Pubblicato ieri, solennità di Cristo Re, il testo frutto di un processo sinodale che ha coinvolto vescovi, giovani, religiosi e laici. Ispirata al tema “Abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!”, richiama la vittoria di Cristo, le origini della Chiesa coreana e l’azione dello Spirito Santo. Accompagnerà giovani e Chiesa universale verso l’incontro del 2027.
Compie quarant'anni l'iniziativa che vede le comunità cattoliche locali dedicare l'ultima domenica dell'anno liturgico al rapporto tra i fedeli e la Sacra Scrittura. Secondo alcune statistiche il 36% dei cattolici legge e medita regolarmente la Bibbia (la metà rispetto ai protestanti). Molte le proposte on line delle diocesi coreane, che oggi guardano non solo ai giovani ma anche agli anziani.
Un ragazzo di 18 anni è morto per arresto cardiaco dopo che le strutture sanitarie contattate hanno rifiutato di ricoverarlo per mancanza di specialisti pediatrici. Il caso riaccende il dibattito sulla grave carenza di medici in Corea del Sud, che l'ex presidente Yoon Suk-yeol aveva provato a risolvere, ma a cui gli specialisti si erano opposti indicendo un lungo sciopero. Pediatria, in particolare, affronta i problemi più gravi a causa del basso tasso di natalità del Paese.
A 13 anni in una fabbrica di guanti finì con la mano e un braccio sotto una pressa. Ora il presidente sudcoreano rilancia la lotta agli infortuni sul lavoro. Nel Paese si registrano 3,9 decessi ogni 100mila lavoratori, con un aumento delle vittime del 4,1% negli ultimi cinque anni. Il governo aumenta i fondi 2026 per la prevenzione, con controlli nelle aziende e tutela dei lavoratori in subappalto. Mentre le opposizioni accusano Lee di populismo e misure poco efficaci.
Al leader conservatore viene attribuito di aver tentato un’escalation militare con la Corea del Nord per giustificare la legge marziale dichiarata lo scorso anno. Diversi analisti sostengono che il presidente progressista Lee Jae Myung, che ha nominato la procura speciale, debba agire con cautela per evitare accuse di vendetta politica in un Paese sempre più diviso e polarizzato.
I giudici hanno confermato un’ordinanza della municipalità che allenta le restrizioni edilizie nei pressi dei siti. Una vittoria politica del sindaco uscente - e ricandidato - Oh Se-hoon. In pericolo patrimoni universali come il Santuario Jongmyo. Per l’organismo Onu lo “sviluppo verticale incontrollato” può avere influenze negative.