Con la possibilità di voto anticipati nelle giornate di oggi e domani si sono aperti i seggi per la consultazione del 3 giugno, primo banco di prova per il presidente eletto un anno fa dopo il tentativo di Yoon di imporre la legge marziale. Nella capitale il sindaco conservatore uscente Oh cerca il quinto mandato, ma è incalzato dallo sfidante Chong. La questione della casa al centro della campagna elettorale.
In Corea del Sud cresce la tensione attorno a Samsung Electronics: circa 48mila lavoratori sono pronti a uno sciopero di 18 giorni dopo il fallimento delle trattative con l'azienda sui profitti dei semiconduttori. Il governo vuole evitare ripercussioni sull’economia nazionale e globale, riaprendo il dibattito sui controversi poteri straordinari dell’esecutivo in questi casi.
Kim Yong-beom, consigliere del presidente Lee per la politica economica, ha proposto di trasformare il surplus fiscale derivante dagli utili eccezionali di Samsung e SK hynix trainati da domanda globale di chip in uno strumento di welfare. Proposta ispirata al fondo sovrano della Norvegia per le entrate petrolifere. "Altrimenti si accentueranno disuguaglianze". Autorità sudcoreane dopo reazione negativa delle borse: "Opinioni personali".
La Seoul Welfare Foundation avvia un programma di trasformazione digitale in sei strutture, introducendo intelligenza artificiale e assistenza robotica per ridurre il carico di lavoro del personale e migliorare la sicurezza degli anziani. L’iniziativa si inserisce nel più ampio sforzo della Corea del Sud per far fronte all’invecchiamento della popolazione e alla crescente carenza di operatori nel settore della cura.
Un sindacato minaccia un blocco di 18 giorni della produzione se non verrà accolta la richiesta di premi proporzionali alle entrate record registrate dal gruppo. L'interruzione della produzione creerebbe un buco da quasi 700 milioni di dollari. Il presidente Lee richiama alla “responsabilità” lavoratori e sindacati contro le richieste eccessive e invita a una maggiore “solidarietà”.
L’incontro fra il leader e Lukashenko apre un nuovo corso. Il regime ha smesso di subire l’isolamento e lo gestisce come risorsa strategica. Pyongyang sceglie gli interlocutori, costruisce relazioni e usa la diversificazione dei partner come strumento per mantenere la propria autonomia da Pechino quanto e Mosca. La crescente attenzione verso il Sud-est asiatico e la chiusura a Seoul.