19/03/2020, 13.06
INDONESIA
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L’ordinazione del vescovo di Ruteng provoca proteste sui social

di Mathias Hariyadi

La cerimonia è avvenuta stamattina tra misure precauzionali per il coronavirus. Leader cattolici criticati per non rispettare le regole. Accusati anche di non mostrare empatia verso la popolazione impaurita. Ieri annullato un incontro tra fedeli islamici. Mons. Olla: per questioni di sicurezza abbiamo ridotto i partecipanti da 7mila a 1500.

Flores (AsiaNews) – Mons. Siprianus Hormat è il nuovo vescovo della diocesi di Ruteng, a Flores nella parte orientale delle Isole della Sonda. L’ordinazione è avvenuta questa mattina alla presenza del card. Ignatius Suharyo, arcivescovo di Jakarta, mons. Sensi Potokota, arcivescovo di Kupang e mons. Sylvester San, vescovo di Denpasar. Mons. Hormat sostituisce mons. Hubertus Leteng, rimosso in precedenza per essere implicato in alcuni scandali, anche di natura finanziaria.

Nonostante le misure precauzionali adottate dagli organizzatori per prevenire eventuali contagi di coronavirus, tra cui la misurazione della temperatura di tutti i partecipanti, la Chiesa cattolica locale e la Conferenza episcopale hanno ricevuto critiche per aver tenuto la cerimonia. Subito dopo l’inizio dell’ordinazione, duri post di critica sono apparsi sui social media locali.

L’accusa rivolta ai leader cattolici è di non aver rispettato le indicazioni del governo per ridurre gli assembramenti di persone (comprese le cerimonie religiose), e di non mostrare empatia verso tutte quelle persone che sono terrorizzate dal virus. Finora in Indonesia si sono registrati 309 casi di infezione e 25 decessi.

Le critiche, che sono giunte anche da fedeli cattolici, hanno raggiunto toni molto accesi perché altre cerimonie religiose sono state sospese nel Paese. Il giorno prima, ad esempio, una preghiera all’aperto a Gowa (Sulawesi meridionali), a cui dovevano partecipare 8mila seguaci islamici, è stata annullata su invito delle autorità di Jakarta.

Il governo indonesiano sostiene di aver inviato una missiva al card. Suharyo, in cui lo invita a rinviare la celebrazione. Non è chiaro se il porporato l’abbia ricevuta prima della sua partenza per Flores, avvenuta ieri.

Mons. Paulinus Yan Olla, vescovo di Tanjung Selor (provincia di North Kalimatan), anch’egli presente alla cerimonia, ha dichiarato ad AsiaNews che il locale comitato organizzativo aveva preso delle misure preventive di sicurezza. In particolare, ha ridotto il numero dei partecipanti all’ordinazione da 7mila a 1500. Egli ricorda che il Vaticano aveva dato il permesso di spostare l’originaria data di consacrazione da febbraio a marzo, in quanto l’Isola di Flores è colpita da forti piogge nei primi due mesi dell’anno.

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