Il 3 aprile si è aperto il Sinodo che dovrà individuare i candidati. Il patriarca di costantinopoli Bartolomeo ha proposto due nomi, provocando una rabbiosa reazione da parte dei russi. La Chiesa georgiana è stata una delle prime a seguire un orientamento molto radicale e aggressivo, uscendo dal Consiglio ecumenico delle Chiese. Il teologo Čapnin: "Il vero problema è il nazionalismo religioso".
Una piattaforma russa on-line trasmette in questi giorni una serie di documentari intitolati la “Parola vivente”, dedicata a grandi figure dell'ortodossia uccise durante gli anni successivi alla rivoluzione bolscevica. Figure che ricordano che si può dare la vita per ideali che uniscono fede religiosa, carità evangelica e amore per la propria patria, non per distruggere il nemico, ma per costruire un mondo nuovo.
Scomparso all'età di 98 anni il patriarca emerito di Kiev. Era stato a lungo definito "il più sovietico tra i metropoliti", ma nel 1990 si vide scavalcato da Aleksij a Mosca dopo la morte di Pimen. Nel 1992 ruppe per primo la comunione coi russi portandosi dietro buona parte del clero. Finché nelle convulse trattive durante la presidenza Porošenko fu poi Kirill a rifiutare un accordo pensando (a torto) di poterlo rendere ininfluente in Ucraina.