Fabc, Celam e Secam - le federazioni continentali delle Conferenze episcopali - hanno sottoscritto un documento che è anche impegno comune. L’appello ai governi di tutto il mondo ad abbracciare un “trattato di non proliferazione”. Caritas internationali: il ruolo della donna è cruciale nel fronteggiare i cambiamenti climatici.
Un ecosistema delicato che copre solo il 6% della superficie terrestre, ma ospita fino al 40% di specie animali e vegetali. La loro presenza è fondamentale anche come barriere naturali contro le inondazioni. Urbanizzazione e mega-infrastrutture rischiano di causare danni irreversibili. Il 2 febbraio la Giornata mondiale in concomitanza con l’adozione della Convenzione di Ramsar.
Intere aree interne sono state modificate dal ciclone. Una devastazione tale da rendere necessaria una “rimappatura” dei terreni. Oltre il 50% delle frane si è verificato nei distretti di Badulla, Kandy e Matale. Per gli esperti servono immagini ravvicinate di alta qualità, per le quali è essenziale l’assistenza di organismi ed enti internazionali.
Società civile e attivisti rilanciano la richiesta di ampi settori della popolazione volta a rinegoziare alla luce dei danni provocati dal cambiamento climatico l'intesa con il Fondo monetario internazionale. Nel mirino il programma Extended Fund Facility; le misure di austerità ulteriore ostacolo alla ripresa delle attività. Intanto cresce il bilancio delle vittime e delle persone colpite. Ristrutturare l’economia ponendo al centro le presone.
Le inondazioni soddisfano tutti i criteri per essere considerate una catastrofe: milioni di persone colpite, danni significativi a proprietà e infrastrutture e capacità locali insufficienti. Ma l’esecutivo centrale sospende la decisione. La dichiarazione non è solo questione formale, ma risponde a criteri prestabiliti. Il governo provinciale di Aceh valuta la richiesta di aiuti all’Onu.
AsiaNews ha incontrato gli abitanti di Kartarpur, distretto di Narowal, devastato dalle inondazioni dei mesi scorsi. Per giorni le persone hanno trovato rifugio sul tetto della chiesa, una delle poche costruzioni a essersi salvate dalla furia delle acque. Grazie al sostegno internazionale e alle donazioni raccolte da una parrocchia a Hong Kong sono giunti cibo, vestiti e medicinali.
In un messaggio ai fedeli l’arcivescovo di Colombo parla di “situazione molto dolorosa”. Per questo le imminenti festività non dovranno essere caratterizzate da “celebrazioni eccessive, stravaganze e sprechi”. L’ong cattolica in prima fila negli aiuti alla popolazione: distribuiti alle parrocchie cibo, acqua potabile, articoli sanitari e denaro.
Il bilancio dei morti delle inondazioni delle ultime settimane è salito a oltre 1.300 persone, mentre solo in Indonesia si contano 1,2 milioni di sfollati. Si allarga sempre più il divario nelle coperture assicurative mentre gli esperti sottolineano che eventi estremi sempre più frequenti rischiano di rendere insostenibili gli attuali modelli. Le compagnie si preparano a escludere alcuni rischi naturali, mentre la maggior parte dei danni nei Paesi in via di sviluppo rimane non assicurata.
Oltre mille morti e milioni di persone colpite in vaste aree del Sud est asiatico e dell'Asia Meridionale mentre il maltempo continua a infierire. Nello Sri Lanka tutti e 25 i distretti hanno riportato danni a vario titolo. In Indonesia ad aggravare le devastazioni vi sarebbe anche il disboscamento illegale che ha contribuito all’erosione dei terreni.
L’allarme in un rapporto della Commissione economica e sociale delle Nazioni Unite per l’Asia e il Pacifico. Servono interventi di resilienza sul lungo periodo per contrastare perdite economiche, crisi sanitarie e il collasso delle infrastrutture energetiche. Asfalto e cemento delle metropoli aggravano l’emergenza. In pericolo anche le risorse idriche del continente.
In Sri Lanka il bilancio ancora parziale del tifone Ditwah è di 56 morti e altre 44mila colpite a vario titolo. Centinaia di millimetri di pioggia caduti in poche ore. Chiusi uffici governativi e scuole. In Indonesia risultano 19 vittime accertate, decine intrappolate da fango e macerie. L’arcivescovo di Medan lancia una raccolta fondi.
I due governi hanno raggiunto l’intesa dopo che le divisioni avevano fatto ipotizzare un ripiego sulla sede dell’organismo a Bonn. Ankara ospiterà l’evento, a Canberra la “guida” del comitato. Restano i timori sulla reale efficacia della collaborazione fra i due Paesi, uniti alle critiche delle nazioni del Pacifico che puntavano all’organizzazione della manifestazione.
La Chiesa cattolica in prima fila nelle operazioni di soccorso della popolazione colpita da Tino, che ha causato oltre 90 morti e 400mila sfollati. Quasi 400 persone accolte nelle aule della scuola Maria Ausiliatrice. L’arcivescovo ha ordinato l’apertura delle chiese per offrire un riparo. Oltre 20mila istituti hanno sospeso le lezioni.
Due incidenti in pochi giorni hanno causato la morte di almeno nove persone. Fonti locali riferiscono che “servirà tempo” per recuperare alcuni corpi per le condizioni meteo. Il rischio di valanghe accresciuto da fenomeni come i cicloni. Alterazione della stabilità del manto nevoso, aumento delle precipitazioni e accelerazione nello scioglimento dei ghiacciai i pericoli principali.
I bassi livelli dei due fiumi principali, scesi al 27%, minacciano l’ecosistema. Ad acuire le criticità vi sono anche le dighe costruite a monte in Turchia e Iran. Il Pese riceve meno del 35% della quota che gli verrebbe in linea teorica assegnata. Bassora fra i centri più vulnerabili al cambiamento. Il crollo delle acque favorisce scoperte archeologiche.
Il monito lanciato dalla Conferenza episcopale in occasione della “Stagione del creato 2025” in programma dal primo settembre al 4 ottobre. Card. David: diventare “amministratori responsabili della terra” in un “percorso di giustizia, pace e amore”. La denuncia della corruzione e del malaffare considerati “il vero disastro” che sta facendo “affondare le Filippine”.
Secondi alcuni dati dell'Agenzia Internazionale per l'Energia i Paesi dell'Asean nel 2040 avranno 300 milioni di unità installate contro i 37 milioni di oggi. Mentre l'India si appresta a superare la Cina come maggiore consumatore al mondo di aria condizionata. La sfida della sosteniblità passa dall'alimentazione attraverso fonti rinnovabili ma anche da nuovi sistemi come le "serpentine fredde" che sta sperimentando Singapore.
Il governo indonesiano ha bloccato temporaneamente le attività in un paradiso naturale della Papua occidentale, dopo le proteste delle comunità locali e degli ambientalisti. Greenpeace denuncia violazioni gravi e danni irreversibili agli ecosistemi delle piccole isole, che dovrebbero essere protette da una normativa nazionale. L’area ospita il 75% delle barriere coralline esistenti al mondo e vive di ecoturismo.
L'ufficio Giustizia, Pace e Integrità del Creato (JPIC) dei Cappuccini di Medan, nel nord di Sumatra, ha lanciato un forte appello per la protezione della regione del Lago Toba. Denunciando l'intensificarsi dello sfruttamento ambientale e la minaccia ai diritti delle popolazioni indigene, hanno chiesto al governo di intervenire e denunciano le devastazioni causate da interessi commerciali, in particolare dall'azienda Toba Pulp Lestari.
Il presidente Usa è in Arabia Saudita, prima tappa del viaggio regionale che prevede anche Emirati e Qatar (ma non Israele). Il Tycoon punta sull’economia e gli affari miliardari (armi comprese), relegando ai margini dell’agenda gli altri temi. Ma dietro lo sviluppo e i dollari di Riyadh vi sono ombre sui diritti e i timori per i danni ambientali legati al mega-progetto sul mar Rosso.
Cura del creato e superamento delle divisioni erano stati i temi al centro dell’ultimo viaggio apostolico del pontefice argentino nel settembre dello scorso anno. Già dal nome il successore richiama l’attenzione della Chiesa sulle “cose nuove” e le sfide del presente. La sacralità della vita e la missione di costruire ponti nella società.
Alti funzionari del ministero dell’Energia hanno incontrato mons. Kleden per discutere dei progetti di sviluppo. Il presule ha confermato l’opposizione della Chiesa, a tutela della popolazione e del territorio. Nell’area l’80% degli abitanti sono dediti all’agricoltura. Dietro le pressioni di Jakarta gli interessi delle multinazionali.
Nella festa per la Madonna di Lourdes mons. Mesiona ricorda che il pianeta è come il corpo e “dobbiamo fare attenzione a non abusarne”. Le forti piogge degli ultimi giorni sull'isola hanno causato almeno cinque morti e colpito oltre 4mila persone. “Le nostre suppliche” saranno vane “se trascuriamo le nostre responsabilità”.
Emergenza alimentata dalle basse temperature e dalla nebbia. Colpita in particolare Bangkok, ma si registrano peggioramenti in in 64 province su 76 del Paese. Nel 2024 un milione di persone ricorse a cure mediche per inquinamento, per un costo sanitario di 90 milioni di dollari. Per il Nuovo anno lunare l’invito a non bruciare soldi falsi fra i rituali porta-fortuna.
Il 63enne cronista di lungo corso Chhoeung Chheung è stato raggiunto da proiettili all’addome. La polizia ha arrestato un sospetto, ma collega l’assalto a “vicende personali” escludendo legami con le inchieste in corso. Versione che non convince attivisti e gruppi pro diritti umani. Dal 1994 almeno 15 giornalisti sono stati uccisi nel Paese del Sud-est asiatico.
L’energia “pulita” in Russia rimane poco sopra al 30% e interi settori come quello automobilistico e del riscaldamento funzionano ancora esclusivamente con carburanti da fonti fossili. Mente con l'invasione dell'Ucraina sono tramontatte le speranze di vedere Mosca tra i maggiori finanziatori del Carbon Border Adjustment Mechanism.
Sulla riva orientale del mar Caspio, a pochi chilometri dalla città di Turkmenbaši, sono stati costuiti alberghi a 5 stelle, servizi di ogni genere, un aeroporto internazionale e diverse strutture per l’intrattenimento, lo sport e la ristorazione. C’è davvero tutto, soltanto che ormai manca il mare.
Negli ultimi dieci anni, il ghiaccio della regione himalayana si è ridotto del 65% rispetto al decennio precedente. L’Asia meridionale potrebbe perdere fino al 75% del volume dei suoi ghiacciai entro la fine del secolo. L'appello sulla finanza climatica per mitigare gli effetti e la soluzione di compromesso adottata a Baku, ritenuta insufficiente dai Paesi in via di sviluppo.
Per rispondere all'aumento dei consumi il governo vietnamita ha annunciato un funzionamento per un numero di ore record degli impianti a carbone che nel Paese rappresenta ancora il 48,7% della produzione totale di energia. Nel frattempo cresce il business dei veicoli elettrici, con il produttore locale VinFast che firma partnership e conquista fette di mercato.
Nell'intervento alla Conferenza dell'Onu in corso a Baku il segretario di Stato vaticano ha rilanciato l'appello di papa Francesco per il Giubileo 2025. "Serve una nuova architettura finanziaria internazionale che garantisca davvero anche ai Paesi più poveri e vulnerabili ai disastri climatici percorsi di sviluppo a basse emissioni di carbonio".
Alla vigilia dell'apertura della Cop29 Baku diffuso l'Indian Climate Report 2024 sui fenomeni registrati nei primi nove mesi dell'anno. Ben 3.238 persone hanno perso la vita nel Paese a causa di inondazioni, frane e ondate di calore, con un aumento del 18%. In Madhya Pradesh il numero maggiore di giornate di clima anomalo, in Kerala il record di vittime.
Nella solennità di Tutti i santi e della proclamazione delle Beatitudini “via della santità”, il pontefice ricorda come la guerra sia “ignobile, perché trionfo della menzogna”. L’appello per il Ciad colpito dal grave attentato terroristico e la comunità valenciana travolta dalla tempesta Dana, “catastrofe ambientale”. Il pensiero alle “153 donne, bambini massacrati nei giorni scorsi a Gaza”.
La quantità di episodi di questo tipo nel Paese è aumentata di oltre 10 volte negli ultimi 30 anni, creando problemi anche all’economia e alla salute della popolazione. Secondo una ricerca commissionata dalla Banca mondiale le tempeste di sabbia portano alla morte prematura di 78 persone ogni 100 mila abitanti del Tagikistan, un dato inferiore soltanto a quello dell’Uzbekistan in Asia Centrale.
Il disastro è stato causato da giorni di intense piogge monsoniche. Secondo le autorità locali sono state distrutte oltre 3mila abitazioni e almeno 14 ponti in tutti il Paese hanno subito danni. Diverse strade restano bloccate a causa dei detriti. Il primo ministro ha convocato tutte le forze politiche.
Il principale fiume della regione atraversa il Kirghizistan, il Tagikistan, l’Uzbekistan e il Kazakistan per riversarsi infine nel languente mare d’Aral. Il suo flusso diminuisce costantemente per il cambiamento climatico ma anche a causa dello sfruttamento intensivo per usi agricoli, aggravato dalla conorrenza tra i singoli Paesi. Ma secondo gli esperti con iniziative dal basso sarebbe ancora possibile strapparlo al suo declino.
La struttura, risalente al quinto secolo, è soggetta a deterioramento. Climatologi e autorità hanno avviato una collaborazione per valutare “impatto e conseguenze” nel lungo periodo sui siti storici. Ma molti tesori dell’architettura sono a rischio, così come le coltivazioni e l’ecosistema del Paese davanti a un “nemico silenzioso” che minaccia il futuro e che è al centro in queste ore del Summit of the Future all'Assemblea generale dell'Onu.
Avviato il progetto “World Restoration Flagship” sostenuto dall'Onu per ripristinare 10mila ettari entro il 2030. Le foreste costiere sono vitali per proteggere il Paese da disastri naturali come tempeste e tsunami; hanno un ruolo cruciale nella resistenza al cambiamento climatico. Nimanthi e Semasinghe, ambientaliste: "mezzi di sussistenza sostenibili per le comunità rurali".
Mons. Martinelli sottolinea ad AsiaNews il legame che rende “differenti e complementari” la dichiarazione sottoscritta ieri a Giacarta e il testo sulla fratellanza umana del 2019. In un mondo segnato dalla guerra “il pericolo è abituarsi alla disumanizzazione”. Essenziali “simboli forti” come il Tunnel dell’Amicizia o la Casa Abramitica. Dal Papa anche il richiamo a guardare in profondità" nel dialogo interreligioso, tornando "alla questione di Dio come questione umana fondamentale".
Vani sinora gli sforzi profusi dai vari governi e organizzazioni internazionali per contenere la diffusione. La “febbre spaccaossa” non ha cura e la sola prevenzione è legata alla bonifica dalla zanzara Aedes. La situazione più drammatica in Bangladesh, nei campi profughi dei rifugiati Rohingya.
Il ministero che si occupa della gestione delle calamità ha diffuso i dati riguardo al mese scorso che ha fatto registrare quasi 11 miliardi di dollari di danni per via soprattutto delle alluvioni. Oltre 300 i morti e i dispersi e migliaia le case danneggiate e gli ettari di terreni. L'estate in Cina è stagione di tifoni e temperature elevate, che potrebbero superare i 40 gradi.
Oltre la metà delle vittime erano pellegrini “irregolari” che non risultano iscritti. Il maggior numero dei decessi fra egiziani, ma si contano morti fra cittadini di Indonesia, Malaysia e Pakistan. In futuro il rischio di una ulteriore escalation a fronte di un progressivo surriscaldamento del pianeta.
È quanto hanno chiesto i leader di diverse fedi partecipando ieri al seminario organizzato dall’arcidiocesi e da World Vision. Mons. Lawrence Subrato Howladar: “Rafforzare il rapporto tridimensionale tra il Creatore, la natura e la società umana”. Il Bangladesh settimo fra i più colpiti dai cambiamenti climatici al mondo.
La protesta degli Awyu e dei Moi davanti alla Corte Suprema che deve esaminare i loro ricorsi contro alcune mega-concessioni approvate dal governo che porterebbero a un massiccio disboscamento delle foreste dove abitano da sempre. La denuncia del forum delle ong per lo sviluppo: "Si tratterebbe di un ecocidio".
La qualità del 76% dei terreni sta diminuendo in termini di redditività. Inoltre, l’86% dell’acqua usata per l’irrigazione viene estratta dal suolo. A questo si somma la progressione significativa della siccità in un futuro prossimo. L’eccessiva estrazione di acque sotterranee aumenta il rischio di frane. I progetti della Caritas per la salvaguardia dei terreni.
Per la prima volta dalle riaperture post-Covid a marzo sono diminuite del 3%. Stabili nel settore energetico grazie all’aumento di solare ed eolica, l’acciaio scende dell’8% mentre crolla il cemento (-22%). Esperto: in tema di carbone, un numero “significativo” di centrali è ancora in fase di progettazione.
Il 1 maggio in molti Paesi dell'Asia coincide in queste ore con temperature superiori ai 40 gradi. Condizioni sempre più frequenti che - come spiega uno studio del Global Labor Institute sulle aziende tessili di Bangladesh, Cambogia, Pakistan e Vietnam - rischiano di compromettere salute dei lavoratori e produttività senza adeguati interventi di mitigazione.
L'attivista indiano, 43 anni, ha dato il via a un movimento che ha salvato 445mila acri di boschi del Chhattisgarh dall'insediamento di 21 miniere di carbone. Premiati con il "Nobel verde" due decenni di impegno a favore della biodiversità e dell'identità culturale delle popolazioni adivasi. Una battaglia divenuta "un modello di giustizia ambientale nono solo in India".
Secondo uno studio di alcuni ricercatori tedeschi la grande quantità di polveri originate dal prosciugamento di quello che era il grande lago tra l’Uzbekistan e il Kazakistan stanno provocando un raffreddamento del terreno durante il giorno, e un effetto riscaldante durante la notte. Rendendo la desertificazione causata dall’essiccamento un problema non solo locale
In molte regioni dei due Paesi da inizio aprile si susseguono le esondazioni dei fiumi. Tra le aree più colpite la regione kazaka di Atyrau e la città russa di Orsk. Astana rigetta le critiche secondo cui non avrebbe gestito correttamente lo scarico degli accumuli di neve. Polemiche sulla protezione civile russa che non avrebbe adottato misure per mitigare l'impatto delle acque.
Un'inchiesta di Sibir.Realii racconta le difficioltà della vita delle etnie che vivono da tempo immemorabile in questa regione dell'Estremo oriente russo e oggi sono alle prese con gravi difficoltà provocate dai cambiamenti climatici e dallo sfruttamento industriale delle risorse naturali. Con le sanzioni che hanno colpito Gazprom le autorità non distribuiscono più sussidi, mentre le loro zone di pesca vengono acquistate dai cinesi.
Livelli record di polveri sottili, lo smog avvolge la capitale e anche il nord non è risparmiato. A nulla sono valse le piogge artificiali, il blocco ai veicoli nei centri urbani e la pulizia delle strade nelle aree a maggior accumulo di polvere. Servono misure più decise come il rinnovo del parco auto circolante e la riconversione energetica delle aziende.
All’inaugurazione della neonata organizzazione - che unisce esperti, attivisti e società civile - anche l’arcivescovo della capitale. Che ricorda come “l’emergenza climatica” sia costata molto in termine di vite umane nel Paese. In 11 punti il piano di lavoro, che prevede anche un ruolo di garante per la trasparenza e la responsabilità in tema di iniziative ambientali.
Iniziative umane di sfruttamento alimentano la salinità ed erodono il corso d’acqua. A incidere l’azione delle turbine e il moltiplicarsi di dighe per la produzione elettrica. Action Aid Vietnam: la popolazione sta perdendo “molti dei propri mezzi di sostentamento”. Comunità locali stanno programmando la riforestazione con mangrovie.
Iniziative umane di sfruttamento alimentano la salinità ed erodono il corso d’acqua. A incidere l’azione delle turbine e il moltiplicarsi di dighe per la produzione elettrica. Action Aid Vietnam: la popolazione sta perdendo “molti dei propri mezzi di sostentamento”. Comunità locali stanno programmando la riforestazione con mangrovie.
L’allerta degli esperti legato alla grave siccità che si abbatterà sull’isola all’inizio del prossimo anno. “Fallire renderebbe molto più difficile uscirne, vista dalla crisi economica del Paese a cui si aggiunge il cambiamento climatico. Stimiamo che il 70% delle persone abbia difficoltà a mangiare regolarmente e in modo corretto” ha dichiarato Renuka Jayatissa, specialista in nutrizione clinica.
Secondo i dati del servizio meteorologico l'intensificazione del fenomeno atmosferico potrebbe toccare 65 province su 82 e protrarsi per tutta la prima metà del 2024. A rischio produzione agricola ma anche approvvigionamento idrico. Marcos ordina misure per mitigare l'impatto della scarsità di precipitazioni.
Alla COP28 raggiunta l'intesa su un testo di compromesso che invita ad “allontanarsi dai combustibili fossili". Intanto al vertice di Tokyo tra l'ASEAN e il Giappone in programma nei prossimi giorni si parlerà di come accelerare la transizione ecologica nel Sud-Est asiatico.
Un fenomeno prima evidente nel nord e che ora si avverte anche nella parte a sud, nell’area di confluenza di Tigri ed Eufrate. Secondo l’Onu è il quinto Paese al mondo per vulnerabilità ai mutamenti del clima, oltre 130mila persone hanno perso terre e case. Nel 2023 il 25% dei piccoli imprenditori agricoltori nella piana di Ninive ha dovuto rinunciare al raccolto.
Alla conferenza dell'Onu in corso a Dubai il presidente dello Sri Lanka ha proposto due iniziative: la costituzione del Forum dei Paesi del Sud del mondo affinché possano esercitare un peso politico nel dialogo con i Paesi del Nord e la creazione sull’isola di un’ateneo che lavori esclusivamenti sul tema del riscaldamento globale.
Il leader Onu ricorda i ghiacci che si sciolgono in Antartide e sulle vette del Nepal. Un “sintomo” del male che “mette in ginocchio il clima”. Gli Emirati, padroni di casa, stanziano un fondo da 30 miliardi di dollari. Il segretario di Stato Vaticano interverrà a nome del pontefice costretto a disertare per problemi di salute. L’ambiente tema di dialogo interreligioso.
Si è conclusa ieri nella capitale indiana la conferenza #we4resilience, una due giorni per capire come affrontare i disastri provocati dai cambiamenti climatici. All’evento - tenutosi proprio mentre si apre a Dubai la COP28 - hanno partecipato decine di cooperanti, sacerdoti e beneficiari dei progetti attuati dalla Caritas insieme ad altri partner. L’attenzione è stata posta su un approccio globale che tenga in considerazione le esperienze delle comunità vulnerabili.
A Bangalore in corso un seminario promosso dai vescovi sulla prospettiva dell'ecologia integrale in India. L'intervento introduttivo dell'arcivescovo di Hyderabad: "La cura ecologica integrale non è solo un’idea; è un'espressione viva del nostro amore per Dio e del nostro amore per il prossimo, sia vicino che lontano".
In Uzbekistan in corso la Conferenza dell'Onu su questo fenomeno sottovalutato, in forte crescita e con un impatto grave sulla salute. L'Asia Settentrionale e Centrale tra le aree maggiormente colpite al mondo, con il mare d'Aral - ormai prosciugato - tra le principali fonti. Secondo gli esperti in molti casi sono conseguenze di attività umane e per questo diventano fondamentali gli interventi per la mitigazione.
Mons. Martinelli sul'appuntamento che tra due settimane a Dubai vedrà anche la presenza di papa Francesco. Ecologia e clima diventano oggi “elemento di catechesi”, soprattutto in terra d’Arabia. Ad Abu Dhabi già stilato un documento dei leader religiosi. Le fedi possono “convergere sui temi ecologici”, trovando “terreno fertile di incontro, confronto, dialogo e conoscenza” che abbraccia anche “il patrimonio spirituale e dottrinale”.
A 5 anni dalla Dichiarazione di Manado, si consolida il Forum degli Stati arcipelagici e insulari (AIS) che riunisce 51 Paesi di tutto il mondo. Riuniti in Indonesia - il Paese in assoluto con il più alto numero di isole - hanno rilanciato l'impegno ad aumentare la solidarietà e la cooperazione su grandi sfide come la lotta all'inquinamento degli oceani, la sostenibilità nella pesca e nel turismo e la gestione delle emergenze.
P. Robert Athickal, fondatore e direttore di Tarumitra attiva in 23 stati del gigante asiatico, sottolinea i passaggi salienti dell’esortazione apostolica. “Amici degli alberi” in sanscrito, l’associazione ambientalista cattolica è impegnata nella conservazione della biodiversità e sui temi ecologici.
L’evento di ieri occasione anche per inaugurare la sede locale del Muslim Council of Elder, che lavorerà a contatto con le altre realtà in Malaysia e Pakistan. L’attenzione ai temi ambientali e all’ecologia, nella prospettiva della Cop28 in programma a Dubai e della Laudate Deum, impegno comune di cristiani e musulmani. Il contributo della Chiesa con gli Eco Camp Bandung.
P. Eugene Vincent de Jesus ha dato vita nel 2021 a una moderna laura consacrata a Maria Mediatrice che mette insieme la vita monastica e la promozione di stili di vita in armonia con l'ambiente. In dialogo anche con gli agricoltori che vivono nella regione circostante.
Interi quartieri sono stati allagati bloccando il traffico per almeno tre ore. Il problema riguarda i canali di drenaggio dell'acqua: i condotti minori spesso vengono bloccati mandando in tilt l'intero sistema. Le cause risiedono nella riduzione del suolo naturale, nell'aumento degli insediamenti illegali e nella scarsa manutenzione.
Nel suo ultimo rapporto la Mekong River Commission segnala passi avanti nella qualità delle acque dopo che il fronte comune formato da Cambogia, Laos, Thailandia e Vietnam ha frenato la realizzazione di nuove dighe cinesi. Ma le minacce per questo ecosistema - ammonisce l'agenzia intergovernativa - rimangono elevate. E vanno date certezze alle popolazioni rivierasche.
Per i residenti e per i gruppi ambientalisti è illegale e rischia di devastare l’ecosistema dell’area. La struttura sorge nei pressi di una riserva protetta. I vertici affermano di disporre di tutte le autorizzazione necessarie. L’obiettivo dell’azienda in un primo momento è esportare carbone in Giappone, Corea del Sud e in Cina, per poi allargare il mercato ad altri Paesi.
Finora si è registrata la morte di almeno 30 persone e lo sfollamento di circa un milione e mezzo. La provincia di Hebei ha dovuto sopportare alcune delle conseguenze più pesanti a causa delle presenza di zone di controllo che permettono di deviare le acque dalle città più popolate. Le parrocchie legate alla Chiesa cattolica cinese in prima linea nel portare aiuti.
Il progetto devierà il fiume Ciliwung riducendo l'impatto delle alluvioni di circa il 60%. Tuttavia il presidente indonesiano Joko Widodo ha precisato che sono ancora molti i progressi da fare per mettere in totale sicurezza la città.
La stagione secca è stata particolarmente intensa e la siccità ha colpito i raccolti, hanno spiegato le autorità. Ma secondo gli esperti la situazione è stata esacerbata anche dall'infefficenza amministrativa della provincia, dove da tempo gruppi di ribelli chiedono la separazione dall'Indonesia. Da giugno sono sei i morti, mentre negli ultimi 20 anni questa situazione si è ripetuta almeno sei volte.
Le notizie del giorno: in un raid israeliano a Nablus un morto e quattro feriti palestinesi. Una sparatoria ha sconvolto la Nuova Zelanda a poche ore dall’inizio del mondiale di calcio femminile. Onu: inverni sempre più rigidi in Mongolia, i pastori nomadi rischiano il collasso socio-economico. La missione a Washington del card. Zuppi per la pace in Ucraina.
Lo Sri Lanka è al 4° posto a livello mondiale per la distruzione delle foreste primarie. Secondo gli ambientalisti, a essere colpiti saranno addirittura 39 parchi nazionali. Le infrastrutture attraverseranno anche le valli dei fiumi Kelani, Kalu, Bentara e Nilwala, zone in cui gli agricoltori stanno già facendo i conti con gli effetti del cambiamento climatico.
Inondazioni e frane hanno colpito in particolare lo Stato dell’Himachal Pradesh. Anche a Delhi preoccupa il livello del fiume Yamuna. Il vescovo di Simla-Chandigarh ad AsiaNews: "I poveri i più colpiti. Ho chiesto a tutte le comunità di dare ospitalità e cibo alle persone sfollate e mettere a disposizione le cliniche cattoliche per i feriti".
Il problema riguarda le colture kharif, quelle coltivate nel periodo dei monsoni. Al momento le precipitazioni sono carenti, ma chi l'anno scorso ha sofferto per gli scarsi raccolti non è stato assistito dal governo, a differenza del passato. La causa risiede nelle modifiche al Manuale nazionale per la gestione della siccità, che hanno reso più complicato dichiarare lo stato di emergenza.
Nei giorni scorsi la Cina ha annunciato l’introduzione dell'obbligo di una approvazione speciale governativa per l’esportazione di germanio e gallio. Due metalli fondamentali nella produzione di microchip, fibre ottiche e pannelli solari. Sullo sfondo lo scontro a tutto campo con Washington e gli equilibri - precari - nel commercio globale. Ma l’embargo può essere un’arma a doppio taglio.
Il caso di Sabei e Mandei, la cui vita è legata al corso dei fiumi: la loro sopravvivenza nel Paese è a rischio. Uno squilibrio demografico rischia di innescare un caos a livello sociale e politico, alimentando i conflitti. Il ruolo di Turchia e Iran nello sfruttamento dei fiumi. Il processo di desertificazione ha raggiunto il 70% del territorio iracheno.
In una ventina di località nella regione di Aktjubinsk le dune ricoprono persino i pali della luce. Molti se ne sono andati, ma c'è anche chi non intende abbandonare le proprie case e passano la giornata a ruipulire le parti essenziali. Tra fine aprile e a novembre in questa zona le tempeste di sabbia sono usuali, ma quest’anno sono particolarmente invasive e nessuna protezione sembra sufficiente.
Nei principali bacini idroelettrici del Paese l'acqua è scesa a un livello allarmante per cui le centrali non riescono a garantire il pieno funzionamento. In difficoltà sono le aziende del settore manifatturiero ma anche pescatori e agricoltori. Il governo ha presentato un piano per lo sviluppo energetico, ma restano molti dubbi sulla reale fattibilità.
Il 27% del territorio è oggi arido a causa del peggioramento della qualità del suolo, con rischi pesanti sulla sicurezza alimentare. In aumento anche le tempeste di sabbia. A un recente forum tenutosi nella Mongolia Interna, il presidente ha rilanciato l'impegno per la "Grande muraglia verde" con l'obiettivo di portare la superficie forestale al 30%. Una partita che ha riflessi anche fuori dalla Cina andandosi a intrecciare con la Belt and Road Initiative.
L'obiettivo del regno è tornare al livello di visitatori pre-pandemia continuando a preservare le risorse naturali. Sforzi che potrebbero comunque rivelarsi vani a causa del riscaldamento globale: secondo un nuovo rapporto i ghiacciai dell'Himalaya si stanno sciogliendo a una velocità allarmante.
L’11enne ha trascorso cinque giorni in Italia in concomitanza con la Giornata mondiale dell’ambiente. Al pontefice la richiesta di aiuto per fermare gli scontri tra i Meitei e i gruppi tribali nello Stato del nord-est. La ragazza vuole impegnarsi per la costruzione di una scuola gratuita e aperta ai figli delle vittime di entrambe le parti in lotta: “Sarà un simbolo di pace per tutto il mondo".
I sovraccarichi rischiano di gravare sulla rete elettrica nazionale. Il governo ha chiesto anche agli industriali di ridurre le attività nelle ore di punta. Il Vietnam e altri Paesi della regione hanno sperimentato temperature record fino a 45 gradi.
L'allarme lanciato da Fao e World Food Programme. Gli effetti a lungo termine delle alluvioni della scorsa estate, da cui il Paese deve ancora riprendersi, si intrecciano con l'instabilità politico-finanziaria. La mancanza di valuta estera e il deterioramento del potere d'acquisto impediscono di importare e comprare generi alimentarli, facendo al contrario aumentare l'inflazione.
La Mongolia è nota per la sua crescente vulnerabilità al degrado del territorio: secondo alcuni dati il fenomeno colpisce il 76% della superficie del Paese. Tra le cause l'industria mineraria che continua a crescere alimentata proprio dalla domanda delle materie prime su cui si punta per la transizione ecologica. La Conferenza Onu sarà l'occasione per porre il tema della sostenibilità.
Diffuso il messaggio del pontefice per la Giornata mondiale di preghiera che le Chiese celebrano insieme il 1° settembre. “Che scorrano la giustizia e la pace” il tema di quest’anno. Appello ai governi per la Cop28 di Dubai: “Si avvii una transizione rapida ed equa per porre fine all’era dei combustibili fossili”.
Venti fino a quasi 250 chilometri all'ora hanno abbattutto le torri di telecomunicazioni e raso al suolo intere abitazioni. Prima del disatro già 6 milioni di persone tra lo Stato birmano del Rakhine e il campo profughi di Cox's Bazar, in Bangladesh, avevano bisogno di assistenza umanitaria. La Chiesa locale si è attivata per inviare aiuti. Nei giorni precedenti le truppe dell'esercito hanno costretto alla fuga sotto la pioggia migliaia di civili.
Lo scioglimento dei ghiacciai renderà disponibili diversi tratti della piattaforma continentale dell’Artide. E dopo la guerra, proprio gli effetti del cambiamento climatico in quest’area del mondo diventeranno il principale argomento di dialogo anche con chi oggi vuole escludere la Russia dalla comunità internazionale.
Nella parrocchia di Mundumala una catena umana per chiedere interventi alle autorità pubbliche. L'abbassamento delle falde rende i vecchi pozzi inutilizzabili e l'acqua potabile diventa sempre più cara. Lo scrittore cristiano Mithusilak Murmu ad AsiaNews: "Non c'è mai stata carenza d'acqua dolce qui. Anche gli allevamenti intensivi di pesci negli stagni tra le cause della crisi".
Nelle ultime settimane le temperature sono aumentate di oltre il 12% rispetto a quelle dello stesso periodo lo scorso anno. Il governo ha imposto tagli alla corrente per fronteggiare l'aumento della domanda di energia. I musulmani hanno pregato per le precipitazioni in moschea, mentre un gruppo di donne cristiane ha cantato i canti tradizionali e visitato le famiglie.
Per gli esperti la nazione “soffre più di altri e mette in campo meno misure” per contrastare il fenomeno. Entro i prossimi 10 anni a rischio fino al 90% dei siti nel sud. Inverni secchi, estati sempre più calde velocizzano l’evaporazione e restano solo i sali, altamente corrosivi. Pastori e agricoltori migrano verso le città.