A lanciare l’allarme è il presidente dell’Unione Nazionale degli Agricoltori. A rischio i raccolti nelle prossime stagioni di Yala e Maha, col rischio di una grave carenza alimentare. Per il riso servono circa 130mila tonnellate di fertilizzanti, ma le scorte si fermano a 60mila. Per gli operatori il problema riflette una vulnerabilità strutturale più profonda.
All'età di 92 anni nello Sri Lanka è morto il gesuita Aloysius Pieris. Era stato il primo non buddhista a conseguire un dottorato all’Università di Sri Jayewardenepura. Studioso delle religioni dell'Oriente, aveva fondato nel 1974 il centro "Tulana" molto attivo anche nell'impegno sociale. Era stato il primo membro asiatico del comitato editoriale della rivista Concilium.
Una soluzione attesa da tempo per scongiurare l’annoso conflitto fra uomini e animali (Hec). Nell’area oltre 300 persone sono morte e decine rese disabili in occasione di incidenti con i pachidermi. Per gli abitanti è un “progetto chiave” che doveva essere completato “decenni fa”. Per gli esperti serve almeno un anno di monitoraggio per valutarne l’efficacia.
A più di cento giorni dalla catastrofe ambientale oltre 60mila persone in alcuni distretti dello Sri Lanka vivono in sistemazioni precarie. "I centri di soccorso sono privi persino dell'acqua potabile", denunciano. Gli effetti della calamità si sommano alle discriminazioni storiche subite dalla comunià dei lavoratori delle piantagioni di tè. Presentata una petizione in 15 punti al presidente e al governo.
Secondo quanto riferito in tribunale dagli investigatori, vi sarebbero riscontri alle accuse rivolte contro Suresh Salley nel documentario trasmesso da Channel 4. Individuati collegamenti con ambienti islamisti che potevano rientrare in un piano di destabilizzazione del Paese, con l'obiettivo di influenza gli equilibri politici. La difesa respinge le accuse ricordando che quando esplosero le bombe l'ex generale si trovava in Malaysia.
Norme ferme agli Cinquanta nello Sri Lanka impediscono l’importazione di sementi di alta qualità e varietà più resistenti e produttive, presenti nel Sud-est asiatico. Le restrizioni furono introdotte per prevenire malattie delle piante dall'America Latina. Ora costringono gli agricoltori a usare semi a bassa resa, con più fertilizzanti e pesticidi.