02/05/2018, 14.23
SRI LANKA
Invia ad un amico

Addio a Lester James Peries, regista cattolico, ‘padre’ del cinema singalese

di Melani Manel Perera

È morto a 99 anni in un ospedale di Colombo. Da giovane abbandona il seminario per studiare cinema a Londra, dove vive per sei anni con il fratello pittore. I suoi film hanno segnato il cinema dello Sri Lanka. Il suo è stato il primo film ripreso in esterna e anche il primo del Paese a essere proposto agli Oscar.

Colombo (AsiaNews) – “Il grande uomo nella storia del cinema singalese”, Lester James Peries, cineasta cattolico di fama mondiale, è morto a 99 anni, mentre era in cura in un ospedale privato di Colombo.

Peries aveva celebrato il suo 99mo compleanno il 5 aprile scorso, con il patrocinio del presidente Maithripala Sirisena, nella sua residenza a Thimbirigasyaya, a Colombo.

Nato nel 1919 da una famiglia cattolica benestante, Peries si è formato nel college san Pietro di Bambalapitiya (Colombo). Da giovane egli ha ricevuto pressioni dal padre, un dottore, perché entrasse in seminario. Abbandonati gli studi dopo un anno, ha cominciato a scrivere di teatro e cinema, per poi raggiungere il fratello pittore a Londra nel 1947 e lavorare lì per sei anni come corrispondente per il Times of Ceylon. In questo periodo ha prodotto alcuni cortometraggi, incluso “Farewell to Childhood” (1950).

Il regista è considerato il padre del cinema singalese, che ha rivoluzionato con il suo film di fama mondiale “Rekawa” (1956). Il film ha dato un’identità unica al cinema singalese, ed è stato il primo dello Sri Lanka a utilizzare riprese in esterna. Nel 1957, Peries è stato nominato alla Palma d’Oro al Festival di Cannes.

Durante la sua carriera, Peries ha vinto numerosi premi nazionali e internazionali, incluso il Sri Lanka Bhimanya – il più alto riconoscimento del Paese per un civile – e il premio per la carriera alla cerimonia del “Ada Derana” dell’anno 2017. Fra i suoi 28 film più premiati vi sono: Sandesaya, Gamperaliya, Delovak Atara, Golu Hadawatha, Nidhanaya, Madol Duwa, Weera Puran Appu, Kaliyugaya, Yuganthaya, Baddegama, Wekanda Wallauwa e Avaragira. 

Il suo film “Wekande Walauwa”, interpretato da Ravindra Randeniya e Malini Fonseka, è stato il primo lungometraggio dello Sri Lanka ad essere proposto per gli Academy Awards.

Nel 1964, Peries ha sposato l’altrettanto famosa regista Sumitra.  Proprio in occasione del suo compleanno, la moglie ha presentato la sua ultima pellicola, “Vaishnavee”, basata su una trama originale di Peries. Il film è rimasto nel limbo per circa cinque anni prima di essere presentato ad un Gran Gala a cui Peries non ha potuto partecipare a causa della sua salute. A quanto raccontato da una delle attrici presenti alla prima, egli ha pregato per la distribuzione del lungometraggio ogni notte, negli ultimi anni.

I funerali del cineasta si sono tenuti in Piazza dell’indipendenza, a Colombo, oggi alle 4 p.m. Il presidente Sirisena ha dato istruzioni perché si tenessero con tutti gli onori di Stato.

Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Al Festival di Madrid un docu-film di p. John La Raw, sacerdote-regista
26/06/2018 15:47
Gruppi Tamil boicottano “l’Oscar” del cinema indiano
03/06/2010
Decine di migliaia protestano per la condanna degli studenti attivisti
21/08/2017 11:45
Taipei, la conversione del regista Jiang: "Dio mi ha mostrato la forza della speranza"
20/02/2015
Teheran stringe la morsa su intellettuali e giornali d’opposizione
02/03/2010