Secondo l’Agenzia nazionale di polizia, nel primo semestre del 2025 sono stati oltre 40mila in Giappone i casi di morte isolata in casa. Il 28% viene scoperto dopo più di una settimana. Tra le cause: invecchiamento della popolazione, indebolimento dei legami, riluttanza a chiedere aiuto. P. Marco Villa, responsabile di un centro d’ascolto a Koshigaya: "Una persona mi ha appena detto: mi è rimasto un solo amico, ci sentiamo due volte all'anno... La solitudine il dramma più grande di questo Paese".
Oltre cinque milioni quelli in cerca di impiego oltre i 60 anni per sopravvivere. I più in difficoltà quelli delle regioni a nord, est e sud meno sviluppate. A Bangkok “solo” il 25% deve lavorare. Le pensioni pubbliche sono inadeguate, difficile accedere a un fondo pensionistico privato o aziendale.
La primo ministro Sheikh Hasina ha inaugurato virtualmente il programma che estende il sistema previdenziale a tutta la popolazione, finora riservato solo ai dipendenti pubblici. Tutti i cittadini tra i 18 e i 50 anni potranno aderire a uno tra quattro diversi piani pensionistici. Gli emigrati all'estero pagheranno la quota in valuta estera ma riceveranno la pensione in taka una volta compiuti i 65 anni.