26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 01/03/2007 10:58
CINA
Le “Madri di Tiananmen” chiedono la verità sul massacro del 1989
In una lettera aperta pubblicata da Human Rights in China, il gruppo composto da vittime e familiari della repressione comunista chiede al Partito un dibattito pubblico sul movimento anti-corruzione e pro-democrazia che faccia emergere la verità nascosta per 18 anni.

Pechino (AsiaNews/Agenzie) – I familiari delle vittime del massacro di piazza Tiananmen hanno chiesto al governo di “aprire un dibattito pubblico sul movimento anti-corruzione e pro-democrazia del 1989”. Questo “deve avvenire nel corso della prossima Assemblea nazionale del popolo”, che inizia fra una settimana, e “deve rivelare al mondo ed alla nazione la verità sulla protesta e sulla sua sanguinosa conclusione”. E’ questo il contenuto della lettera aperta al governo di Pechino scritta dalle “Madri di Tiananmen” e pubblicata da Human Rights in China. Secondo il testo, “è inevitabile che si arrivi ad una conclusione corretta e ragionevole di quello che è successo il 4 giugno del 1989: è quello che vuole la popolazione”.
 
Tutto questo “si fa sempre più necessario, perché sono passati 18 anni da quel tragico giorno e la storia vera deve ancora vedere la luce del giorno”.
 
Le "Madri di Tiananmen" è un gruppo formato da 128 familiari delle vittime della strage del 4 giugno 1989 in piazza Tiananmen, quando militari dell'esercito nazionale, appoggiati dai carri armati, massacrarono i manifestanti inermi che da oltre un mese invocavano democrazia e la fine della corruzione per la società cinese, nelle strade della capitale. Il gruppo è guidato da Ding Zilin, professoressa universitaria in pensione che perse negli scontri il figlio 17enne, Jiang Jielian.
 
Il bilancio di quel massacro non è mai stato pubblicato dal governo, ma organizzazioni internazionali indipendenti dicono che attorno alla piazza, nelle vie laterali e nei giorni seguenti al 4 giugno sono stati uccisi alcune migliaia di persone.  
Fino ad oggi, Pechino non ha mai risposto alle "Madri" che, in ogni anniversario del massacro, chiedono una revisione storica del movimento e per questo vengono di fatto messe agli arresti domiciliari.
 
Nel suo giudizio ufficiale, il Partito comunista cinese ha definito il movimento studentesco del 1989 un "moto controrivoluzionario": in risposta, la lettera dello scorso anno si apriva con un'accusa al governo stesso, che "non ha ancora chiesto perdono per le atrocità perpetrate" ed onora come degli dei Mao Zedong e Deng Xiaoping "le cui mani sono lorde del sangue del popolo, e che hanno portato sciagure mai raccontate alla nostra nazione".

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
03/06/2005 CINA
Amnesty: Pechino faccia i conti con il massacro di Tiananmen
01/06/2011 CINA
Pechino offre denaro alle vittime per “dimenticare” Tiananmen
02/06/2010 CINA
Le Madri di Tiananmen chiedono al governo che parli sul massacro
19/05/2009 CINA
Scarcerato Liu Zhihua, ultimo detenuto “noto” per le proteste di Tiananmen
03/06/2009 CINA
Pechino commemora Tiananmen con arresti, siti internet oscurati, controlli su turisti

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate