Un sindacato minaccia un blocco di 18 giorni della produzione se non verrà accolta la richiesta di premi proporzionali alle entrate record registrate dal gruppo. L'interruzione della produzione creerebbe un buco da quasi 700 milioni di dollari. Il presidente Lee richiama alla “responsabilità” lavoratori e sindacati contro le richieste eccessive e invita a una maggiore “solidarietà”.
L’incontro fra il leader e Lukashenko apre un nuovo corso. Il regime ha smesso di subire l’isolamento e lo gestisce come risorsa strategica. Pyongyang sceglie gli interlocutori, costruisce relazioni e usa la diversificazione dei partner come strumento per mantenere la propria autonomia da Pechino quanto e Mosca. La crescente attenzione verso il Sud-est asiatico e la chiusura a Seoul.
Quest'anno il riconoscimento è andato a sei attiviste per il loro impegno nella difesa degli ecosistemi e delle comunità locali. Tra loro, la papuana Theonila Roka Matbob, protagonista di una lunga battaglia per la bonifica della miniera di Panguna, e la sudcoreana Borim Kim, che ha guidato una causa climatica culminata in una sentenza costituzionale a favore delle nuove generazioni.
Nella capitale sudcoreana i nuclei familiari unipersonali rappresentano ormai il 36% della popolazione. Di fronte all'aumento di quanti manifestano difficoltà l’amministrazione ha deciso di espandere l'accompagnamento, includendo anche aiuto nei traslochi e sostegno emotivo. Il programma, già in uso per le visite ospedaliere con alti livelli di soddisfazione, punta a contrastare solitudine e difficoltà quotidiane
Il ministro della Giustizia, Jung Sung-ho, ha usato un linguaggio duro per descrivere le adozioni dalla Corea del Sud degli anni '70 e '80, segnate da gravi irregolarità. Il governo ha annunciato un più facile accesso ai risarcimenti, affermando che rinuncerà ai ricorsi nei procedimenti avviati dalle vittime, anche se restano ritardi nell’attuazione delle misure di compensazione.
Sostituiti con l'alfabeto coreano Hangeul dopo la liberazione dal dominio giapponese, i caratteri cinesi sono alla radice del 57% dei vocaboli. Ma oggi - anche per l'uso eccessivo di smartphone e videogiochi - due studenti ogni dieci faticano a comprendere le parole dei libri di testo e gli insegnanti premono per ripartire dagli Hanja per migliorare l'alfabetizzazione. Ma il tema resta divisivo dal punto di vista politico.