All'udienza in piazza San Pietro con 15mila fedeli, Leone XIV ha ricordato il sacerdote maronita ucciso dagli attacchi israeliani: "È stato un vero pastore". L'invito a pregare per la pace in Iran e Medio Oriente, e per le vittime civili, soprattutto bambini. La catechesi sulla Lumen gentium: "La Chiesa è una ma include tutti".
Leone XIV all'Angelus è tornato sulla guerra in Iran e in altri Paesi: "Cessi il fragrore delle bombe". La preghiera a Maria per "coloro che soffrono a causa della guerra". Sulla Giornata internazionale della donna: "Impegno per pari dignità tra uomo e donna fondato sul Vangelo". Il commento al brano della Samaritana: "Non è il tempo delle contrapposizioni".
Ieri a Castel Gandolfo il papa ha invitato ancora a "promuovere il dialogo", cercando soluzioni "senza le armi" in Medio Oriente. Stamane l'udienza sulla Lumen gentium. Chiesa generata da "disegno d'amore di Dio sull'umanità". "Cristo la abita e continua a donarsi attraverso la piccolezza e fragilità dei suoi membri".
Leone XIV all'Angelus è intervenuto dopo gli attacchi di Stati Uniti e Israele in Iran: "Possibilità di tragedia di proporzioni enormi". L'appello alle parti per "dialogo ragionevole, autentico e responsabile". Sugli scontri tra Pakistan e Afghanistan: "Prevalga la concordia in tutti i conflitti". Sul Vangelo del giorno: "Il Redentore trasfigura le piaghe della Storia".
La Santa Sede ha ufficalizzato il viaggio del pontefice che oltre ad Algeri ed Annaba - l'antica Ippona, la città di sant'Agostino - toccherà anche Camerun, Angola e Guinea Equatoriale. La gioia dei vescovi d'Algeria per la prima volta di un pontefice in un Paese che ha vissuto anche in anni recenti l'esperienza del martirio. Mons. Carraro vescovo di Orano e missionario del Pime: "Una visita che ci incoraggia".
All'Angelus, il ricordo dei quattro anni di guerra all'Ucraina: "Senza indugio un cessate il fuoco". Stamane nella parrocchia romana del Sacro Cuore di Gesù, "presidio di prossimità" vicino alla stazione Termini, luogo di "contraddizioni": "Tante potenzialità di bene e una violenza dilagante". Sulla Quaresima: "Diamo spazio al silenzio".
Leone XIV ha incontrato i missionari in udienza, con le Suore di Nostra Signora degli Apostoli,. Ricordato la storia degli Oblati, fondati nel 1816 da Sant'Eugenio de Mazenod nel contesto post-rivoluzionario francese. Sottolineata la presenza in Europa, Africa e Asia, iniziata nel 1847 con l’arrivo a Ceylon. Evidenziato il dono di "famiglia carismatica e crescente interculturalità".
Annunciate le prossime visite pastorali di Leone XIV in sei città italiane tra maggio e agosto 2026. Attesa per il viaggio in Algeria, terra di Agostino. Nell’omelia di inizio Quaresima evocate le ceneri del "diritto internazionale" e della "giustizia trai popoli". Stamane, al Clero della diocesi di Roma: "Sperimentare modalità nuove di trasmissione della fede per coinvolgere i ragazzi".
Oggi, Mercoledì delle Ceneri, Leone XIV sulla Quaresima: "Conduca a una vera conversione". Per giungere "interiormente rinnovati" alla Pasqua, "rivelazione suprema dell'amore di Dio". La catechesi sulla Lumen gentium: nella liturgia "diversità sono relativizzate". "Amore di Cristo ha abbattuto il muro di separazione tra persone e gruppi sociali".
Nella nuova puntata del reportage di AsiaNews nel vicariato del Nord Arabia la testimonianza di p. Paulraj Devaraj. Una comunità ”multiculturale” che guarda preoccupata alle tensioni regionali, da Gaza all’Iran. Fra i fedeli vi è “maggiore sensibilità”, molti hanno “familiari e amici colpiti dalla guerra”. La sola parrocchia è il “centro” delle attività, numerose le sfide pastorali.
Martedì 17 febbraio 2026 miliardi di persone in Asia accolgono il nuovo anno. Leone XIV all'Angelus: "Vivere con più intensità le relazioni familiari e l’amicizia; serenità in case e società". Il commento al Vangelo del giorno: "Vera giustizia è l’amore; dentro ogni precetto della Legge, cogliere un’esigenza d’amore".
Diffuso il messaggio del pontefice per il tempo "condiviso" in preparazione della Pasqua. L'invito ad ascoltare la Parola per riconoscere la voce "che sale dalla sofferenza e dall’ingiustizia". Così come a "disarmare il linguaggio", per lasciare posto "a parole di speranza e di pace". "Coltivare la gentilezza".
Il porporato che ha lasciato nei giorni scorsi l'incarico a Damasco ripercorre con AsiaNews il suo lungo servizio nel Paese tra le sofferenze dei bambini e i volti degli amici scomparsi. Una nazione “distrutta e umiliata” che nell’“ecumenismo della sofferenza” deve trovare le basi per ricostruire il futuro. Ai pochi cristiani rimasti il compito di “essere il collante”. Il consiglio ai giovani diplomatici vaticani: “Vivete con la gente, imparando ad adattarvi alla realtà”.
Su mandato di papa Leone XIV il card. Manuel Fernandez, prefetto del dicastero per la Dottrina della fede, ha ricevuto oggi don Davide Pagliarani, il superiore della Fraternità San Pio X. Proposto un percorso per il dialogo teologico sui punti indicati dai tradizionalisti, ma con la precondizione di annullare le consacrazioni indette per il 1 luglio. Consiglio lefebvriani esaminerà la proposta. Vaticano: "Chiesa accompagni questo cammino con la preghiera".
Nella festa della Madonna di Lourdes l'omaggio di Leone XIV alla Vergine alla Grotta nei Giardini vaticani insieme a un gruppo di ammalati. All'udienza generale l'invito all'Europa a guardare ai santi Cirillo e Metodio per superare "divisioni e antagonismi religiosi e politici". Nella catechesi la riflessione sul rapporto tra la Parola di Dio e la vita della Chiesa: "La Scrittura ci apre alla missione verso tutti".
Leone XIV all'Angelus: "Strategie di potenza economica e militare non danno futuro". La vicinanza alle vittime di terrorismo in Nigeria: "Adoperarsi per la tutela della vita". Sulla Giornata contro la tratta: "Pace comincia con la dignità". Nel commento al Vangelo: "Nel Pane spezzato la vita donata, amore che non fa rumore".
In una lettera pubblicata nel giorno dell'apertura delle Olimpiadi invernali una riflessione sul valore dello sport scritta da un pontefice che ama e pratica i campi da gioco. Lo scambio prolungato del tennis come esempio della capacità di migliorarsi recprocamente attraverso i gesti atletici. Le insidie di una competizione che smarrisce la cultura dell'incontro, ma anche del doping e di un uso della tecnologia che guarda a migliorare solo la prestazione perdendo di vista la persona.
Con lei premiati i leader di Armenia e Azerbaijan per il processo di pace e l’ong palestinese Taawon per l’impegno umanitario. Il messaggio di papa Leone XIV che definisce la fratellanza “non ideale lontano, ma necessità urgente”. Riconosciuta l'opera dell’attivista per l’istruzione femminile negata dai talebani tornati al potere nel 2021: "Il mondo non dimentichi le donne afghane".
L'invito del papa alla preghiera per "fratelli e sorelle dell'Ucraina", provati da freddo e bombardamenti. Gratitudine a diocesi polacche e di altri Paesi per aiuti alla popolazione. Sul Trattato New START tra Mosca e Washington in scadenza: "Garantirgli un seguito concreto". La catechesi sulla "Parola di Dio in parole umane".
Leone XIV all'Angelus sui Giochi Olimpici di Milano-Cortina: autorità compiano "gesti concreti di distensione e di dialogo". L'unione coi vescovi cubani sulle tensioni con gli Usa: "Evitare la violenza". Sulle Beatitudini: "Dio dona speranza a chi il mondo scarta come disperato".
All'udienza Leone XIV si è unito al "doloroso ricordo" evocato dalla Giornata della memoria delle vittime dell'Olocausto. L'invocazione a Dio per "un mondo senza più antisemitismo e pregiudizio": la comunità delle nazioni "sia sempre vigilante". La catechesi sul rapporto tra Scrittura e Tradizone: "Parola di Dio non è fossilizzata ma realtà vivente".
Leone XIV ha ringraziato i partecipanti alla Carovana della Pace: "Non siate mai violenti". Il "dolore" del pontefice per l'Ucraina: il protrarsi delle ostilità "allontana una pace giusta e duratura". "Vicinanza" alle persone malate di lebbra, nella Giornata che le ricorda. Il commento al Vangelo: "Noi cristiani dobbiamo vincere la tentazione di chiuderci".
Alll’udienza in Aula Paolo VI la catechesi sul Concilio Vaticano II e la Dei Verbum. La conoscenza di Dio è "relazionale": si realizza in Gesù "mediatore", con la sua "umanità integrale". La salvezza passa anche dal "corpo reale" di Gesù. Sulla Settimana di Preghiera per l’unità dei Cristiani: "Comporre saldi legami di unità".
Diffuso il messaggio di Leone XIV per la XXXIV Giornata, che avrà il cuore delle sue celebrazioni l’11 febbraio 2026 a Chiclayo, in Perù. Il papa denuncia la cultura della "fretta" e dell'"indifferenza", indicando come antidoto la “dolce gioia di amare”, radicata nel legame con Cristo. Ripresa la parabola del samaritano e l’enciclica Fratelli tutti: "Servire il prossimo è amare Dio nei fatti".
Domani il card. Parolin e mons. Berardi guideranno la cerimonia di elevazione dello storico luogo di culto ad Ahmadi. Nella nuova puntata del reportage di AsiaNews nel vicariato del Nord Arabia presentiamo questa giornata di festa per i cattolici. Il parroco p. Fernandes: un riferimento nella vita quotidiana, nella pastorale e nella spiritualità. Sfide e criticità della Chiesa locale.
All’udienza generale di oggi la prima delle catechesi di Leone XIV sui documenti del Concilio Vaticano II. “La parola non serve solo a scambiarsi informazioni, ma a rivelare chi siamo. Non manchi, nella giornata e nella settimana del cristiano, il tempo dedicato alla preghiera e alla meditazione”.
Oggi, Festa del Battesimo del Signore, Leone XIV ha battezzato 20 bambini nella Cappella Sistina. "Fare memoria del dono ricevuto". All'Angelus la benedizione ai "bimbi nati in condizioni difficili, sia di salute sia di pericoli esterni". In Medio Oriente perseguire "bene comune dell'intera società". Appello per cessare le violenze in Ucraina.
All'inizio del nuovo anno il papa ha ricevuto i diplomatici accreditati in Vaticano. Tra i temi affrontati, la “debolezza del multilateralismo”, la guerra "tornata di moda”, lo stato di diritto compromesso. Denunciata la “diplomazia della forza” e l’uso di un linguaggio “sempre più fluido” che ostacola il dialogo. Preoccupazione per la libertà di coscienza e religiosa: "Società libera non impone uniformità”. Ribadita la difesa della vita, dei migranti e dei detenuti; rinnovato appello per il Myanmar.
I 170 cardinali riuniti hanno indicato sinodalità ed evangelizzazione come temi principali. Nessun documento scritto al termine; "prefigurazione" del cammino futuro, basato su ascolto e condivisione. Leone XIV: "Offrire un modello di collegialità". Rilievo alle relazioni dalle Chiese locali, più difficili da consultare. "Non team di esperti, ma comunità di fede".