Russia

Articolo in evidenza

Il valore religioso dell'autocrazia russa

Al monastero di San Sergio a Mosca si stanno svolgendo una serie di dialoghi sulla fede ortodossa come elemento unificante della società nell'era zarista. Con l'incontro tra Chiesa e Stato come sola via per preservare la Russia dal baratro.

  • Il cinismo come effetto della propaganda

    Per la sociologa Anna Kulešova il prodotto principale della propaganda non è l'entusiasmo o il sostegno per la guerra. Piuttosto “allontana costantemente le persone dal giudizio morale”, perché questo è molto più redditizio per le autorità.

  • Gli imprenditori putiniani che chiedono più tasse

    I membri di Delovaja Rossija, una delle organizzazioni imprenditoriali più influenti del Paese, hanno presentato 52 proposte di trasformazione economica, tra cui l'abolizione del sistema fiscale semplificato con un'aliquota del 6%. Una misura a favore della guerra che danneggerebbe soprattutto le piccole aziende.

  • Il rimpatrio forzato dei fuggitivi russi

    Ha destato scalpore a Riga il rimpatrio di un geometra russo che era fuggito a nuoto dopo essersi opposto alla guerra. A conferma di come nello spazio post-sovietico fuggire non basta: occorre fare i conti con un collante di sfiducia, disprezzo reciproco e controllo più forte delle le somiglianze di pensiero.

  • La Chiesa ortodossa russa e l’economia

    In un'intervista con l’agenzia Tass riportata anche sul sito del patriarcato di Mosca, Ilja Kuzmenkov, vice-presidente del Dipartimento sinodale per i rapporti tra Chiesa e società, ha discusso su come i principi biblici si relazionino all'imprenditorialità, alla competizione e all'amore attivo, e se l'etica ortodossa possa esistere in un'economia di mercato.

  • Il nuovo mondo del caos universale

    L'economista Vladislav Inozemtsev immagina tre scenari che plasmeranno il mondo in cui probabilmente vivremo. Nei quali rimane comunque difficile inserire la Russia, che rimane la scheggia impazzita, come spesso è accaduto nella sua storia più antica e in quella recente.

  • I nuovi emigranti russi

    Il sito Meduza ha intervistato la politologa Margarita Zavadskaja, una delle co-fondatrici del progetto OutRush che dalla Finlandia studia l'emigrazione russa, il suo adattamento all'estero e il conflitto tra “chi se n'è andato” e “chi è rimasto”. Oltre alle differenze tra le diverse ondate migratorie.

  • La guerra degli orsi del Cremlino

    Al recente Forum di Valdaj, Putin si è lamentato e ha minacciato allo stesso tempo. Uno spettacolo ormai prevedibile, che include il disaccordo su una tregua energetica, la promessa di conquistare finalmente il Donbass e la tattica intimidatoria secondo cui nessuno possiede armi come quelle della Russia,

  • Nikolaj Zjuzev, il filosofo dei Komi nei lager  

    Rinomato studioso di Sorokin, cittadino canadese, nell'estate del 2025 ha fatto ritorno al suo villaggio natale ed è stato arrestato. Ora lo hanno condannato a sete anni di carcere per collaborazione con potenze straniere e promozione di movimenti nazionali tra le popolazioni ugro-finniche. Denunciava: "Sotto Putin rischiamo di scomparire".

  • I rapporti di forza tra Russia e Cina nell'Artico

    Sempre più al centro dell'attenzione per le nuove possibilità aperte dallo scioglimento dei ghiacci, le rotte polari sono oggi un terreno di scontro geopolitico. E nonostante i funzionari russi continuino a proiettare un'immagine di pari cooperazione con Pechino, la Russia si trova in realtà in una posizione vulnerabile.

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
  • P.I.M.E. Centro Missionario
  • Agenzia Fides
  • P.I.M.E. Brasil
  • Radio Mondo
  • Mondo e Missione
  • P.I.M.E. U.S.A.
  • TV 2000