Islamabad ha autorizzato la partecipazione alla Coppa del mondo maschile T20, ma alla squadra non è permesso di disputare la partita con l'India prevista il 15 febbraio. L’International Cricket Council ha criticato la “partecipazione selettiva”, mentre Islamabad accusa l'ente di favorire Delhi. Anche la finale rischia di essere spostata in campo neutrale.
Una serie di attacchi rivendicati dall'Esercito per la liberazione del Belucistan ha causato decine di vittime tra i civili e le forze di sicurezza. Il quadro regionale è già fragile: mentre anche in Iran si sono riaccese le tensioni etniche, i talbeani dell'Afghanistan hanno sostenuto l'operazione. La violenza è da tempo legata alle tensioni per le risorse minerarie mentre l'escalation è favorita dall'ostilità della popolazione locale verso Islamabad.
L’avvocata e attivista per i diritti umani Imaan Mazari è stata arrestata insieme al marito mentre si recava in tribunale. Entrambi sono coinvolti in una serie di procedimenti legati alla pubblicazione di post sui social media e a manifestazioni davanti alle istituzioni giudiziarie. L’arresto ha provocato scioperi degli ordini forensi. Alcuni osservatori parlano dell'ennesimo segnale preoccupante per lo Stato di diritto e la libertà di espressione in Pakistan.
Il rafforzamento della collaborazione sottoscritto ieri durante un incontro a Palam fra il premier Modi e il presidente Mohamed bin Zayed. Previsto anche un rafforzamento della partnership in tema di economia, energia e spazio. Sullo sfondo la partita delle alleanze globali che tocca anche Israele e gli Accordi di Abramo.
I giudici hanno ordinato il rilascio di Aneeqa, rapita a fine dicembre e costretta a una falsa conversione. Riconosciuta la minore età sulla base dei documenti ufficiali; respinte le tesi della difesa e disposto l’arresto dell’imputato. The Edge Foundation: "Ripristino fiducia nel sistema giudiziario e speranza per numerose famiglie”.
Dall’Indonesia all’Arabia Saudita, passando per Sudan e Libia, il Pakistan negli ultimi mesi ha moltiplicato gli accordi di difesa che puntano alla vendita dei JF-17, aerei da combattimento prodotti con la Cina che hanno dimostrato la loro versatilità durante il conflitto con l'India nel maggio scorso. Si tratta di un velivolo economico e sempre più centrale nella strategia militare e diplomatica di Pechino e Islamabad.