Intere aree interne sono state modificate dal ciclone. Una devastazione tale da rendere necessaria una “rimappatura” dei terreni. Oltre il 50% delle frane si è verificato nei distretti di Badulla, Kandy e Matale. Per gli esperti servono immagini ravvicinate di alta qualità, per le quali è essenziale l’assistenza di organismi ed enti internazionali.
Società civile e attivisti rilanciano la richiesta di ampi settori della popolazione volta a rinegoziare alla luce dei danni provocati dal cambiamento climatico l'intesa con il Fondo monetario internazionale. Nel mirino il programma Extended Fund Facility; le misure di austerità ulteriore ostacolo alla ripresa delle attività. Intanto cresce il bilancio delle vittime e delle persone colpite. Ristrutturare l’economia ponendo al centro le presone.
Le inondazioni soddisfano tutti i criteri per essere considerate una catastrofe: milioni di persone colpite, danni significativi a proprietà e infrastrutture e capacità locali insufficienti. Ma l’esecutivo centrale sospende la decisione. La dichiarazione non è solo questione formale, ma risponde a criteri prestabiliti. Il governo provinciale di Aceh valuta la richiesta di aiuti all’Onu.