24/05/2005, 00.00
CINA
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Affari d'oro, in Cina, per chi costruisce auto blindate e tenute anti-sommossa

I problemi sociali di contadini e minoranze sono divenuti fonti di guadagno per una compagnia di Chongqing. Fra i suoi prodotti l'auto "Via Santa" dotata di cannoni e l'auto "della morte" per eseguire su stazioni mobili le condanne a morte con iniezioni letali.

Pechino (AsiaNews/Scmp) –  L'aumento delle proteste di piazza e di criminalità, il forte gap tra ricchi e poveri hanno aperto un nuovo mercato in Cina: quello delle auto blindate e delle attrezzature anti-sommossa. L'anno scorso i tribunali hanno trattato oltre 228 mila crimini violenti, dall'esplosione di bombe alla rapina. Nel numero sono comprese anche le proteste sociali, delle minoranze etniche, dei contadini, e perfino gli scontri fra hooligan fuori e dentro gli stadi di calcio.

Tutte queste piaghe sociali sono divenute una fonte di profitto per la Gold Crown, una compagnia con base a Chongqing, prima produttrice di autoblindo nel paese, che l'anno scorso ha incassato oltre 500 milioni di yuan.

Liu Ningbo, direttore delegato della Chongqing Jinguan Automobile Manufacturing, presenta l'ultimo modello di auto blindata, dal nome curioso: "Via Santa". "Anche se un pneumatico è colpito da un proiettile, l'auto continua a camminare", dice Liu, presentando il veicolo che costa 1 milione di yuan. E' dotato anche di un "cannone" con più canne che spara gas lacrimogeno ed è destinato allo Xinjiang. Nella regione vi sono da anni proteste di gruppi uighuri che chiedono uno stato indipendente, e anche attentati con bombe.

Dove il governo vede una minaccia alla stabilità sociale, la compagnia trova opportunità di vendita. Le maggiori proteste l'anno scorso sono avvenute non lontano dal quartier generale della compagnia a Chongqing. In ottobre, nella vicina provincia del Sichuan, decine di migliaia di contadini della contea di Hanyuan hanno protestato contro il progetto di una diga idroelettrica, con un sit-in. Ad un certo punto essi hanno circondato un'automobile che portava alti funzionari governativi. "I contadini hanno fracassato gli scudi della polizia , dimostrando che occorre un equipaggiamento migliore", racconta Liu. La Gold Crown offre una linea di giubbetti anti-proiettile, elmetti e scudi. "Non è possibile rompere questi scudi", aggiunge, " coltelli e bastoni non saranno un problema."

Lo scorso ottobre decine di migliaia di dimostranti nel Wanzhou, una zona del Chongqing, hanno bruciato le auto della polizia e distrutto gli uffici del governo. "All'epoca la polizia non usava l'equipaggiamento o i veicoli della Gold Crown", precisa Liu, "ma ora è nostra cliente."

Le auto blindate e i veicoli con vetri anti-proiettile sono gli articoli più venduti. La Gold Crown riassesta oltre 1.000 veicoli l'anno, trasformando furgoni Ford in veicoli per il trasporto degli imputati e veicoli Mercedes in auto blindate per le banche. Tra i suoi prodotti vi è anche un' "auto della morte",  progettata come stazione mobile per l'esecuzione delle pena di morte tramite un'iniezione letale.

Tra gli acquirenti dei 50 tipi di veicoli della società, vi è il Tribunale supremo del popolo, la Banca di Cina, polizia e forze di sicurezza di tutto il paese, ma anche facoltosi imprenditori che cercano protezione in tempi difficili. "Quest'anno gli affari vanno meglio del 2004", racconta Liu. (PB)

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