15/02/2011, 00.00
INDIA
Invia ad un amico

Orissa: la Chiesa convince il governo locale a risarcire le vittime dei pogrom

di Santosh Digal
Le autorità di Kandhamal stanzieranno 273mila euro per la ricostruzione delle case distrutte durante le violenze anticristiane del 2008. Fondamentale la mediazione della Chiesa locale che ha permesso l’incontro tra le vittime e i responsabili del distretto.
Bhubaneswar (AsiaNews) –  Il governo locale del distretto di Kandhamal (Orissa) ha stanziato 273mila euro per ricostruire le abitazioni distrutte dagli estremisti indù durante i pogrom anticristiani dell’agosto 2008. Il risarcimento è stato possibile grazie alla mediazione dei leader della Chiesa locale, che nei giorni sono riusciti a far incontrare una delegazione di 31 rappresentanti delle vittime con il responsabile del distretto K. Krishnen.    

La ricostruzione  riguarderà in particolare il villaggio di Pirigad, dove nei mesi scorsi la Chiesa aveva denunciato le autorità per aver falsato le perizie, diminuendo il numero di abitazioni distrutte, e lasciato a metà la ricostruzione.  

Fratel K J Markose, missionario monfortiano da anni impegnato nel sostenere le vittime dei pogrom, dice che per convincere le autorità a incontrare le famiglie  ci sono volute 12 visite di un leader locale e quattro sue. Ma “grazie a questa mediazione la popolazione potrà completare le proprie case”.

Sempre attraverso la mediazione della Chiesa, che ha promesso anche un appoggio finanziario, il governo locale fornirà i mezzi per la ricostruzione e la supervisione dei villaggi di Pipudidei e Badabanga, situati nell’area di Tikabali una delle zone più remote del distretto.  

Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Commissione per le minoranze in Orissa, ma non vedrà i villaggi cristiani
13/09/2010
Leader cristiani: il governo dell’Orissa ha ignorato le vittime del pogrom
02/09/2010
Orissa, un altro cristiano ucciso in Kandhamal
23/03/2011
Un tribunale popolare per dare giustizia alle vittime dell’Orissa
23/08/2010
Orissa, il governo non fa rispettare la legge. Continui casi di violenza contro i cristiani
25/01/2011