Il governo di Pašinyan collocherà in un'area adiacente alla sede del Parlamento europeo una scultura dedicata alla scrittura creata dal monaco Mesrop Mashtots per tradurre la Bibbia. Un simbolo di orgoglio nazionale, di resilienza e del legame profondo tra fede e cultura nella prima nazione cristiana della storia. Un messaggio anche politico sullo sguardo dell'attuale leadership di Erevan verso l'Europa.
Nella città di Armavir un migliaio di armeni sono scesi in piazza con la fascia rossa al braccio per sostenere i vescovi e sacerdoti incarcerati nello scontro tra Pašinyan e la Chiesa apostolica. Iniziative a cui Mosca guarda con simpatia, preoccupata dalle iniziative filo-occidentali dell'attuale governo di Erevan che mettono in discussione il ruolo della Russia come tradizionale Paese-tutore.
Il tradizionale piatto che da secoli a fine ottobre a Erevan celebra la fine dei raccolti è un ringraziamento alla generosità della natura e un augurio di un inverno sereno per chi si impegna nel lavoro agricolo. La farcitura con migliaia di chicchi di riso indica l’intera umanità che dentro la zucca assorbe la dolcezza degli altri ingredienti senza perdere la propria specifictà.
Nel contesto della dura opposizione alle politiche del premier Pašinyan, arrestato anche il vescovo Mkrtič, a capo dell'eparchia di Aragatsotn, insieme a sei sacerdoti diocesani. Da giugno è in carcere l’arcivescovo Bagrat Galstanyan, il primo a schierarsi apertamente contro il capo del governo. Gli avvocati della Chiesa Apostolica armena: grave violazione del diritto.
I contestati 40 chilometri tra i confini azerbaigiani e l’enclave di Nakhičevan attraverso il territorio armeno hanno unìimportanza fondamentale per tutta la regione. Il Corridoio non si limiterà a riunire i territori azerbaigiani attraverso l’Armenia, ma permetterà di abbreviare significativamente tutto l’itinerario eurasiatico e del Corridoio Transcaspico, indispensabile per i trasporti che devono evitare le sanzioni contro la Russia.
Dopo l'accordo con Baku sul Nagorno Karabakh, lo scontro politico-religioso in Armenia si gioca anche negli Stati Uniti. L'ambasciata armena ha reso noto un incontro con Matthew Potter, co-fondatore della piattaforma Pray.com. Nuovo tentativo di Pašinyan di ridimensionare l'autorità storica della Chiesa apostolica armena.