25 Agosto 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 29/11/2013, 00.00

    VATICANO

    Papa: il 2015 sarà dedicato alla vita consacrata, che "è profezia"



    Francesco ha incontrato 120 superiori generali. La radicalità è richiesta a tutti i cristiani, ma i religiosi sono chiamati a seguire il Signore in maniera speciale. Le realtà di esclusione rimangono le priorità più significative. Accanto a queste sfide ci sono quella culturale e quella educativa nelle scuole e nelle università.

    Città del Vaticano (AsiaNews) - Il 2015 sarà dedicato alla vita consacrata, che "è profezia". Lo ha annunciato oggi papa Francesco nel corso di un incontro con i 120 superiori generali partecipanti all'82.ma Assemblea generale dell'Unione superiori generali (Usg), tenutasi in questi giorni a Roma. Si è trattato, informa un comunicato dell'Unione, di un incontro di tre ore, in cui il Papa non ha pronunciato un discorso, ma ha risposto a braccio alle domande che gli venivano poste.

    Francesco ha sottolineato che la radicalità è richiesta a tutti i cristiani, ma i religiosi sono chiamati a seguire il Signore in maniera speciale. "Sono uomini e donne che possano svegliare il mondo, la vita consacrata è profezia". Dio, ha detto ancora, "ci chiede di uscire dal nido che ci contiene ed essere inviati nelle frontiere del mondo, evitando la tentazione di addomesticarle. Questo è il modo più concreto di imitare il Signore". A una domanda sulle vocazioni, il Papa ha sottolineato che ci sono Chiese giovani che stanno dando frutti nuovi. Ciò obbliga naturalmente a ripensare l'inculturazione del carisma. La Chiesa deve chiedere perdono e guardare con molta vergogna gli insuccessi apostolici a causa dei fraintendimenti in questo campo, come nel caso di Matteo Ricci. Il dialogo interculturale deve spingere a introdurre nel governo degli Istituti religiosi persone di varie culture che esprimono modi diversi di vivere il carisma.

    Papa Francesco ha, quindi, insistito molto sulla formazione che, a suo, ha affermato, si basa su quattro pilastri fondamentali: formazione spirituale, intellettuale, comunitaria e apostolica. È imprescindibile, ha aggiunto, evitare ogni forma di ipocrisia e di clericalismo grazie a un dialogo franco e aperto su ogni aspetto della vita: "la formazione è un'opera artigianale, non poliziesca", "l'obiettivo è formare religiosi che abbiano un cuore tenero e non acido come l'aceto. Tutti siamo peccatori, ma non corrotti. Si accettino i peccatori, ma non i corrotti".

    Rispondendo poi ad una domanda sulla fraternità, il Papa ha detto che essa ha una forza di attrazione enorme. Suppone l'accettazione delle differenze e dei conflitti. A volte è difficile viverla, ma se non la si vive non si è fecondi. In ogni caso, ha detto, "mai dobbiamo agire come gestori davanti al conflitto di un fratello: bisogna accarezzare il conflitto".

    A proposito dei rapporti tra i religiosi e le Chiese particolari nelle quali essi sono inseriti. "Noi vescovi - ha detto, ricordando  di conoscere per esperienza i problemi - dobbiamo capire che le persone consacrate non sono materiale di aiuto, ma sono carismi che arricchiscono le diocesi".

    Le ultime domande hanno riguardato le frontiere della missione dei consacrati. "Esse - ha esortato - vanno cercate sulla base dei carismi". Le realtà di esclusione rimangono le priorità più significative. Accanto a queste sfide, ha citato quella culturale e quella educativa nelle scuole e nelle università. Il Papa ha indicato tre pilastri dell'educazione: "Trasmettere conoscenza, trasmettere modi di fare, trasmettere valori. Attraverso questi si trasmette la fede. L'educatore deve essere all'altezza delle persone che educa, e interrogarsi su come annunciare Gesù Cristo a una generazione che cambia". Da ultimo, il Papa ha ringraziato i superiori generali per lo "spirito di fede e la ricerca del servizio". "Grazie per la vostra testimonianza - ha concluso - e anche per le umiliazioni per le quali dovete passare".

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    02/02/2016 18:16:00 VATICANO
    Papa: i consacrati siano segno di vicinanza di Dio e di condivisione con le ferite dell’uomo di oggi

    Francesco celebra la messa per il Giubileo della vita consacrata. “Guai all’abitudine nella vita spirituale; guai a cristallizzare i nostri carismi in una dottrina astratta”. “I nostri fondatori sono stati mossi dallo Spirito e non hanno avuto paura di sporcarsi le mani con la vita quotidiana, con i problemi della gente, percorrendo con coraggio le periferie geografiche ed esistenziali”.



    07/03/2015 VATICANO
    Papa: Guidare all'incontro con la "persona" Gesù per educare alla libertà che viene solo da Lui
    Nell'incontro con 120mila ciellini, Francesco invita a tenere sempre "al centro" Gesù, "non il carisma" , per "essere braccia, mani, piedi, mente e cuore di una Chiesa ''in uscita', respingendo "il compiacimento autoreferenziale". "Il riferimento all'eredità che vi ha lasciato Don Giussani non può ridursi a un museo di ricordi, di decisioni prese, di norme di condotta. Comporta invece certamente fedeltà alla tradizione, ma fedeltà alla tradizione - diceva Mahler - 'significa tenere vivo il fuoco, non adorare le ceneri'".

    25/10/2014 VATICANO
    Papa: Mai come oggi la famiglia è sotto attacco, il rinnovamento della Chiesa parte dal cuore
    Ricevendo il movimento apostolico di Schönstatt per il centenario della fondazione, Francesco imposta un dialogo a braccio. Sui problemi affrontati al Sinodo dice: "C'è una grande crisi della famiglia, serve una pastorale 'corpo a corpo' e un accompagnamento paziente". Su Maria, Madre della Chiesa: "Senza di Lei vivremmo tutti in orfanotrofio". La Chiesa che non esce "si limita a pettinare le pecore già nel suo gregge". Il rinnovamento "non è quello della Curia o del Vaticano, i giornali sbagliano. Il rinnovamento che cerco è quello del cuore".

    25/02/2016 08:56:00 VATICANO
    Papa: la fede vera è vedere che è Gesù il povero che bussa alla nostra porta

    Commentando la parabola dell’uomo ricco, Francesco evidenzia che il Vangelo non ne riporta il nome. “Questo è ricco, questo è potente, questo può fare tutto, questo è un prete di carriera, un vescovo di carriera… Quante volte noi… ci viene di nominare la gente con aggettivi, non con nomi, perché non hanno sostanza”.



    17/11/2014 VATICANO
    Papa: la Chiesa non sia un "gruppo dei discepoli ecclesiastici" che vuole tenere il Signore lontano "da una periferia".
    "Non solo i preti, i vescovi, anche i fedeli: 'Ma noi siamo quelli che stanno col Signore'. E da tanto guardare al Signore non guardiamo le necessità del Signore: non guardiamo al Signore che ha fame, che ha sete, che è in prigione, che è in ospedale. Quel Signore, nell'emarginato. E questo clima fa tanto male".



    In evidenza

    CINA - VATICANO
    Nei dialoghi Cina-Santa Sede c’è silenzio sul destino dei preti sotterranei

    Zhao Nanxiong

    Entro la fine dell’anno, tutti i sacerdoti devono registrarsi per ricevere un certificato che permetta loro di esercitare il ministero. Ma la richiesta deve passare attraverso l’Associazione patriottica, i cui statuti sono “incompatibili” con la dottrina cattolica. Molti sacerdoti, ufficiali e non ufficiali, sono in un grande dilemma.


    IRAQ
    Alqosh, nonostante l'Isis la Chiesa festeggia la prima comunione di cento bambini



    Nella festa dell’Assunta l’intera comunità ha partecipato alla funzione, celebrata da Mar Sako. Vicario patriarcale: momento storico per una cittadina di frontiera a lungo minacciata dai jihadisti. Il primate caldeo invita i bambini a “contribuire alla vita della comunità”. A Kirkuk sua beatitudine ha inaugurato una grotta dedicata alla Madonna. 


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®