazione di progetti turistici comuni e centri per la lotta al traffico di stupefacenti e alla criminalità.
Anche Dushanbe si sta attrezzando per promuovere caèpillarmente l'uso dei sistemi di AI. E per mostrarne i benefici il ministro dell'Industria cita le risposte fornite sull'Avesta, la raccolta dei testi sacri degli zoroastriani scritto in una lingua conosciuta oggi solo da pochi studiopsi al mondo.