La sorprendente accoglienza del popolo libanese, che Leone XIV ha lodato per la “semplicità” della fede. Lo hanno riconosciuto come un “uomo di Dio pieno di zelo e compassione”. Gli sforzi di pacificazione di Beirut con Israele (e Usa). Terra di incontro tra islam e cristianesimo, deve diventare anche la terra pioniera dell’unità cristiana.
Nel giorno dell’arrivo di papa Leone XIV in Turchia AsiaNews pubblica una riflessione del metropolita Giobbe. Il dialogo teologico fra ortodossi e cattolici non cerca il compromesso. Al contrario produce frutti e accordi sulla strada verso l’unità visibile dei cristiani. La condanna comune dell’uniatismo come metodo e l’interdipendenza di primato e sinodalità.
Dopo Paolo VI, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco, ora è Leone XIV a visitare il Paese nel primo viaggio apostolico all’estero. Dalla controversia post-Ratisbona agli attacchi sul genocidio armeno, fra il leader turco e i predecessori un rapporto (a volte) travagliato. P. Monge: l’unità proposta da papa Prevost “espressione di diversità riconciliata dallo Spirito Santo”.
Un raid aereo dei caccia israeliani ha colpito un appartamento della periferia sud di Beirut. Nel mirino Haytham Ali Tabataba’i, capo di stato maggiore del partito filo-iraniano. Washington e Tel Aviv contro i vertici libanesi che non sono ancora riusciti a disarmare Hezbollah. L’imminente visita del pontefice esclude l’escalation nell’immediato, ma restano i timori per il futuro.
In attesa della visita del Papa in Turchia, parla monsignor Antuan Ilgıt, primo autoctono alla guida del vicariato apostolico dell’Anatolia: “Mi sento vicino ai giovani per la mia esperienza di vita”, racconta: “La nostra Chiesa? è un seme per il mondo”.