Ridotto del 50% il servizio per le proteste nel settore. Ad alimentare il malcontento l’aumento dei costi e la mancata concessione da parte del governo di agevolazioni tariffarie. Il 25% dei mezzi aveva già smesso di operare in precedenza volontariamente per difficoltà finanziarie. La crisi dei pendolari, che definiscono la decisione degli operatori “un duro colpo”.
L'export di armi israeliane ha raggiunto il record di 19,2 miliardi di dollari nel 2025, grazie agli acquisti quasi raddoppiati nell’Asia-Pacifico. Tra i partner principali c’è il Vietnam, di cui Israele è oggi il secondo fornitore dopo la Russia. Intermediaria sarebbe stata Nguyen Thi Thanh Nhan, donna d’affari poi caduta in disgrazia ad Hanoi e condannata in contumacia a 30 anni di carcere. Anche India, Thailandia e Singapore coltivano i legami militari con lo Stato ebraico, con l’obiettivo di sviluppare capacità autonome.
Missionaria dell'Immacolata originaria dell'Italia è scomparsa all’età di 89 anni dopo una lunga malattia. Nel 1989 aveva fondato nel distretto di Natore un centro di sartoria e artigianato per rendere le donne economicamente indipendenti. "Era come una madre per noi", raccontano le beneficiarie.
Secondo alcuni testimoni le autorità locali hanno sparato direttamente alla testa, al petto e alle gambe dei manifestanti. Le proteste sono scoppiate dopo l'arresto arbitrario di decine di donne accusate di indossare il velo in maniera non conforme alle imposizioni talebane. Nel frattempo le Nazioni unite denunciano un aumento degli scontri con l'opposizione, mentre il Pakistan ha ripreso i raid aerei.
L'episodio è avvenuto nel quartiere Worli della metropoli. In una lettera l'organizzazione cristiana Watchdog Foundation chiede l'apertura di indagini per trovare i responsabili. "Simboli cristiani ripetutamente presi di mira". Ricordata la libertà religiosa sancita dalla Costituzione indiana.
Le autorità hanno ordinato ai social media il blocco di 14 post online che incitano all’ostilità e all’odio contro la minoranza. I contenuti incriminati provengono da piattaforme con sede in Cina che operano per alimentare scontri e tensioni confessionali. I cinesi etnici rappresentano circa il 75% di cittadini e residenti permanenti, i malesi il 15% e gli indiani il 7,5%.