Proprio all'indomani della liberazione degli ostaggi Kuki, la scoperta di un nuovo eccidio infiamma ulteriormente lo scontro tra i due gruppi etnici. Tra le vittime anche due pastori cristiani. Proteste intorno all'obitorio di Imphal dove sono state portate le salme, i militanti chiedono sospensione del cessate il fuoco. L'arcivescovo emerito ad AsiaNews: "Ci sono ferite storiche, ma la violenza non è mai la strada per risolverle"
Un video divenuto virale avrebbe mostrato Samuel Garvyn De Braganza scaricare rifiuti in un'area pubblica, sucitando un'ondata di insulti online oltre all'apertura di un'inchiesta da parte della polizia. P. Ramiro Luis alle esequie: "Questa tragedia ci faccia capire che ogni post, ogni commento, ogni atto di gentilezza o di crudeltà contribuisce al tipo di mondo che creiamo".
L'episodio è avvenuto nel quartiere Worli della metropoli. In una lettera l'organizzazione cristiana Watchdog Foundation chiede l'apertura di indagini per trovare i responsabili. "Simboli cristiani ripetutamente presi di mira". Ricordata la libertà religiosa sancita dalla Costituzione indiana.
Le autorità hanno ordinato ai social media il blocco di 14 post online che incitano all’ostilità e all’odio contro la minoranza. I contenuti incriminati provengono da piattaforme con sede in Cina che operano per alimentare scontri e tensioni confessionali. I cinesi etnici rappresentano circa il 75% di cittadini e residenti permanenti, i malesi il 15% e gli indiani il 7,5%.
Il neo-presidente birmano ha concluso accordi su terre rare e infrastrutture. Ma mentre i due governi trattavano a Delhi, le loro forze armate si scambiavano colpi d’artiglieria al confine, attraversato da armi e miliziani. In Manipur anche questa mattina tre civili kuki sono stati uccisi nell’ennesimo agguato, mentre sempre più attori prendono parte alle violenze.
Con un tasso di fecondità sceso a 1,5 figli per donna, il governo dello Stato meridionale ha lanciato nuovi incentivi per il terzo e quarto figlio. Ma servono anche servizi per l’infanzia e il lavoro femminile, avvertono gli esperti. Nonostante il calo della natalità riguardi tutta l'India, gli Stati del Sud temono di perdere anche influenza politica.