Ad AsiaNews p. Bashar Fawadleh racconta di una sicurezza “fragile” e una normalità “gravemente compromessa” nella cittadina cristiana della Cisgiordania. I fedeli seguono comunque le celebrazioni e dalle Chiese arrivano prove di “unità ed ecumenismo”. Al desiderio di fuga di alcune famiglie, la testimonianza di fede e resilienza di quanti scelgono ogni giorno di rimanere. La speranza come “qualcosa di fragile e profondo”.
Per l’ong Minority Concern servono “azioni concrete e misurabili”. Pur a fronte di alcuni impegni presi da Islamabad restano “lacune significative”. Le minoranze restano vittime di “discriminazioni, violenza ed emarginazione socioeconomica”. Naveed Walter ricorda l’uso crescente delle leggi sulla blasfemia per colpire cristiani, ahmadi e indù.
Fra le accuse quella di praticare il culto e promuovere attività religiose come battesimi, comunioni e celebrazioni della Natività. Almeno quattro di loro dovranno scontare pene di almeno 10 anni. Direttore Article18: “Segni evidenti” della “mancanza di un giusto processo” in un quadro di “crescente repressione”.
AsiaNews ha incontrato il presule ad Awali, nella sede del vicariato apostolico del Nord Arabia, in occasione di un reportage nei Paesi del Golfo. Molte le sfide di una Chiesa che “cresce”, dalle catacombe in Arabia Saudita ai riflessi della guerra fra Israele e Hamas nella regione. La solidarietà della popolazione, vicina alle sofferenza degli abitanti della Striscia.
L’ateneo SRM di Chennai ha cacciato Lora Santhakumar per aver postato sullo status di Whatsapp commenti contrari all’operazione Sindoor. Dopo la sospensione comminata l’8 maggio, nei giorni scorsi è arrivato il licenziamento. In questi mesi è stata oggetto di attacchi online e minacce di morte da parte di gruppi legati all’estrema destra.
Diverse tombe scoperchiate, lapidi distrutte nel cimitero cristiano del villaggio di Harmota, nel distretto di Koya. Al momento non si conoscono gli autori del gesto e le motivazioni dietro l’attacco. Ira e indignazione fra i fedeli, per il card. Sako è un gesto “moralmente e religiosamente inaccettabile”. A fine novembre missili contro un giacimento di gas.
L’Alta Corte di Allahabad ha ordinato allo Stato indiano di revocare entro quattro mesi l'elargizione. Affrontando il caso di un cristiano, i giudici hanno decretato che il mantenimento dello status sarebbe “frode alla Costituzione”. Vescovo di Berhampur: ma il ritardo sociale ed economico delle persone dalit persiste anche dopo la conversione.
A Baghdad la sessione annuale ordinaria della Chiesa irachena, guidata dal card. Sako e alla presenza di 20 vescovi. Nella dichiarazione finale sottolineata l’importanza dello “spirito di squadra” per archiviare divisioni del passato. Un monito al rispetto delle “quote” per tutelarne la presenza nelle istituzioni.