Emessi 83 mandati di arresto e bloccati 93 gruppi Telegram dopo il duplice attacco in altrettante scuole del Paese. Ieri nella provincia di Kahramanmaras nove persone sono morte (compreso l’assalitore) e alte 13 ferite. Il giorno precedente colpita una scuola superiore a Urfa. Rapporto 2025 del ministero della Giustizia: 16,7 milioni di persone oggetto di indagine.
Mons. Palinuro racconta ad AsiaNews le celebrazioni della Settimana Santa a pochi mesi dalla visita del papa. I riflessi della guerra del Golfo colpiscono i più deboli: poveri, migranti e rifugiati. Ankara “non ha risposto” alle “provocazioni” di Teheran e resta una “presenza moderatrice” nei conflitti regionali. Il viaggio apostolico di Leone XIV continua a “produrre effetti positivi”.
Il governo pronto a investire fino a 100 miliardi di dollari per realizzare otto nuovo reattori nei prossimi 10 anni. Al vaglio progetti con diversi partner globali, dalla Russia alla Cina, dal Canada alla Corea del Sud. Il Paese è stato sinora lambito dalla guerra, ma il vertice di luglio della Nato può essere occasione per ripensare la presenza nell’Alleanza. Le conseguenze su viaggi e turismo.
Akin Gurlek diventa ministro nel rimpasto di governo voluto dal presidente. Cambia anche il titolare degli Interni. Critico il partito di opposizione Chp, finito nel mirino del procuratore in questi due anni a colpi di arresti e processi. La cerimonia di giuramento in Parlamento caratterizzata da proteste dell’opposizione e scontri che hanno portato alla sospensione dei lavori per alcuni minuti.
Dai documenti de-secretati emergerebbe la tratta di giovanissime legata al faccendiere statunitense morto in carcere nel 2019. I magistrati stanno esaminando “milioni” di dati e informazioni, mentre politici e deputati chiedono l’istituzione urgente di una commissione parlamentare. Ma il Centro di lotta alla disinformazione (voluto dall’Akp) contesta il dato di oltre 100mila minori scomparsi.
Dal leader vietnamita l’impegno a sostenere gli sforzi congiunti per una soluzione di pace nella Striscia. La promessa di lavorare “a stretto contatto” con l’ex nemico “in vari settori” in linea con “esigenze e priorità” di entrambi. Fra i Paesi dell’Asia centrale l’adesione di Uzbekistan e Kazakhstan.