La Corte penale internazionale deve esprimersi sulle accuse di crimini contro l'umanità nei confronti dell'ex presidente filippino per le uccisioni ordinate nell'ambito della guerra alla droga. Oggi ottantenne da quasi un anno si trova agli arresti in Olanda, ma la sua figura continua a dividere a Manila. Intanto Alto Commissario Onu per i Diritti umani Turk ha chiesto alle Filippine di riaderire allo Statuto di Roma.
In una lettera pastorale i presuli ricordano il quarantennale della Edsa Revolution, con un richiamo ai problemi irrisolti dell’attualità. I “tre sacri doveri: ricordare, pentirsi, reagire” per “accogliere lo spirito di quel miracolo e costruire un futuro migliore”. "“Sosteniamo leader onesti e competenti, attenti al bene comune e continuiamo l’educazione alla buona cittadinanza".
In una lettera pastorale i vescovi invitano a “rinnovare i propri cuori attraverso la preghiera, il digiuno e le opere di misericordia”. Oggi il digiuno “significa anche distaccarsi da tutto ciò che distrae il nostro cuore da Dio”. “Allontanandoci dall’eccesso digitale, ritroviamo il silenzio interiore, approfondiamo le relazioni e riscopriamo - concludono - la presenza di Dio nella vita quotidiana”.
L'avvio del tempo forte per cattolici e musulmani nel 2026 cade nelle stesse ore il 18 febbraio. Vescovo filippino invita al dialogo interreligioso: "Camminare insieme nella fede". Occasione per "trasformare il cuore e plasmare le azioni". Guardando ai "compiti sacri" in comune: cura dell'altro, dell'ambiente e della pace.
Una delegazione dell'Uniapac - che riunisce 45mila imprenditori di tutto il mondo nel nome del magistero sociale della Chiesa - sta incontrando i propri colleghi cattolici di Thailandia, Indonesia, Filippine, Singapore e Vietnam per allacciare nuovi contatti. Obiettivo: far crescere attività che mettano al centro l'uomo e non il profitto in un contesto dove l'aumento del Pil troppo spesso non abbatte le disuguaglianze.
Nel mirino la Boss Ironman Motorcycle Challenge Mindanao Cup. Una gara di resistenza su due ruote che, nelle intenzioni, vorrebbe sensibilizzare sulle tematiche stradali. In realtà si è trasformata in una competizione in cui i partecipanti violano anche le regole base del codice provocando incidenti. L’ira di sindaci e cittadini.